giovedì 29 marzo 2012

Recensione: Io sono Heathcliff di Desy Giuffré

Cari lettori, oggi esce nelle librerie il romanzo di Desy Giuffré, Io sono Heathcliff. Ho avuto l'opportunità di leggerlo in anteprima e avrei voluto postarvi la recensione in anteprima ma i tempi non me lo hanno permesso, e non fate caso all'ora di pubblicazione di questo post...
Intanto, ecco la mia recensione dell'romanzo d'esordio di questa giovane autrice italiana.

Autore: Desy Giuffrè
Titolo: Io sono Heathcliff
Editore: Fazi 
Collana: Lain
Pagine: 236
Prezzo: 18,00 € 9.90€
Data di uscita: 30 marzo 2012

Trama: Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.


RECENSIONE
"Le rocce ne saranno custodi. La brughiera prigione. Finché una Figlia di Sangue non giungerà per ridare il sale alle loro ossa. E la terra non griderà più i loro nomi."
Io sono Heathcliff viene presentato come il sequel paranormale del celebre capolavoro di Emily Brontë, Cime Tempestose. Pur non avendo letto Cime Tempestose conosco molto bene la sua fama e la sua storia, a differenza dalla protagonista di Io sono Heathcliff.
Parlare di un sequel paranormale di Cime Tempestose è una cosa alquanto eratta, dal mio punto di vista. Certo, Catherine e Heathcliff sono presenti nella storia, ma non si tratta di un sequel. 

La storia parla di due ragazzi. Elena Ray, ricca, viziata e apparentemente superficiale; Damian Ludeschi, invece, è un ladro di strada che è costretto a pagare i debiti del padre. Elena e Damian vivono in due mondi completamente diversi ma le loro vite sono destinate a incrociarsi.
Durante il primo incontro alquanto bizzarro, avvenuto mentre Damian e un suo amico cercano di rubare la borsetta a Stella (amica di Elena), Damian e Elena hanno la sensazione di conoscersi già, ma la questione viene lasciata in secondo piano da entrambi. 
Elena, infatti, parte per l'Inghilterra con i genitori e si reca nella famosa tenuta di Wuthering Heights dove comincerà ad avvertire presenze strane. In un primo momento, la ragazza non vuole rimanere in una casa vecchia quasi a pezzi, ma cambia idea poco dopo, convinta che in quella casa succedano cose strane. La famiglia trascorre giorni felici, cosa che avveniva di raro, se non mai. In pochi giorni il rapporto fra Elena e i suoi genitori cambia, ma cambia anche il suo carattere. Elena ricca e capricciosa lascia spazio a Elena carina e premurosa. 


Damian, dall'altra parte, cerca di sfuggire alle grinfie di un criminale potente e pericoloso. Il padre lo ha lasciato con i debiti fino al collo e lo zio non è disposto ad aiutarlo. Catturato e pestato per bene dai cattivi, Damian riesce a sfuggire dai nemici grazie a una donna giovane e misteriosa che nemmeno lui è certo di aver visto. 

Elena torna in Italia e la sua vita prende una piega decisamente inaspettata. Conosce meglio Damian e i due trascorrono del tempo insieme. 
Dopo poco tempo, pochissimo direi, si innamorano ma le cose non sempre sono facili.Catherine e Heathcliff sono spiriti che rivogliono indietro il loro amore. Sin da subito cercano di spingere Elena verso Damian poiché solo grazie a loro due, anche Catherine e Heathcliff possono amarsi di nuovo. 

Cime Tempestose è un capolavoro della letteratura e voler scrivere un sequel - o quasi sequel - in chiave paranormal è una scelta molto azzardata. Riprendere i personaggi principali dall'opera della Brontë e ridare loro la credibilità richiede una grande, grandissima abilità che, purtroppo, Desy ancora non ha. 
Io sono Heathcliff rientra nella categoria (per i miei gusti) dei romanzi carini che potevano essere migliorati.

