domenica 4 marzo 2012

Speciale Dreamland Forest di Romina Casagrande. Recensione, Intervista e Giveaway

Miei cari, finalmente pubblico anche questo post. Oggi si parla di un'autrice che a me piace molto e che bisogna tenere d'occhio perché ha un grande potenziale. Lei è la gentilissima e bravissima Romina Casagrande e oggi parliamo del suo secondo romanzo Dreamland Forest.
Qualche mese fa era uscito Amailija (la mia recensione QUI) mente a gennaio, per la casa editrice Nulla die, è uscito Dreamland Forest. Ero molto curiosa di leggerlo, Amailija mi era piaciuto molto e non vedevo l'ora di poter leggere anche questo. Ringrazio nuovamente Romina per avermi inviato una copia del romanzo per la recensione e una per un fortunato lettore de La Biblioteca dei Sogni. Oltre alla recensione potete leggere anche l'intervista che ci a concesso e partecipare al Giveaway per vincere una copia del romanzo.

Titolo: Dreamland forest
Autore: Romina Casagrande
Editore: Nulla Die
Collana: Fantastica
Pagine: 200
Prezzo: 20.00 €

Trama: Cosa accade quando il tuo più mortale nemico condivide lo stesso tuo sangue, tanto simili da essere fratelli? Simaril è un gatto, soltanto un cucciolo alle prese con una forma e un luogo che non gli appartengono. Ma la sua anima è antica di secoli e conosce un segreto che a nessun umano potrà mai essere svelato. E non è un caso se il suo vagabondare tra le ere lo porta in un villaggio nascosto al resto del mondo da un'impenetrabile foresta. Dove gli uomini adorano una strana, capricciosa Dea. Tra le ombre della foresta di sacre querce Simaril troverà una creatura preziosa, l'ultima della sua specie. Forze oscure, antiche come il mondo, sono sulle sue tracce. Forze che insinuano il dubbio e confondono le menti, nutrendosi di vite. Soltanto una scelta potrà salvare il suo protetto. Ma come ogni scelta richiederà un sacrificio e un prezzo da pagare.

RECENSIONE

Dreamland forest è un romanzo particolare. Leggendo la trama potrebbe sembrare il solito romanzo per i giovani adulti che troviamo nelle librerie. Non è così, anche se elementi che troviamo in Dreamland sono molto comuni ai romanzi del genere fantasy, questo ha qualcosa di tutto suo.
L’ambientazione, prima di tutto, è molto interessante. Siamo nel 978, L’anno Domini, in Raetia, un antica Provincia Romana. Celato da una fitta foresta, un piccolo villaggio nasconde persone che vivono tranquille e isolate da altri popoli. È una popolazione piccola e ancora pagana, credono, infatti, in una dea che manifesta la sua voce attraverso una sacerdotessa prescelta. Sarà proprio la prescelta ad essere fonte di guai per la protagonista.
Iworin è una giovane ragazza che ha vissuto col la madre su una collina, lontana dal resto del villaggio. Il villaggio non vede di buon occhio Iworin, ma soprattutto non vedevano di buon occhio sua madre.
L’unica persona ad essere sempre gentile e cordiale con lei è stato Bejdì, un ragazzo venuto da un posto sconosciuto ma cresciuto nel villaggio come un vero druido.

Nessuno è a conoscenza del villaggio perché è molto protetto dalla foresta e si racconta che quest’ultima sia infestata da spiriti. Nessuno osa avvicinarsi a quella foresta, nessuno eccetto un guerriero, mercenario, di nome Erik.
La foresta tiene lontani i visitatori ma non è l’unica perché anche un fiume protegge il villaggio. Di solito nessuno scende fino al fiume, ma Iwordi, non molto devota alle regole, va spesso al fiume ed è lì che Erik la vedrà la prima volta. Dall’altra parte della sponda, Erik vedrà la bellissima Iworin e non riuscirà più a togliersela dalla mente.
Un occasione bizzarra farà incontrare Iworin e Erik, poiché Erik viene ferito e ha bisogno di cure. A combinare il pasticcio sarà il gatto di Iworin. SImaril, il gatto impiccione, non è solo un gatto. Lui è un'anima antica. Un angelo un po' particolare che si è reincarnato nel corpo di un gatto. Gli angeli e demoni di Romina sono particolari e, pur essendo in qualche modo parte centrale della storia, non solo loro che muovono i fili della trama.




