sabato 23 giugno 2012

Recensione: Il cavaliere eterno, di Larissa Ione

Miei cari lettori, la recensione di oggi riguarda il romanzo "Il cavaliere eterno" di Larissa Ione. Il romanzo fa parte della serie I cavalieri della libertà composta da quattro volumi. Questa serie è legata alla Demonica, ma ricapitoliamo per chi non conoscesse l'autrice. 
La serie Demonica (composta da cinque volumi, quattro pubblicati in italia: Brivido eterno, Desiderio eterno, Passione eterna e Estasi eterna) parla di un gruppo di demoni alle prese con amore e guerra. Il mondo descritto dall'autrice è un misto fra realtà e fantasia, grande fantasia demoniaca. I cavalieri della libertà è molto legata alla Demonica, oltre ad avere la stessa ambientazione alcuni personaggi sono presenti da entrambe le parti e in questo primo romanzo ci sono alcuni spoiler per chi non ha letto tutta la serie Demonica. L'eccezione principale riguarda il dove dell'ambientazione. Demonica si svolge principalmente sulla terra, quella che conosciamo noi, con riferimento al mondo dei demoni. I cavalieri della libertà è più legata a Sheoul, l'universo dei demoni. 


Autore: Larissa Ione
Titolo: Il cavaliere eterno
Titolo originale: Eternal Rider
Editore: Fanucci
Collana: Tif Extra
Pagine: 384
Prezzo: 9,90
Altro: I cavalieri della Libertà #1

Trama: La profezia era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno le aveva mai dato ascolto. Almeno fino a quel momento... Il suo nome è Ares, e il destino dell’umanità si regge sulle sue potenti spalle. Se cede alle forze del male, anche il mondo cadrà nelle tenebre. Come membro dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse, è molto più forte di qualsiasi mortale, ma persino lui non può combattere contro il suo fato per sempre. Non quando il suo stesso fratello trama contro di lui... Eppure, c’è un’ultima speranza. Dotata di un talento che gli altri esseri umani non possono e non potrebbero capire, Cara Thornhart è la chiave per la salvezza di Ares e del suo destino. Ma il coinvolgimento di Cara si rivelerà insidioso, andando ben oltre il folle e pericoloso desiderio che li rapisce appena si incontrano. Perché sconfiggere le tenebre eterne potrebbe avere un costo sconcertante: la sua stessa vita e ciò che li attira inesorabilmente uno verso l’altro.

RECENSIONE

Tanto, tantissimo tempo fa nacquero quattro bambini: Reseph, Ares, Limos e Thanatos. La loro madre era una demone succube e prese la bambina, Limos, con se portandola a Sheoul, mentre i tre ragazzi vennero scambiati con tre bambini ricchi nel mondo umano. 
Cresciuti come umani, i tre ragazzi vennero a conoscenza della loro natura demoniaca quando ormai erano adulti. La situazione non piacque a nessuno ma il destino, in certi casi, è impossibile da cambiare. Essere demoni è un conto ma loro quattro hanno ben altre qualità, se vogliamo chiamarle così.


A ognuno di loro fu dato un Sigillo, e a ogni Sigillo erano legate due profezie. Se fossero riusciti a proteggere i Sigilli nei tempi rivelati dalla profezia della Bibbia, le loro anime e la razza umana sarebbero state salve.Ma se avessero lasciato che i sigilli fossero prematuramente spezzati, come era scritto nella Demonica, la bibbia dei demoni, loro sarebbero diventati malvagi e conosciuti per sempre con il nome di Pestilenza, Guerra, Carestia e Morte. E fu cosi che nacquero i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse. 

