venerdì 24 febbraio 2012

Recensione: Damned di Claudia Palumbo

buona sera a tutti dalla vostra Eradil. oggi pomeriggio vi propongo la recensione di un libro che ha avuto pareri molto contrastanti. quindi passiamo subito ai dati tecnici, alla trama e infine alla recensione. buona lettura!

Titolo: Damned
Autore: Claudia Palumbo
Prezzo: 15.90€
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 401

Trama: "Le canzoni non ti tradiscono", dice Ligabue. Ma le persone sì. Cathy, occhi blu e una ciocca viola che fa capolino tra i capelli nerissimi, lo ha scoperto quando Mirko, il suo primo amore, l'ha irrimediabilmente ferita. È per questo che ha messo in valigia la sua chitarra e i suoi diciott'anni, e ha lasciato la città dov'è nata, Napoli, per raggiungere la madre in Germania. E cercare, laggiù, di rimettere insieme i pezzi sparsi del suo cuore. Ma Cathy non sa che a Madenburg, cupa cittadina tedesca, l'aspetta il destino. Un destino che comincia quando, a un concerto nella nuova scuola, su di lei si posano gli occhi indagatori di Tristan e Konstantin Von Schaden, voce e basso della band del momento, i Damned. Due gemelli che non si assomigliano, se non per un particolare: la straordinaria bellezza. E il potere quasi ipnotico che i loro sguardi, e la loro musica, esercitano su Cathy. Tristan e Konstantin entrano così nella sua vita, sconvolgendo ogni certezza: perché custodiscono un antico segreto, e la loro è una storia maledetta, e maledettamente affascinante. Quando Cathy, attratta da entrambi, capirà di amare davvero uno solo dei due, scoprirà però che non sempre l'amore basta. A volte, s'intromette il destino, e quello di Cathy - anche se lei ancora non lo sa - è di lottare contro il Male. E contro le creature dell'ombra come i fratelli Von Schaden. Una scelta che solo il cuore può compiere, un duplice amore che sfida il tempo, una lotta epica tra Bene e Male.

RECENSIONE

La prima volta che ho visto la copertina di Damned, era circa a metà dicembre, forse verso la fine dell'anno, in uno dei tanti blog letterari che seguo per tenermi aggiornata sulle nuove uscite e sulle recensioni. La prima cosa che mi è saltata alla mente, il primo impatto è stata: questa è una delle copertina più belle e intriganti che io abbia mai visto.
La curiosità per la trama è stata quasi immediata. Cosi sono andata a leggere con interesse di cosa parlasse questo romanzo di una nostra connazionale esordiente, felice che qualcuno di noi scrittori in erba ce l'avesse fatta.
Ma purtroppo sono rimasta molto delusa. È stato come un deja-vu. Una ragazza che si trasferisce dalla sua città natale in un luogo che non le piace. Una coppia di fratelli misteriosi e di straordinaria bellezza. Una lotta con creature che la protagonista non credeva potessero esistere. La prima parola che mi è salita alle labbra è stata TWILIGHT la vendetta.
Cosi ho cancellato l'idea di comprare questo nuovo titolo edito dalla Sperling.& Kupfer.
Alla fine di gennaio dopo l'uscita del romanzo nelle librerie e in altri posti continuavo ad imbattermi nella sua presenza e cosi, spinta dalla curiosità e dalla voglia di vedere come avesse sviluppato una trama ispirata dei libri della Meyer, ho ceduto e l'ho acquistato e mi sono tuffata nella lettura, scettica ma interessata.
Cathy diciottenne napoletana disillusa da una relazione finita male con il suo ragazzo, decide di mollare tutto e di trasferirsi dalla madre tedesca che si è risposata, in Germania, abbandonando il povero padre in Italia.
Qui comincerà una nuova vita, in una nuova scuola, dove l'unica persona intenzionata a fare amicizia con lei è una strana ragazza che la prenderà subito a cuore e che le farà conoscere due ragazzi molto speciali suoi amici da tanto tempo. Tristan e Konstanin Von Schaden. I cantanti di una band molto famosa in tutta la Germania. Da quel momento in poi Cathy comincerà a giocare a ping- pong con i sentimenti dei due fratelli e scoprirà cose su se stessa che non immaginava. Fino ad un finale che probabilmente nessuno si aspettava.
Ci sono molte critiche da fare a questo romanzo d'esordio per cui cominciamo.
Comincio col dire che la scelta di scrivere dal punto di vista di tre personaggi diversi probabilmente non è stata una scelta vincente in questo caso. Per una persona alla sua prima esperienza di scrittore sarebbe stato più semplice seguire un unico filo narrativo, infatti la storia vista dal punto di vista di Cathy, Konstantin e Tristan confonde un po' nel seguire la loro vicenda. I caratteri dei due gemelli sono cosi simili se non identici che è quasi impossibile distinguerli Voglio poi aggiungere che un altro punto negativo viene dal fatto che la protagonista sembra non avere idea delle cose che fa. È costantemente in contraddizione con se stessa. Un minuto l'amore della sua vita è Tristan, quello dopo va a letto con Konstantin. Lo stesso succede con altri personaggi importante in questa storia. Poi andando avanti con la storia i dettagli della trama si faranno sempre più fitti, ma purtroppo non verranno approfonditi, lasciando quindi i lettori un po' spaesati.
La scrittura d'altra parte è molto scorrevole e il libro scivola via facilmente, finendo di leggerlo in pochissimo tempo. Le somiglianze con twlight si sprecano purtroppo, se fosse stato scritto con più originalità sarebbe senza ombra di dubbio sarebbe stato un romanzo bellissimo, ma questa forzatura verso la Meyer lo ha penalizzato molto.
è difficile poter consigliare questo libro dopo tutte le critiche che gli ho fatto. ma se vi mancano Bella, Edward e compagnia bella, vi emozionerà e vi farà tornare in un'atmosfera simile alla combriccola di Forks.



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