domenica 22 luglio 2012

Fra eBook e musica: Hidden in the Dark e The Heroin Diaries

Miei cari, vi voglio parlare in breve di due libri che ho letto. Una lettura è recente, l'altra non tanto.
Il libro recente riguarda la musica ed è "The Heroin Diaries" di Nikki Sixx, bassista statunitense. Mentre la lettura vecchi è "Hidden in the Dark", breve raccolta di racconti della mitica Stefania Auci.
Inizialmente non avevo in mente di parlarvi di questi due libri però ho cambiato idea. Ecco, quindi, un breve commento per entrambi.


Partendo dalla premessa che non accetto e-book (me li propongono spesso ma devo sempre declinare l'offerta visto che non  possiedo l'e-reader) ho fatto un piccolo strappo alla regola e ho letto il libro un po' sul pc un po' sul telefono (vantaggio degli smartphone anche se non è comodo, soprattutto col mio che è piccolino).
Poiché avevo già letto "Fiore di Scozia" (uscito dopo "Hidden in the Dark") che mi era piaciuto molto, come dimostra la mia recensione che trovate QUI, volevo leggere anche "Hidden in the Dark" per vedere l'universo dei vampiri creato da questa fantastica autrice.


                              Hidden in the Dark di Stefania Auci

"Hidden in the Dark" è una breve antologia che contiene tre racocnti legati a due vampiri Samuel e Oliver. I racconti sono ambientati in Scozia, terra tanto amata dall'autrice, ma parlano di tre epoche differenti.
Leggere Stefania Auci fa sempre piacere e questo breve libro mi è piaciuto molto.
Con tre soli racconti l'autrice è riuscita a descrivere alla perfezione il mondo dei vampiri che ha immaginato, dare ai personaggi spessore e raccontare storie fantastiche. 
Mi è piaciuta la visione dei vampiri di Stefania. Nulla a che vedere con i bellocci che combattono o cose simili. Qui il vampiro è quello di una volta. Un non morto senz'anima (o quasi, dipende dai punti di vista) che segue l'istinto. Uccide gli umani perché è divertente e ama torturare chiunque gli capiti vicino. Insomma, vampiro come si deve, no. 
Pur essendo la sua prima opera, Stefania dimostra di essere brava e di avere tanto da raccontare. È un'autrice che ha talento e che sa raccontare bene, sottolineo bene, la storia. Questi tre racconti mi hanno portato in un altro mondo, straordinario, affascinante. I personaggi sono approfonditi, nonostante non sia un librone di chi sa quante pagine, e la loro psicologia e al centro dell'attenzione. I sentimenti che provano sono alla base di tutto. 
Se amate i vampiri vi consiglio di leggere questi tre racconti, non ve ne pentirete. L'autrice ha uno stile veramente di classe che vi tiene incollati alle pagine e non vi lascia respirare fino alla fine. Stefania Auci è un'autrice da tenere a mente perché ha talento e scrive davvero bene!
Inoltre, se non erro a fine anno dovrebbe uscire il sequel del "Fiore di Scozia" e la cosa mi rende tanto, tanto felice. Spero che prima o poi esca anche il romanzo vero e proprio con protagonisti Samuel e Oliver, questa si che sarebbe una gran bella cosa.
Potete scaricare i racconti QUI.


                              The Heroin Diaries di Nikki Sixx e Ian Gittins

Dall'ebook passiamo alla musica.

"Dando vita a una delle più caratteristiche cronache della dipendenza mai scritte, Nikki Sixx dei Mötley Crüe pubblica un ipnotico diario che risale all'anno in cui è scivolato in una tremenda spirale di autodistruzione. Agli appunti del periodo fanno da corollario, in una realtà alterata dagli effetti di eroina e cocaina, i commenti dei testimoni diretti di una tragedia sfiorata e dello stesso Nikki. Quando i Mötley Crüe erano all'apice del proprio successo non c'era droga che Nikki Sixx non si sarebbe fatto. A volte da solo, a volte assieme a colleghi, amici e amanti, il bassista passava le proprie giornate tra i fumi di uno sballo alimentato da cocaina ed eroina. Assieme a lui raccontano la propria versione personaggi del calibro di Tommy Lee, Vince Neil, Mick Mars, Slash, Rick Nielsen, Bob Rock oltre a un esercito di vecchi manager, ex fidanzate e tanti altri. Con la sua onestà brutale, i suoi contenuti estremi e un'intensità a tratti commovente, The Heroin Diaries accompagna Nikki nel corso dell'anno durante il quale la rockstar ha toccato il fondo - fino alla coraggiosa decisione di rialzarsi e di ricominciare a vivere."

"The Heroin Diaries. Un anno nella vita di una rockstar allo sbando" è il diario di Nikki Sixx, il bassista dei Motely Crue, gruppo heavy metal formatosi negli anni ottanta, scritto nel 1987 durante la registrazione del quarto album del gruppo, Girls, Girls, Girls.
Nikki faceva l'uso di droghe, di tutti i tipi, ma l'eroina era la sua preferita. La dipendenza lo portò veramente in basso, facendogli rischiare la vita più di una volta. Il bassista ha avuto bisogno di vedere la morte in faccia per capire quanto si fosse rovinato. 
Nel libro sono presenti le parti del diario attraverso le quali si vede chiaramente che Nikki soffriva nonostante la maschera da ragazzo felice. Non si trattava solo di droga, ma anche di solitudine, rimorso, dispiacere... Nikki cercava sempre di nascondere tutto e molti si resero conto della sua dipendenza quando ormai era andato tutto troppo oltre. Nel libro sono presenti anche i commenti recenti di Nikki, dei famigliari e degli amici. 
Ho trovato "The Heroin Diaries" interessante e sicuramente i fan di Nikki lo apprezzeranno. Certo, dopo la lettura del libro l'idea di fare uso di stupefacenti non vi passerà mai per la mente. Scherzi a parte, il libro ha alcune parti molto forti che non lasciano posto all'indifferenza e, alla fine, ci si chiede come sia riuscito Nikki a sopravvivere dopo tutto quello che si è fatto.
"The Heroin Diaries" è una lettura senz'altro consigliata, ma solo se siete fan di Nikki Sixx e se conoscete almeno qualcosa di lui. Nel caso contrario alcune parti del libro sono un po' difficili da comprendere e non avrebbe molto senso leggerlo. 
A me è piaciuto, con tutte le sue stranezze, e sicuramente non me lo dimenticherò presto. Libri così non si dimenticano.
The Heroin Diaries è anche il nome del primo album dei Sixx: A.M. Gruppo recente formato da Nikki Sixx, Dj Ashba e James Michael. Questo album è ispirato proprio al libro e i due sono strettamente legati.
Le canzoni sono molto belle (tra l'altro lo sono anche quelle del secondo album This is Gonna Hurt) e, personalmente, vi consiglio di ascoltare Life Is Beautiful, Pray for Me, Tomorrow e Accidents Can Happen...

2 commenti:

  1. Mi hai messo curiosità di leggere il libro di Stefania Auci... l'ho preso e lo inizierò a leggere stasera sicuramente :P

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    1. Beh questo era il mio intento, incuriosire :))) Poi vieni a dirmi cosa ne pensi!!

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