Essere cavalieri dell'Apocalisse non è un lavoro semplice però le complicazioni vere e proprie arrivano quando uno dei Sigilli si spezza. Avevano cercato di evitarlo in tutti i modi possibili ma nonostante tutto il sigillo di Reseph si è spezzato trasformandolo in Pestilenza, uomo-demone senza coscienza che sparge dolore e morte su tutto il globo terrestre. 
Il protagonista del romanzo, però, non è Reseph bensì lo è il fratello Ares (Guerra). Ares ha due scopi. Il primo, evitare che il proprio Sigillo si spezzi perché con Guerra in giro il mondo finirebbe in poco tempo. Il secondo, fermare il fratello al costo della morte. 
Ares è un uomo - cavaliere, guerriero - molto rigido e l'amore, secondo lui e suo padre, è la più grande debolezza dell'uomo. Per citare le sue stesse parole: 
Tutto ciò in cui aveva creduto, ovvero che l'amore rende deboli, era vero.
Per seguire le tendenze del protagonista maschile paranormal perfetto, anche Ares è tormentato e ci sono delle volte in cu nemmeno lui si capisce veramente. A salvarlo, sia in senso letterario della parola sia in quello spirituale, sarà un'umana, all'apparenza fragile come tante altre, di nome Cara. 
Cara non è come tutte le umane poiché possiede un dono particolare. E' in grado di guarire gli animali, con gli uomini non funziona, con demoni stile mutaforma sì, mentre è in grado di uccidere gli umani con una bella scarica elettrica proveniente direttamente dalla sua mano. 
L'incontro di cara e Ares è abbastanza bizzarro. Qualcuno si introduce a casa di Cara e l'aggredisce, sperando di ottenere qualche informazione poiché Cara aveva guarito un Segugio degli Inferi (creatura demoniaca con sembianze di un animale di taglia molto grande). Non potendo fornire nessun tipo di informazione - lei del mondo dei demoni non sa niente - rischia di morire ma buon Signore è dalla sua parte e Cara si salva. 
Ares, naturalmente, interviene e per un breve lasso di tempo porta la donna su un'isola, la sua isoletta segreta. 
Per fare qualche cambiamento rispetto a molti paranormal romance, i due protagonisti non fanno sesso la prima volta che si incontrano, ma ci vanno vicino. (Non so se voi avete notato questa cosa, voglio dire, in moltissimi paranomrla romance che ho letto la prima cosa che fanno i protagonisti non è di certo presentarsi e dire "Ehi io sono Tizio o Caio e tu?")
"Cosa stai facendo?"
Ares non rispose. Le sue labbra toccarono quelle di lei. Lei sussultò per la sorpresa, e... dannazione se sentiva di buono. Il suo respiro profumava leggermente di dentifrici, e mentre lui le passava la lingua lungo le labbra setose, ebbe il segno rivelatore del formicolio intorpidito che di solito era provocato dal bacio di un segugio degli inferi. Ecco perché lei non era combattiva: legandosi a Cara, il segugio, l'aveva condotta nel mondo soprannaturale. Era ancora umana, ma... molto più potente.
Ares avrebbe voluto staccare le sue labbra, ogni tanto, ma la bocca di lei era morbida, il suo corpo pieno di curve, e non baciava una donna, una vera donna, da migliaia di anni. Con la testa che si perdeva in un mare di pensieri, la strinse a sé. Era tutto inaspettato, straordinario. 
Il bacio di un segugio degli inferi è molto importante poiché il Segugio degli inferi si lega a Cara, uno trae le forze dall'altra. Se lei sta male, lui percepisce il dolore e viceversa. Allo stesso tempo, però, la vita di Cara acquista qualche decennio, essendo legata al Segugio le sue prospettive di vita sono molto più alte. O meglio, lo sarebbero se non fosse per mille altre complicazioni, come ad esempio: Se cara muore, avviene l'apocalisse (ma questo avviene dopo, non vi svelo altro già questo è un piccolo spoiler). 
Il caro Ares, che non bacia una donna vera da migliaia di anni, in effetti non lo fa, più o meno e, pur avendo cinque mila anni, non ha imparato proprio un bel niente sull'amore. 
Il primo incontro non finisce particolarmente bene ma le loro strade sono destinate a incrociarsi. Sarà per entrambi una lunga lotta fra potere, amore, guerra e pace. Una lotta che non risparmia nessuno, nemmeno i più forti. 