Erik è stato ferito e Iworin decide di prendersi cura di lui ignara del fatto che quel guerriero bello e affascinante le ruberà il cuore. I due passeranno molto tempo insieme e un amore dolce e delicato sboccerà come i petali di una rosa.
Quando tutto sembra andare per il verso giusto, una bambina scomparirà e la colpa ricadrà su Iworin. La bambina è la prescelta che avrebbe sostituito la vecchia sacerdotessa dopo la morte. Il popolo del villaggio è molto devoto alla Dea e la bambina è fondamentale per loro. Poiché Iworin non è mai stata tanto dedita alla religione, la colpa della sparizione della bambina viene data a lei. Iworin è costretta a fuggire perché i druidi sono molto arrabbiati con lei e vorrebbero vederla morta.
La ragazza, che in un primo momento viene catturata, scappa e iniziano le sue avventure. Erik sarà al suo fianco e le aiuterà, mentre Bejdì, l'amico che le manca moltissimo, non sarà con lei all'inizio.
Bejdì e Iworin sono sempre stati amici e sono cresciuti insieme ma per Iworin il ragazzo è sempre e sempre sarà come un fratello. L'amore che prova per lui è un amore fraterno anche se per Bejdì non è così e lo capirà solo quando Iworin sarà lontana.

Simaril accompagnerà Iworin della sua avventura anche se lui e Erik non vanno particolarmente d'accordo. Sarà proprio SImaril ad aiutarla nei momenti di maggiore bisogno, come un vero è proprio angelo custode.
Erik incontrerà anche un vecchio amico che però ha in serbo sorprese poco piacevoli.
Anche Bejdì andrà ad aiutare l'amica, consapevole del fatto che per lui Iworin sarà per sempre un'amica... Riuscirà Iworin a dimostrare di non essere colpevole e, soprattutto, se lei non ha rapito la bambina che è stato? Cosa è veramente successo alla bambina e chi ne è il responsabile?

Dreamland Forest è un romanzo che si legger con piacere e abbastanza velocemente. Il romanzo ha quasi duecento pagine (considerato che l'edizione ha un carattere molo piccolo) ma racchiude dentro di sé tante cose. Lo stile di Romina Casagrande è abbastanza scorrevole, dipende dalle situazione, ma del complesso si legge velocemente.
E' uno stile piacevole e molto bello. L'autrice riesce a coinvolgere il lettore e a rendere la storia verosimile. A Romina non sfugge nessun dettaglio, è molto attenta e qualche volta alcuni dettagli potevano essere omessi o organizzati in maniera differente per non appesantire la storia. L'autrice però è alle prime opere e sono certa che con il tempo migliorerà anche da questo punto di vista.
C'è sicuramente un miglioramento rispetto al romanzo precedente e la sicurezza è maggiore.

La storia è scritta in prima persona dal punto di vista di tre personaggi differenti: Iworin, Erik e Simaril. Anche in questo caso è stato fatto un passo in avanti rispetto ad Amailija e l'ho apprezzato moltissimo.
Le descrizioni sono molto belle e la componente storica ben organizzata. Lo sappiamo che Romina ama la storia e qui lo vediamo chiaramente. Come ho detto all'inizio, l'ambientazione conferisce al romanzo l'aria quasi magica.

In generale la storia funziona bene, forse qualche "colpo di scena" un po' più incisivo poteva essere inserito però nel complesso non è male, anzi. La storia c'amore fra Eric e Iworin è molto dolce e non occupa tutto lo spazio del romanzo. Il loro innamoramento è abbastanza veloce ma l'autrice è brava e non lo fa sembrare banale. I due mi sono piaciuti tantissimo perché sono molto carini insieme.
Bejdì è un personaggio interessante e anche molto bello. Un vero amico che è presente sia nei momenti felici sia in quelli tristi e difficili.

