venerdì 13 luglio 2012

Recensione: Le ho mai raccontato del vento del Nord, di Daniel Glattauer

Cari lettori, un po' di tempo fa ero nella biblioteca e un libro ha attirato la mia attenzione. Quando l'ho aperto mi ha incuriosito soprattutto la struttura poiché si tratta di un romanzo quasi epistolare. Invece delle lettere, però, si leggono le e-mail che i due protagonisti di mandano.
Vediamo bene di cosa si tratta.


Titolo: Le ho mai raccontato del vento del Nord
Autore: Daniel Glattauer
Editore: Feltrinelli
Collana: I canguri
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 192

Trama: Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet, il romanzo descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro? Chi ha comprato questo libro ha comprato anche

RECENSIONE 

"Le ho mai raccontato del vento del Nord" racconta la storia molto particolare di Emmi Rothner, giovane donna che ha una vita apparentemente perfetta, e Leo Leike, un uomo che cerca di combattere i colpo dell'ultimo fallimento sentimentale. 
Una mail sbagliata da parte di Emmi fa incontrare virtualmente i due protagonisti. Leo, da persona educata che è, risponde al messaggio di Emmi ignaro del futuro che lo attende. Due sconosciuti cominciano a scriversi regolarmente e più le conversazioni vanno avanti più cercano di capirsi attraverso i messaggi che mandano. Le loro età sono sconosciute, i loro volti anche. C'è solo quello che scrivono e sono proprio quelle parole - frasi - che porteranno Emmi e Leo in un'altra dimensione. Una dimensione dove ciò che conta non è l'aspetto esteriore ma quello interiore. Una dimensione dove ci si innamora senza vedersi, perché non c'è bisogno di vedersi quando le parole hanno un potere speciale. 


Leggere questo romanzo è come leggere di nascosto la posta di due persone. Mentre si legge il senso di colpa un po' c'è; è come invadere lo spazio personale di qualcuno. Però la curiosità di sapere come andrà a finire a storia è più grande e ci spinge a leggere il libro. 
"Le ho mai raccontato del vento del Nord" è un romanzo particolare, originale e interessante. La storia riguarda due persone che non si conoscono e attraverso messaggi cercano di capirsi. Essendo scritto in forma epistolare le descrizioni non ci sono e questo potrebbe essere un bene ma anche un male. L'autore è stato molto bravo e senza descrizioni è riuscito a collegare bene la storia e a renderla coinvolgente .
Capire cosa provano Leo e Emmi non sempre è stato facile poiché bisognava spesso leggere fra le righe. La cosa mi è piaciuta perché mi ha costretto a ragionare e a pormi domande. Leo e Emmi desiderano vedersi (e a loro modo lo fanno, in modo estremamente particolare) e anche il lettore lo desidera. Durante la lettura entrambi sono solo due ombre che vagano per la nostra mente ma non riusciamo a dare loro un volto. Ci proviamo ma non abbiamo mai abbastanza informazioni e quando crediamo di averle qualcosa cambia e il volto immaginario diventa di nuovo un'ombra. 

Non credevo che questo romanzo mi sarebbe piaciuto però ho cambiato idea dopo poche pagine. Il romanzo è scorrevole, la lettura piacevole e forse troppo breve. A modo suo, "Le ho mai raccontato del vento del Nord" è anche molto romantico e sensuale. Le emozioni e i sentimenti scorrono fra le righe. Certo, alcune parti erano un po' pesanti e sembravano forzate ma nel complesso la storia funziona molto bene. 
Quando ho chiuso il libro mi è dispiaciuto per due motivi. Il primo perché la storia mi piaceva, è veramente bella e tenera. Il secondo perché non può finire così. Non per scrivere spoiler però il finale mi ha lasciato a bocca aperta. Ho provato il dolore dei due protagonisti per la situazione in cui si sono trovati. 
Vi consiglio di leggerlo. Una storia come questa  non si legge tutti i giorni e chiunque ami un  po' di romanticismo saprà apprezzare questo romanzo. Quindi, non posso fare altro se non augurarvi una buona e piacevole lettura!!

Ps: esiste anche un sequel che si intitola "La settima onda". Personalmente avrei preferito un finale diverso senza seguiti o questo finale ma sempre senza seguiti. Leggero sicuramente anche il secondo per sapere se nella storia cambia qualcosa o meno, anche se molti hanno detto che non è bello quanto il primo. 

2 commenti:

  1. Ho letteralmente adorato questo libro! *_* e il seguito poi..non posso che consigliarti di prenderlo! :)

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  2. Alla fine lui non ha voluto più incontrarla o si era già trasferito?

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