domenica 18 marzo 2012

Libri, concorsi e SERENDIPITY



Cari lettori, il post di oggi è piuttosto particolare poiché non vi parlerò di nessun libro. Non si tratta di un'anteprima o di una recensione, bensì di un progetto che mi sta molto a cuore e del quale vi parlo molto volentieri.

In Italia leggere non è di certo il passatempo preferito dei giovani ma c'è chi legge tanto e cerca di convincere gli altri a farlo. Spesso i ragazzi, soprattutto quelli dell'età compresa fra i 14 e i 18 anni, tendono ad abbandonare i libri e a dedicarsi ad altro.
Il progetto del quale voglio parlarvi riguarda proprio i libri, la lettura e la diffusione di quest'ultima.

Mi è venuto in mente di scrivere questo post guardando e valutando alcuni elaborati di questo concorso 
legato ai libri. Partiamo però dall'inizio.
Quattro anni fa è stato indetto un concorso, molto interessante e utile, che prevede la diffusione della lettura. Quando se ne parlò nella mia scuola, inizialmente non ci feci molto caso perché allora non leggevo molto, in seguito però cambiai idea e, guarda caso, oggi sono qui con un blog che parla proprio di libri.
Partecipai alla seconda edizione (con una mia amica) parlando del romanzo L'Ospite di Stephenie Meyer (ed. Rizzoli) e ammetto che mi piacque molto l'idea e la realizzazione del progetto. L'anno scorso, durante la terza edizione, ho partecipato – sempre con la mia amica – parlando del romanzo Diciannove minuti di Jodi Picoult (ed. Corbaccio) e abbiamo anche vinto. Quest'anno, invece, faccio parte della giuria.

Chiudendo la parentesi sulla mia mini autobiografia riguardante il concorso, vediamo di cosa parla. Il nome del concorso è Serendipity, ovvero serendipità. Serendipità, in poche parole, significa trovare qualcosa che non si cercava. Trovare qualcosa di inatteso che però può rivelarsi utile e importante. 
Il concorso, promosso da Aessebi (Associazione servizi bibliotecari) e dall'Assessorato provinciale alla cultura in lingua italiana, è aperto alle suole superiori di Alto Adige e consiste nel presentare un romanzo letto a scelta o proposto dagli organizzatori del concorso
La presentazione del romanzo può avvenire in forme diverse. Io ho sempre scelto di fare un video booktrailer ma si poteva fare anche una presentazione power point oppure semplicemente scrivere un breve testo. Naturalmente ci sono alcune regole da seguire come la durata del video, la lunghezza del testo etc.
I lavori vengono divisi in due categorie, una per il biennio e una per il triennio, valutati da una giuria - quest'anno composta anche da studenti - e i vincitori hanno come premio un buono da spendere in una libreria. I vincitori vengono proclamati durante la premiazione e a volte vengono organizzate anche presentazioni nelle scuole.

Penso che l'idea di questo concorso sia stata veramente bella e partecipare mi è piaciuto molto. Vedere le presentazione degli altri e confrontare i generi è sicuramente una cosa carina. Non si tratta di vincere bensì di confrontarsi con gli altri e cercare di trasmettere la propria passione per la lettura.
Come sapete, io vado matta per l'urban fantasy e il paranormal romance e, a dire il vero, al concorso tutti tendevano a parlare di romanzi di altri generi. Mi è piaciuto vedere i loro lavori perché parlavano di romanzi che non leggo e mi hanno permesso di conoscere titoli nuovi.

Mi sta molto a cuore il progetto perché, ovviamente, leggo molto e ci tengo alla diffusione della cultura.
Mi ha fatto molto piacere la proposta di far parte della giuria e sono contenta che anche quest'anno ci siano stati tanti partecipanti. Spero vivamente che il progetto vada avanti e che magari qualcuno segua l'esempio e organizzi qualcosa di simile in altre regioni.

Fatemi sapere se conoscete progetti come questo e ovviamente cosa ne pensate di Serendipity. Sul sito (QUI) si possono trova più informazione e anche i lavori che sono stati proporti quest'anno...

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