sabato 3 novembre 2012

In libreria: Incarceron. La Prigione Vivente, di Catherine Fisher

Cari lettori, voglio parlare di un romanzo uscito nelle librerie il 31 ottobre. Sto parlando di "Incarceron. La Prigione Vivente" di Catherine Fisher pubblicato dalla casa editrice Fazi. Il romanzo è il primo di una duologia distopica per giovani adulti. Inoltre, i diritti del romanzo sono stati acquistati dalla Fox 2000 che porterà la storia al cinema.

«Una delle migliori storie fantasy dell’anno». Amanda Craig, The Times

«Un thriller futuristico che combina avventure mozzafiato a un mondo originale e pieno di sfumature […]. Come il migliore cioccolato, è una ricca confezione di oscurità, sapori quasi nascosti e profondità, un dolce amaro e assolutamente soddisfacente». Kirkus Reviews

Titolo: Incarceron. La Prigione Vivente
Autore: Catherine Fisher
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 374
Prezzo: 14,90 €

Trama: Incarceron è una prigione avveniristica e invisibile, dove i discendenti dei prigionieri originari vivono in un mondo oscuro scosso da rivalità e violenze. È un incrocio di inquietanti tecnologie, un edificio vivente, un Grande Fratello vendicativo e sempre in guardia, corredato di camere di tortura, sotterranei e passaggi segreti. In questo luogo un giovane prigioniero, Finn, ha delle visioni della sua vita precedente e non riesce a convincersi di essere nato e cresciuto lì. Nel mondo esterno Claudia, figlia del direttore di Incarceron, è intrappolata in un altro tipo di prigione – un universo tecnologico ma costruito con meticolosa cura affinché appaia come un’epoca antica – dove l'attende un matrimonio combinato con un ricco playboy che lei odia. Arriverà un momento in cui Claudia e Finn, contemporaneamente, troveranno un oggetto, una chiave di cristallo, attraverso la quale potranno parlarsi. E allora sarà solo questione di tempo prima che i due mondi, finora separati dagli spessi muri di Incarceron, entrino in contatto…

Qualcuno stava pensando di acquistarlo? Oppure lo ha già acquistato?

Nessun commento:

Posta un commento