Un'altra avventura nel mondo degli Inferi, sempre più terrificante, di Larissa Ione. Una nuova storia d'amore, quasi impossibile, che lotta contro ogni cosa. 
Larissa Ione è un'autrice brava però in questo romanzo l'ho trovata un po' meno brillante del solito. Ci sono due aspetti fondamentali nei suoi romanzi, uno funziona a meraviglia, l'altro un po' meno. 
Da un lato abbiamo il mondo che ha inventato: demoni, vampiri, succubi, angeli - caduti e non -  e tanti altri, insomma tutti quelli che preferiresti non incrociare durante la tua vita. Questa è la parte che va a meraviglia. L'autrice ha una fantasia smisurata, un po' perversa e incline ad orrore, ma veramente efficiente. A volte si fa fatica a starle dietro e seguire le vicende e una quantità abbondante di personaggi  possono causare qualche difficoltà. (Per questo motivo consiglio di leggere prima la serie Demonica perché molte cose sono veramente più chiare quando si conosce la serie precedente). 
L'intreccio generale che fa da sfondo alla serie è molto interessante. In questo primo volume abbiamo visto solo una piccola parte di un grande evento. Questo disegno complessivo funziona molto bene ed è appassionante. Nonostante ci siano molte parti che non parlano dei protagonisti assoluti, il lettore non si annoia, anzi, vuole sapere sempre di più
I personaggi secondari sono principalmente i fratelli poiché le storie dei quattro cavalieri sono strettamente legate, e se uno è cattivo come non mai e semina solo morte, i legami famigliari si rafforzano da una parte e si  affievoliscono dall'altra. I fratelli mi hanno incuriosito molto, sopratutto Limos (la guerriera con lo spirito hawaiano) che, per la mia grande fortuna, è la protagonista del secondo libro. 
Lo stile è sempre quello di Larissa: diretto e curioso, a volte un po' volgare ma pur sempre appassionante. L'autrice ha talento, questo non si può mettere in dubbio, ma non sempre lo sfrutta bene. Ed eccoci alla parte che non funziona alla grande. 
Le storie d'amore sono leggermente superficiali e questa lo è sicuramente di più rispetto alle prime due della Demonica. Non so perché ma l'autrice si sofferma poco sui sentimenti e la psicologia dei personaggi. Delinea tutto e in maniera perfetta, ma quando si tratta di dare di più, di dire qualcosa che possa far amare il personaggi maggiormente, lei si tira indietro. Non lo comprendo perché so che potrebbe fare di meglio. 
Nella storia d'amore, però, c'è una cosa che non manca. Le scene di sesso molto dettagliate (cosa che magari non metterei sulla parte interna della copertina come ha fatto la Fanucci) ci sono sempre. Sono un po' volgari a tratti però non fanno venire il mal di testa, anche se a volte tagliare qualche pezzo non sarebbe stata una cattiva idea. 
I personaggi sono interessanti e per alcune cose stereotipati, cosa anche inevitabile in un romanzo del genere, ma purtroppo l'autrice non va troppo oltre. Da loro una personalità ma non la esplora e questo aspetto toglie una buona parte al libro.
Un altro aspetto importante e ben costruito sono le scene di lotta. Certo, sono un po' estreme e inverosimili però Larissa ci sa fare. Se magari i Cavalieri fossero meno simili a carri armati forse funzionerebbe meglio, certe volte sembrano indistruttibili, fin troppo.

Ve lo consiglio? Se avete letto la serie Demonica allora dovete leggere anche questa. Chi ha amato le altre opere della Ione saprà apprezzare anche Il cavaliere eterno. Non è sicuramente il miglior paranormal romance scritto ma non è nemmeno da buttare. Personalmente mi ha un po' deluso perché speravo in qualcosa di più consistente anche dal punto di vista della love story. Ma sicuramente le vicende che fanno da sfondo sono le più elaborato e fra le migliori dei romanzi del genere usciti negli ultimi anni. Ho letto questo libro con piacere anche se non mi ha fatto impazzire. Leggero gli altri perché sono convinta che ne valga la pena. 
E se non avete letto la serie Demonica, invece, leggetela prima di questo libro. Vi sforzerete di meno a capire e ad ambientarvi nell'universo firmato Larissa Ione.

Demonica 

1. Pleasure Unbound - Brivido eterno (2011 Leggereditore)
2. Desire Unchained - Desiderio eterno (2011 Leggereditore)
3. Passion Unleashed - Passione eterna (2012 Leggereditore)
4. Ecstasy Unveiled - Estasi eterna (2012 Leggereditore)
5. Sin Undone - inedito


Lords of Deliverance - I cavalieri della libertà


1. Eternal Rider - Il cavaliere eterno (2012 Fanucci)
2. Immortal Rider - Il cavaliere immortale - inedito
3. Lethal Rider - inedito 
4. Rogue Rider - inedito

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