Questo libro mi è piaciuto e se Romina continua così sentiremmo parlare di lei molto. Le sue storie mescolano magia, leggende, storia e realtà sono bellissime. E' un autrice che scrive molto bene e che può imparare molto e diventare ancora più brava. Personalmente, mi piace la dolcezza presente nei suoi romanzi ma anche l'approccio dei personaggi.
Quindi, per finire, consiglio sicuramente Dreamland Fores. Mi ha emozionato e e sono felice di averlo letto perché è un romanzo che coinvolge e conquista...

**********
Bene, spero di avervi incuriosito almeno un po'. Se non siete ancora convinti leggere anche l'intervista fatta a Romina. 



Angel: Ciao Romina! Benvenuta nella Biblioteca dei Sogni . è un vero piacere averti come ospite del blog. Partiamo con una domanda di routine. Ci racconti qualcosa di te, magari qualcosa che ancora non sappiamo.

Romina: Grazie di cuore a voi! Sono felicissima di essere ospite della Biblioteca dei Sogni. Qualcosa di me…che ancora non sapete… Forse una piccola curiosità, che dice molto però del mondo in cui amo vivere. In ogni cosa che scrivo nascondo sempre alcuni dettagli che riguardano le mie cagnoline: i loro nomi, soprattutto (per questo ogni tanto invento qualche eclissi o spuntano orecchie inzaccherate tra un demone e un altro). E, naturalmente, c’è sempre qualcosa delle persone che amo. E, in realtà, anche di quelle che non amo affatto, senza mezze misure. Da quando scrivo, ho scoperto che gli autori possono essere molto pericolosi. Attenzione a tutto ciò che dite e a come vi muovete. Potreste riscoprirvi nelle ultime pagine del vostro migliore amico scrittore. E non è detto che vi farà piacere!

A: Prima di parlare dei tuoi romanzi, vorrei sapere dove e come è nata in te la passione per la lettura e la scrittura. È una cosa che hai scoperto per caso oppure è stata una cosa per dire tramandata da qualcuno a te vicino?

R: L’amore per la lettura è un regalo che devo alla mia famiglia. Mio padre in particolare era un lettore onnivoro e, come tutti i nati sotto il segno dei pesci, una persona dalla fantasia sfrenata, un inguaribile ottimista. Mia mamma ha un’immaginazione più cupa, quasi gotica. È di origine tedesca e forse mi ha tramandato il sapore delle fiabe tipiche.
Poi ci ho messo del mio. Il passo dall’inventare, creare una storia allo scriverla non è stato comunque immediato. Nutro un rispetto totale per i libri e c’è voluto del tempo e lo scontro con un evento piuttosto traumatico nella mia vita personale perché superassi il timore. Sono felice di aver vinto il primo imbarazzo, perché scrivere è l’unico modo possibile per dare vita alle mie storie, di arricchire e approfondire le trame.

A: Un'altra tua grande passione sono la storia e le leggende. In entrambi i romanzi abbiamo visto questi due elementi mescolati insieme. Questa passione, invece, da dove deriva?

R: La storia mi affascina. È la possibilità di vivere tante esistenze, calarsi in mondi differenti, con la sicurezza di un canovaccio tra le mani. Amo il modo in cui le storie riescono a colpire la sensibilità. Quando studi la vita di un personaggio e c’è qualcosa di lui che ti costringe a capirne di più, scoprire chi fosse davvero, perché si sia comportato in un certo modo, magari incongruente o di rottura nei confronti della propria epoca e della società. Poi ti scontri con gli angoli bui, che di solito sono quelli più interessanti. La leggenda riesce a captarli con precisione, a deformare i tratti, a scombinarli in un rebus che invita la creatività. C’è sempre qualcosa di vero, un fondo di storia nella leggenda. E in quella sottile terra di reciproco dialogo, è facile far volare la fantasia.

A: “Amailija” è stato il tuo romanzo d’esordio. Pubblicarlo non è sta ta una passeggiata. Ci racconti il percorso che c’è stato dietro la pubblicazione del romanzo?