Sono molti aspetti che non mi hanno convinto pienamente e che avrei cambiato senza esitazioni. Prima di tutto la velocità che è spesso il difetto dei romanzi d'esordio. Trovo che sia leggermente difficile scrivere una grande storia d'amore quando i personaggi si incontrano tre volte nell'arco di una settimana e l'amore epico nasce proprio durante quella settimana. 
Elena e Damian sono attratti l'uno dall'altra per molte ragioni che però noi non conosciamo. Da un lato abbiamo la maledizione che cerca di unirli, dall'altra i loro veri sentimenti che però sono poco espressi è semplicemente abbozzati.

Un tema che ricorre spesso nei romanzi è il rapporto difficile tra i figli e i genitori. Elena, infatti, non comunica molto con i genitori però il suo rapporto cambia durante il periodo che passano in Inghilterra. Tutto accade troppo velocemente in modo semplice da risultare innaturale. 

L'idea iniziale del romanzo era molto bella ma io semplicemente mi aspettavo qualcosa di diverso. Di sicuro non avrei mai pensato a Catherine e Heathcliff, pur non conoscendoli, come gli ha dipinti Desy. Gli ho trovati un po' troppo tranquilli. Forse io mi ero fatta un'idea sbagliata dei personaggi di Cime Tempestose, non so. Lo scoprirò appena leggo il libo e ho intenzione di farlo a breve. 
Catherine, intanto, è sempre lì, pronta ad aiutare i due innamorati. Avete presente l'usanza greco-latina di Deus ex machina? Proprio come gli Dei intervenivano nelle tragedie per risolvere situazioni difficili, così fanno anche Catherine e Heathcliff. Ho avuto la sensazione che l'autrice non abbia saputo come risolvere certi problemi e abbia scelto la via più facile, e di conseguenza meno credibile. 

Per quanto riguarda la storia in generale, non ho da lamentarmi perché l'idea era molti carina. Sviluppo migliore sarebbe stato sicuramente il risultato di un libro ancora più bello. L'autrice ha avuto idee interessanti ma l'inesperienza l'ha portata un po' fuori strada. 
Troppe cose vengono presentate e introdotte ma mai spiegate, dettagli lasciati per strada e, in qualche modo, dimenticati. 

Lo stile è interessante ma incerto in alcune punti, soprattutto nella parte iniziale. L'autrice cerca di dar un tocco poetico al libro che a volte risulta strano e forzato. Naturalmente apprezzo lo sforzo perché in fondo ho trovato questa lettura leggera e semplice che, pur non essendo perfetta, non mi lasciava tregua. 
Una pagina dopo l'altra la storia mi trascinava con sé ed ero sempre curiosa di sapere come sarebbe finita. Sul finale, in effetti, avrei da ridire però queste sono scelte personali. 

Nel complesso il romanzo mi è piaciuto. Nonostante alcuni difetti, mi ha fatto piacere leggerlo e lo consiglio sicuramente.
Se anche voi volete un romanzo spensierato che si legge senza troppe pretese allora leggete Io sono Heathcliff. Non aspettatevi però un capolavoro della letteratura perché non lo troverete. 
Per quanto riguarda l'autrice, le consiglio di continuare a scrivere ma di concentrarsi su altre cose e riprendere i classici più in là, quando l'esperienza sarà maggiore...

4 commenti:

  1. Io ho letto ed amato cime tempestose e credo che eguagliare un così stupendo romanzo sia davvero molto difficile.
    E' la seconda recensione che leggo non molto positiva. Bisogna, credo, prendere la lettura per quello che è, come tu scrivi, una lettura spensierata, senza soffermarsi troppo sul precedente romanzo d'origine.

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    1. Io avevo cominciato a leggere cime tempestose ma non era il periodo per i classici, infatti ho lasciato dopo 50 pagine. Ho intenzione di riprenderlo, seriamente :)
      In ogni caso, se leggi Io sono Heathcliff fammi sapere cosa ne pensi, sono curiosa xD

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  2. Complimenti per la recensione!!!io l'ho leggerò di sicuro!!!!
    ho adorato cime tempestose, quindi non posso non leggere questo!!!!

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    1. Grazie Mary :) Quando lo leggi non dimenticarti di farmi sapere cosa ne pensi ;))

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