mercoledì 27 giugno 2012

Recensione: Moon Dance, di J.R. Rain

Miei cari, il romanzo del quale vi parlo è Moon Dance di J.R. Rain uscito qualche mese fa per la casa editrice Giunti, collana A. Il romanzo è nelle librerie da qualche mese e giusto oggi è uscito il secondo capitolo della saga, Vampire Moon. 

Autore: J.R. Rain 
Titolo: Moon Dance
Editore: Giunti
Collana: A
Pagine: 272
Prezzo: 15.00 €
Altro: A.A.A. Vampiri Offresi #1


Trama: Moglie, madre, investigatrice privata e... vampiro. Fino a sei anni fa, l'agente federale Samantha Moon era la perfetta mamma americana con una monovolume parcheggiata davanti a casa. Ma qualcosa di incredibile le ha stravolto la vita. Adesso non sopporta la luce del sole, deve indossare sempre occhiali scuri, dormirebbe tutto il giorno mentre di notte è vispa, affamata e fredda come un rettile. Per tutti soffre di una strana malattia della pelle, ma la verità è un'altra. E ora, nella sua nuova attività di investigatrice privata, è alle prese con un caso alquanto intrigante: chi ha tentato di uccidere con cinque colpi in testa - ma invano! - Kingsley Fulcrum, l'affascinante cliente a cui di tanto in tanto, soprattutto con la luna piena, sfugge un latrato? Tra un marito impietrito dalla sua repellente metamorfosi, e un cyber amico a cui ha confidato tutti i suoi segreti, l'unica speranza che Samantha Moon ha di tornare come prima è un misterioso medaglione dai poteri magici. E questo è solo l'inizio...

RECENSIONE

Ho un debole per i vampiri? Sì, decisamente. Adoro i vampiri e non posso farci niente, e allo stesso tempo adoro il mistero, così affascinante. Per questo motivo ho cominciato a leggere Moon Dance. La storia di questo romanzo mi affascinava moltissimo anche se ero leggermente scettica...

Il romanzo ha come protagonista Samantha Moon: madre di due splendidi bimbi, moglie, investigatrice privata brillante e vampira. Sam è diventata una vampira dopo un aggressione che non ha mai dimenticato. Difficile farlo visto che sei costretto a stare in casa durante il giorno, no?
Nonostante questo spiacevole evento, la protagonista cerca di andare avanti con la vita, in modo normale come ha sempre fatto. Cero, ora il suo pasto è il sangue che tiene nascosto nel freezer in garage, non esce alla luce del sole, lavora solo di notte. Diciamo abbastanza normale. Un giorno alla sua porta bussa un uomo - molto attraente fra parentesi - che chiede di indagare sul suo aggressore. Kingsley ha subito un aggressione piuttosto grave, cinque colpi di pistola, ma è sopravvissuto anche se buona parte dei proiettili gli era finita dritto in testa.



L'unico cliente che aveva preso appuntamento per quel giorno arrivò puntuale e, siccome lavoro a casa, gli feci strada verso il mio ufficio, sul retro. Si chiamava Kingsley Fulcrum e si mise a sedere riempendo internamente la poltrona di fronte a me. Era alto, spalle larghe. Il completo di sartoria gli stava a pennello. I capelli folti e neri, striati di grigio, erano scompigliati e sbarazzini e gli scendevano sul colletto della camicia. Kingsley era uno che faceva colpo. Avrebbe potuto fare da testimonial per la categoria "Bei tenebrosi", se non fosse stato per per le due cicatrici che aveva in viso. Forse i bei tenebrosi ce l'hanno eccome la faccia sfregiata. 