R: Amailija è stato scritto in poco tempo. È nato di getto e l’impronta di immediatezza, di scorrere senza troppi giri su se stesso, volevo restasse. Era però un manoscritto con difetti e punti deboli che richiedeva l’intervento di un editor. Ho fatto davvero tesoro di tutti gli insegnamenti ricevuti nei mesi di revisione. Non credo molto nelle scuole di scrittura, ma occorre assolutamente un giudizio esterno e obiettivo che ti mostri i lati deboli del tuo stile o delle tue trame. L’esperienza e l’errore sono un’ottima base dalla quale partire. La storia raccontata era comunque piaciuta a un autore fantasy italiano che ammiro moltissimo e al quale devo ancora tanto. Quando mi è stata data la notizia che una casa editrice era interessata al romanzo, ero felicissima. Purtroppo
anche loro hanno accusato la crisi e, a lavoro finito, Amailija ha dovuto riprendere il cammino.
Ora quell’editore non c’è più, ma ringrazio le persone che per prime hanno apprezzato Amailija, dandomi il coraggio di cominciare, e che se ne sono prese cura, migliorando il testo esattamente dove più ne aveva bisogno.

A: Per leggere la trama di un romanzo o raccontarla ci vogliono pochi minuti. Io invece vorrei sapere cosa rappresenta per te “Amailija”. Quando ripensi al libro o lo vedi così bello stampato, sapendo che sta anche sugli scaffali delle librerie, cosa pensi e, soprattutto, cosa provi?

R: Ho una “prima edizione”, scritta ancora con lo pseudonimo che avevo scelto, poi vedo Amailija com’è ora e penso a quanto sia cambiato. All’inizio ad esempio non c’erano le introduzioni storiche, e scriverle è stato effettivamente una delle cose più piacevoli. In genere però preferisco pensare ai nuovi progetti, alle cose che vorrei scrivere o alle quali voglio dedicarmi. Amailija racchiude un tipo di energia che si è conclusa con la sua stesura e sono molto soddisfatta del risultato finale.

A: A gennaio è uscito, per la casa editrice Nulla Die, il tuo secondo romanzo “Dreamland forest”. Come è nata l’idea di scrivere questo romanzo?

R: La storia raccontata in Amailija si svolge in gran parte nel presente. Avevo voglia di rituffarmi nella mia epoca preferita, l’Alto Medioevo, ma senza salti temporali. Questa storia è nata ascoltando una canzone di Enya, Wild Child, guardando le opere di Chris von Steiner, Lost Boys of Dreamland Forest, dalla nostalgia per le saghe di Marion Zimmer Bradley e da un fatto di cronaca che mi aveva colpito molto, la presunta morte del Panchen Lama, un bambino destinato a sopravvivere al Dalai Lama e a svelare il nome del suo successore. Un bambino rapito dall’esercito cinese e mai più trovato.

A: Uno dei protagonisti principali di “Dreamland forest” è il gatto di nome Simaril. Simaril non è solo un gatto impiccione, sempre pronto ad aiutare gli amici, bensì è un anima antica e saggia. Cosa hai voluto rappresentare con questo personaggio?

R: I gatti hanno qualcosa di misterioso. Ci guardano, ma sempre di sfuggita, quasi avessero altro cui pensare, chissà quale segreto da nascondere. Mi sono divertita a dare a Simaril quel segreto. Rappresenta ciò che io purtroppo non sono, ma vorrei essere. Simaril è un’anima pura, non perché non sbagli, ma perché non è toccata dal dubbio del fallimento e dall’incertezza. Lui crede. E tutto questo gli basta per andare avanti, sempre e comunque, contro tutto e tutti. È un ottimista che anche quando vede il mondo crollargli addosso trova la forza e la follia di pensare che accadrà una magia a salvarlo e a rimettere tutto a posto.

A: In entrambi i romanzi un aspetto comune sono il bene e il male. Come pensi che siano legati questi due elementi. Si dice spesso che siano due facce della stessa medaglia, ma è davvero così?

R: Sono le scelte individuali a legarli in modo a volte tragico. Tu vuoi fare il bene, cerchi il meglio, ma ti trovi a scegliere qualcosa che, a dispetto di tutto, avrà conseguenze negative, forse perché la nostra capacità di esseri umani di cogliere il reale è per definizione difettosa e fallace.

A: Gli angeli e i demoni esistono ma sono molto particolari. Come mai la scelta di renderli così diversi da come vengono rappresentati di solito?

R: Ci sono tantissimi libri su angeli e demoni. Alcuni ben scritti e con storie accattivanti. Gli angeli e i demoni di Dreamland Forest non avrebbero però avuto alcun senso se fossero stati simili a quelle storie. Avevo qualcos’altro da raccontare e mi sono servita di un archetipo cercando di trasformarlo in altro o, più precisamente, di restituirgli il suo valore originale, per questo i poteri sovrannaturali sono limitati: angeli e demoni sono specchio dell’uomo, esasperazione e potenziamento delle sue diverse tensioni.

A: Tu stessa hai detto che in ogni tuo personaggio c’è qualcosa di te. Iworin quanto ti assomiglia e quali sono invece gli aspetti che non avete in comune?

R: Iworin non crede più. O, meglio, fa molta fatica a credere nella Dea che tutti ascoltano e adorano. In quel periodo la pensavo esattamente come lei. Alcune delle parole con cui alla fine cerca di convincere Bejdì dell’inesistenza, o dell’indifferenza, di un principio creatore, superiore, sono mie, sono quello che avrei usato io. Di Iworin non condivido le scelte “sentimentali”, diciamo così…

A: “Dreamland forest” è scritto da tre punti di vista. La storia altera i punti di vista di Iworin, Erik e Simaril. Quale parte delle tre è stata più difficile da scrivere e perché?

R: Senza dubbio quella di Erik. Una prospettiva maschile, per me nuova. Però ci sto prendendo gusto.

A: In “Dreamland forest”, ma anche in “Amailija”, notiamo che viene data una certa importanza all’amore e all’amicizia. (Mi viene da pensare all’rapporto tra Iworin e Bejdì, e Erik e il suo vecchio “amico”, per quanto riguarda l’amicizia). Quanto contano l’amore e l’amicizia nella vita?

R: So che sembrerò scontata, ma la risposta è: molto. Però amore in senso lato. La tensione che ci spinge in assoluto a unirci con l’oggetto del nostro desiderio, qualunque desiderio. È attrazione, quindi movimento. Qualcosa che mette in gioco gli equilibri, a volte con violenza, e che ci trasforma. Ma può essere l’amore per il nostro lavoro, la passione per un’arte, fino agli aspetti più materialistici e fini a se stessi. Senza pregiudizi o moralismi.

A: Una delle difficoltà dei romanzi fantasy è la loro credibilità. Come sei riuscita a congiungere in modo così perfetto la parte reale con elementi fanstasy senza perdere la credibilità della storia? Ci sono stati degli ostacoli che hai dovuto superare?

R: Si tratta sempre di creare un mondo e questo mondo deve essere credibile per il lettore altrimenti il gioco, la magia si spezzano. Cerco di curare molto il contesto storico e l’ambientazione, perché i particolari aiutano chi legge a immedesimarsi, a sentirsi parte “sensibile” di quella creazione. E poi è un dovere dell’autore porsi con rispetto di fronte alla realtà storica.

A: “Dreamland forest” è un romanzo autoconclusivo, ma fa comunque parte di una trilogia. Nel prossimo romanzo vedremmo qualche personaggio già conosciuto e l’epoca sarà sempre quella intorno al 978 oppure qualcosa cambierà?

R: Il secondo romanzo sarà ambientato nell’Ottocento e nell’ultimo si ritornerà al presente, con alcuni divertenti rimandi al primo e una trasformazione dei demoni alle prese con musica dark metal e “nipoti” scapestrati.

A: Quanto credi siamo importante la cultura e la sua diffusione. E cosa ne pensi della situazione italiana (dal punto di vista delle lettere ovviamente)?

R: Credo sia il dono più grande che si possa dare: l’amore per i libri, per la lettura. È una ricchezza che nessuno potrà mai toglierti, tua nel senso più intimo e profondo possa esserci. Non voglio essere pessimista o disfattista, d’altronde la tendenza a dire “come si stava meglio una volta” o a “vedere l’erba del vicino più verde” sono luoghi comuni perché in fondo istinti radicati. Insomma, ci viene facile pensare così. Se si guarda meglio, la realtà è per fortuna più complessa. Moltissimi blog si occupano di letteratura e le persone che danno loro anima e vita nutrono una passione profonda, sincera per i libri e i mondi nei quali riescono a condurci. E ci sono molti lettori che approcciano le nuove proposte con senso critico e potenzialmente capaci di modificare mode e tendenze, nonostante sia ancora così difficile prescindere dalle regole di mercato. Anche la scuola può essere un terreno fertile per far nascere questa passione, a patto di non trasformarla in
costrizione.