Sam crede di trovarsi di fronte a uno dei casi come tanti altri ma la verità è ben altra. Kingsley è sopravvissuto per miracolo, o quasi. Insomma, chi sopravvive dopo un paio di proiettili in testa? Sicuramente qualcuno che nasconde molte cose. 
Le indagini di Sam cominciano a farsi interessanti e sempre più informazioni vengono a galla. Se, però, da una parte il lavoro va bene, dall'altra la vita privata no.
Da quando Sam è diventata una vampira la tensione fra lei e suo marito è diventata opprimente. Il marito non riesce a starle accanto, toccarla ancora meno. Sam teme che il marito la tradisca e, soprattutto, teme che le porterà via i bambini. 
La vita privata della protagonista si mescolerà indissolubilmente a quella lavorativa. Kingsley sa molte cose e lo stato di vampira di Sam è solo una di queste.
Man mano che il romanzo procede, così come le indagini di Sam, nuove scoperte vengono alla luce. Sam sarà finalmente ascolto a quella parte di vampira che è e che ha sempre nascosto molto bene. All'istinto si resiste ma non per sempre. 

Persi il controllo e ruzzolai per aria. Poi, come se un'antica riminiscenza mi fosse rinata dentro, in qualche modo ripresi il controllo e mi raddrizzai, volando bassa e svelta sopra il parcheggio del centro commerciale e sfiorando i tetti di qualche dozzina di SUV luccicanti. Sollevai la testa e guadagnai un po' più di quota, Ben presto mi trovai in alto sopra il centro commerciale. Stavo volando.Volando

Moon Dance è un romanzo che si legge in pochissimo tempo, l'ho letto in un pomeriggio. A una lettura così veloce contribuiscono alcuni fattori non particolarmente positivi, per quanto mi riguarda. Inoltre, sul retro della copertina c'è una frase che mi lascia assai perplessa:

Acclamato in rete come miglior romanzo sui vampiri, miglior romanzo romantico con suspense, miglior romanzo fantasy, miglior romanzo ghost, miglior romanzo sull'occulto, Moon Dance è una detective story esilarante e travolgente. 

La storia del romanzo è veramente troppo semplice. L'autore ha un'idea di base molto carina però sviluppata molto a casaccio. Si è cercato di inserire diversi elementi e di non creare semplicemente una vampire story,elementi che, in seguito, sono diventati solo marginali e poco approfonditi. La famosa detective story è assai banale e piuttosto ovvia. Un ragionamento sensato dava le risposte ancora prima della fine alle tanto discusse domande del romanzo. Mi aspettavo più azione, adrenalina ma niente. 
I personaggi sono pochi e poco analizzati. Sam è una madre premurosa, si occupa bene dei figli, cerca di far funzionare il matrimonio. Nella vita le manca un uomo, visto che il marito è come un estraneo, ed è forse per questo che tutti gli uomini che incontra sono incredibilmente affascinanti e attraenti. Kingsley non mi è piaciuto molto perché è privo di qualsiasi personalità, non mi ha trasmesso niente.
"Miglior romanzo sui vampiri", questa affermazione la trovo motlo errata. Sul serio qualcuno lo ritiene miglio romanzi sui vampiri? Evidentemente io ho punti di vista differenti ma anche oggettivamente parlando questa cosa non si può dire. Come non è possibile dar ragione alle altre cose citate sulla copertina. Non sto parlando di gusto soggettivo, quello è un altra storia. Oggettivamente il romanzo è di qualità scadente, dato di fatto. Come siano riusciti a criticarlo come migliore non lo so. 
I capitoli, poi, sono brevi ed è snervante. Ok, odio capitoli troppo lunghi ma un capitolo che non ha la lunghezza ti quattro pagine non si può vedere. Lo stile è scialbo e privo di personalità, povero di lessico e talvolta anche di descrizioni. Sa tanto di una bozza che deve essere riguardata bene... 

Lo consiglio? Non so se consigliarlo o sconsigliarlo. Se volete un romanzo che parli di vampiri, una buona storia con suspense e romanticismo (qui di romantico c'è ben poco) allora lo sconsiglio. Se invece volete un romanzo semplice per passare qualche ora spensierata allora Moon Dance può essere una soluzione. 
Sono curiosa id sapere come andrà avanti la storia, su questo non ci sono dubbi, però spero in un miglioramento. Tra l'altro, mi stavo quasi dimenticato, il romanzo è privo di sentimento, è freddo, troppo freddo. 

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