A: Degli ultimi libri letti, quale consigli ai lettori della Biblioteca dei sogni? O magari anche uno che sconsigli.

R:“Notte buia, niente stelle” di Stephen King è uno degli ultimi libri che ho letto e che consiglio agli  amanti del genere. Un Re in grande stile. Sto invece incontrando qualche difficoltà a finire l’ultima Charlotte Link. Ma sono gusti personalissimi e quindi sindacabili.

A: Grazie per averci dedicato del tempo e ti faccio i mei migliori auguri per i prossimi progetti e ovviamente ti mando un grandissimo abbraccio! Prima di lasciarci vuoi aggiungere qualcosa?

R: Vi ringrazio moltissimo per avermi dato la possibilità di far conoscere Amailija e Dreamland Forest e poi, ma non meno importante, vi ringrazio come lettrice e appassionata di libri. Credo che il vostro lavoro sia qualcosa di prezioso, un angolo di scambio e confronto scevri da qualsiasi altra implicazione che non contempli la semplice e più pura passione. Ce n’è davvero bisogno.

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Per finire ecco il giveaway!

angelss_book


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Il Giveawar scade il 31 marzo!! 


BUONA LETTURA E BUONA FORTUNA A TUTTI!

42 commenti:

  1. Trovo che sia un libro molto interessante soprattutto perchè è raro trovare libri ambiantati durante quel secolo e a me piace particolarmente. L'aspetto "magico" non è che un motivo in più per essere interessata!
    Mi ha colpita moltissimo la risposta dell'autrice alla domanda sugli angeli e i demoni, mi trovo totalmente d'accordo con lei!
    Incrocio le dita e spero nella dea bendata!

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  2. Salve, sono nuova su questo blog e vorrei complimentarvi con l'ottimo lavoro che state facendo ^_^
    Amo i libri fantasy da sempre, e una cosa che apprezzo tantissimo è il fantasy italiano, fin'ora nessun autore mi ha deluso e leggendo l'intervista di Romina credo che neppure lei mi deluderà! Non ho letto il suo primo romanzo ma vorrei rimediare presto! Se anche non dovessi vincere il libro lo comprerò sicuramente perchè mi ha incuriosita, anche se devo fare una piccola critica alla casa editrice: il prezzo del libro è troppo alto, così si rischia di non attirare lettori e in questo periodo bisogna solo invogliarli alla lettura ;)
    Un saluto a tutti :)

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  3. Un bel libro inoltre la presenza del gatto non fa che aumntare la mia curiosità verso questo libro.

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  4. Un mix di elementi perfetti :)
    che rendono questo libro davvero accattivante!!
    email maison-@hotmail.it
    gfc: catymariposina

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  5. Ciao,partecipo molto volentieri a questo giveaway!Trovo che sia un libro bellissimo,anche la copertina è molto carina,il genere fantasy è uno dei miei preferiti da sempre...la vostra recensione mi ha acceso una grande curiosità e spero di avere un pò di fortuna e vincere una copia:)
    GFC:Chicca Tamburrino
    mail:pleadi@inwind.it

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  6. partecipo e condivido
    https://www.facebook.com/note.php?note_id=131406626927171#!/profile.php?id=100000538226239

    fb carmen rossi
    gfc jasminem2004
    jasminem2004@hotmail.com
    un insieme di vari elementi, mi ispirano ;)

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  7. Si, mi hai incuriosita moltissimo! A me piacciono i fantasy e questo romanzo sembra un pò più originale rispetto a tutti i fantasy sfornati ultimamente.
    Partecipo anche io, ho messo il banner nella mia Locanda
    http://locandalibri.blogspot.com/
    E anche nel mio blog creativo
    http://www.clodycreazioni.blogspot.com/
    La mia mail la trovi nei miei blog!
    Grazie per questa opportunità :-)

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  8. Interessante **
    il fatto che sia ambientato in un epoca antica rende tutto
    molto più attraente, la componente fantasy mi intriga parecchio
    spero di vincerlo! XD

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  9. ho letto la trama e mi ispira molto! incrociamo le dita!!;)

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  10. Sinceramente, all'inizio dell'articolo mi sembrava che il protagonista fosse il gatto e stavo per alzare bandiera bianca.
    Ma poi ho continuato a leggere, la foresta e il fiume misteriosi, il colpo di fulmine e lo zampino dell'antico gatto che non è un gatto, ah bè, cambia tutto! Grazie.

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  11. Confesso di non aver letto tutta la tua recensione, ma solo perchè mi sembra mi stesse svelando un po' troppo della trama e a me piace leggere i libri lasciando che, pagina dopo pagina, siano una continua scoperta ^^
    L'intervista l'ho letta però ed è stata molto interessante. Il libro mi incuriosisce molto, incrocio le dita!

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  12. La trama è interessante e l'ambientazione medioevale suscita sempre un certo fascino su di me. Trovo positivo il triplo POV perchè consente di avere una visione più completa della storia, inoltre apprezzo il modo in cui è affrontata la parte romantica, che una volta tanto non prevarica su tutto il resto.
    Partecipo volentieri. =)

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Sono una lettrice sfegatata oserei dire,amo tutti i generi e questo libro contiene tutti gli ingredienti per essere eccezionale:angeli,demoni,fantasy,passione e datato nel passato,che si vuole di più?Tra l'altro mi è piaciuta molto pure l'intervista a Romina.
    Seguo il blog col nome di antonellamontesanti e condivido su facebook e twitter.
    Grazie della bella iniziativa
    Antonella

    RispondiElimina
  15. Mi incuriosisce molto questo libro... ed il gatto da un che di misterioso...
    Mail: jennicardullo@gmail.com
    condivido su Fb Jenni cardullo =)

    RispondiElimina
  16. La trama mi convince, molto misteriosa !!Ci provo!!!!

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  17. Non conoscevo questo libro ne la sua autrice ma dopo aver letto la trama e la recensione sono curiosissima!La storia sembra davvero appassionante, ha un so che di fantasy vecchio stile e solo perchè tra le voci narranti c'è quella di un gatto il romanzo ha tutta la mia stima!!
    Incrocio le dita^^

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  18. Partecipo anche io.
    Grazie anche per avermi fatto scoprire questo libro. Un fantasy dalla copertina stupenda ed inoltre reso verosimile dallo stile dell'autrice non potrebbe che piacermi. Per questo ci provo...
    Grazie!

    RispondiElimina
  19. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  20. ciao! volevo solo comunicare che mi cancello da questo giveaway, perchè ho ricevuto il libro!
    sarebbe inutile partecipare, togliendo la possibilità a qualcuna che non ce l'ha ancora e desidera vincerlo!!!
    Buona fortuna a tutti ^_^
    Claudia
    www.locandalibri.blogspot.com

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  21. Scusatemi, vorrei ritirarmi da questo giveaway perchè quando saranno eseguite le estrazioni non sarò presente (sarò in gita scolastica 7 giorni) di conseguenza, spero di partecipare al prossimo. Grazie e scusate ancora!! :)

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    Risposte
    1. Mah in effetti non divevi ritirarti. Visto che mi hai avvisato posso tenerne conto e se esci tu aspetto comunque. Il libro lo mando io quindi non ho fretta per comunicare l'indirizzo. In ogni caso, se vuoi ripensare vai tranquilla se no ci sarà presto un altro GA xD

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  22. Davvero?? Uh grazie. Allora come non detto: mantengo la partecipazione. Credevo che se fossi stata assente all'estrazione sarei stata espulsa xD Allora grazie mille :)

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  23. Devo riscrivere il pechè mi piacerebbe vincere il libro?

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    Risposte
    1. Non sarebbe male se riscrivi visto che il commento precedente lo hai eliminato :))

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  24. Ok :)

    Mi piacerebbe vincere questo romanzo perchè ho letto la trama e mi ispira molto e anche la copertina non è male. Inoltre il genere è il mio preferito e l'epoca in cui è ambientata la vicenda mi piace molto... Quindi spero proprio di vincere la copia del libro. :)

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  25. OK Partecipo molto più che volentieri a questo giveaway ..... grazie per averlo proposto!
    Sono nuova follower !
    Adoro il fantasy e questo libro fantasy ma non proprio non fantasy classico mi attira molto.
    Ne avevo già sentito parlare in giro e mi piacerebbe poterlo leggere.
    La copertina poi mi piace molto l'idea del villaggio nascosto da un'impenetrabile foresta. E la presenza di un gatto - non può che attirarmi ancora di più. Amo troppo i gatti. QUindi eccomi qui - spero di avere un pò di fortuna !
    Grazie e buon fine settimana!

    RispondiElimina
  26. Ho scoperto quasi per caso questo giveaway! Partecipo molto volentieri. Avevo già sentito parlare di Dreamland forest su un altro blog. La trama mi attira tantissimo! Inoltre il fantasy è il mio genere preferito, perciò incrocio le dita e spero di vincere questo libro...

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  27. un libro breve ma denso di eventi!
    ho sempre pensato che i gatti nascondano dei segreti che non ci voglioni rivelare... per questo un po' li temo!
    e poi nella mia libreria c'è sempre posto per un buon fantasy

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  28. Bella intervista complimenti ! Per quanto riguarda il libro, mi sembra una storia molto affascinante, e l'ambientazione e l'epoca in cui si svolge la storia è diversa da molti altri. E poi mi incuriosisce non poca l'idea che ci sia un gatto impiccione ^^
    Ciao, ho condiviso sul mio blog http://booksofclaire.blogspot.com/

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  29. Sono da sempre appassionata di gatti ho letto di tutto. Vederlo accostato a un libro fantasy non mi era mai capitato. Assolutamente da leggere.
    Gfc: marty
    mail: laperla85@yahoo.it

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  30. I romanzi fantasy sono il mio genere preferiti, e Dreamland Forest, dalla recensione, sembra un fantasy che si discosta dai soliti quindi molto interessante.

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  31. quanto vorrei vincere questo libro
    maria moccia in fb dove ho condiviso
    moccia66@hotmail.com in caso di vincita

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  32. ambiantazione affascinanta, magia e mistero... mi hai davvero incuriosità! voglio leggerloo
    vincenzabalice@gmail.com

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  33. mmm questo libro mi attira davvero tanto, sembra un fantasy dalle mille faccie!
    sono davvero impaziente di vedere come la storia si evolverà!

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  34. La recensione mi è piaciuta molto^^ senza dubbio è un fantasy diverso dal solito =) e la copertina è bellissima!!
    Grazie per l'opportunità!
    Un saluto!
    verox2009@live.it

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  35. La recensione e l'intervista mi sono piaciute davvero molto! Come hai detto tu sembra un fantasy molto diverso dal solito e la trama mi incuriosisce moltissimo come anche la copertina bellissima! quindi tento volentieri ^^

    ariannarally1@hotmail.it

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  36. Partecipo volentieri perchè anche se non avevo mai sentito parlare di questa autrice la tua recensione + intervista mi ha fatto incuriosire, poi mi piace se unisce fantasy con storico. Ho condiviso su fb e blog ;) La mia mail è : violet77grey@gmail.com

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  37. Il libro mi ispira molto e complimenti per l'intervista perchè le domande non sono banali. Penso che chiamerò il mio prossimo gatto Simaril!! =)
    (Su fb sono Pandora Love)

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  38. Ciao! Ho letto recensione e intervista xkè sinceramente non ne sapevo molto, mi piace il fatto che l'autrice crei storie fantastiche ma curando molto l'ambientazione e il contesto storico :) non vedo l'ora di leggerlo

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  39. Confesso che non conoscevo ancora autrice e libro. Ma è stata una piacevole sorpresa. Di solito sono attratta da questi libri che sono fantasy, ma che si distinguono in qualcosa...
    E poi sono proprio curiosa di conoscere questo gatto impiccione e capire cosa combina e perché!

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  40. Mhm.. mi piace!
    la trama la trovo a dir poco intrigante!
    vorrei davvero immergermi in questa lettura XD

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