martedì 10 gennaio 2012

Recensione: Need - L'Amore che vorrei di Carrie Jones

Buongiorno a tutti lettori del blog. Finalmente sono riuscita a finire di leggere un libro che di per sé non era cosi malaccio ma che purtroppo ha parecchi lati negativi. Ma non voglio perdermi in chiacchiere, partiamo quindi con la recensione di Need – L'Amore che vorrei di Carrie Jones.

Autore: Carrie Jones
Titolo: Need - L'Amore che vorrei
Pagine: 317
Prezzo: 9.90€
Editore: Newton Compton

Trama: Zara si sente una ragazza diversa dalle altre. Mentre l'unica preoccupazione delle sue coetanee sembra quella di collezionare rossetti, lei ha problemi ben più difficili da affrontare. Suo padre è andato via di casa tanto tempo fa e sua madre non sta bene e non è in grado di prendersi cura di lei. E così, dopo la morte dell'amato patrigno, Zara è stata affidata a sua nonna e si è trasferita da lei, in un tranquillo paesino del Maine. Per Zara ora inizia una nuova vita: nuova scuola, nuovi amici, nuovi incontri. Come quello con Nick, un ragazzo sexy ma molto, molto particolare... Zara è felice, eppure c'è qualcosa in quel paesino apparentemente tranquillo che la inquieta, e presto capisce che le sue non sono solo fantasie: qualcuno o qualcosa la sta seguendo. E non si tratta di una creatura umana, ma di un nemico molto pericoloso, assetato di sangue...

RECENSIONE

Need – l'amore che vorrei,è il primo libro di una saga composta per ora da tre libri, ma di cui è previsto un quarto in via di pubblicazione in questo anno negli Stati Uniti.
Protagonista di questa storia è Zara una teenager attivamente impegnata a contrastare a suon di lettere di Amnesty International le ingiustizie che vengono perpetrate nelle carceri di tutto il mondo, a discapito di prigionieri innocenti. Tutto questo lavoro lo svolge con il patrigno, l'uomo che ha sposato sua madre quando lei era ancora piccolissima e che lei ritiene essere l'unico vero padre che ha.
L'idillio famigliare viene però mandato in frantumi quando il padre si accascerà senza vita sul pavimento della loro casa a causa di un infarto.
Zara in seguito a questo incidente cadrà in un'apatia da cui sembra impossibile risvegliarla.
La madre quindi la spedisce nel freddo Maine dalla madre di suo padre che nonostante non sia la sua vera nonna la tratta come una vera nipote e la ama come tale.
Zara qui inizierà una nuova vita con nuovi amici e un tenero amore, ma nel suo nuovo paese scoprirà anche molte cose che si credono impossibili ma che invece camminano tra gli innocui passanti, e anche cose sulla sua vita e quella del suo vero padre.

Il linguaggio con cui è stato scritto il libro è scorrevole e non ho notato errori di traduzione o di battitura.
Non posso dire lo stesso per la trama e la scorrevolezza degli eventi. A volte mi sono fermata a pensare come ero arrivata quel punto della trama senza nemmeno accorgermene.
Il carattere della protagonista non è stato molto caratterizzato a parte la sua mania di elencare fobie e il suo impegno per Amnesty International e anche per gli altri personaggi è stato lo stesso. Altro punto negativo è quello in cui succedono cose al di fuori della normalità, avvenimenti paranormali che avrebbero sconvolto e fatto sorgere dubbi e domande anche alla persona meno scettica, ma che qua vengono accettate senza fare nemmeno una piega. Il che rende poco credibile alcuni punti del romanzo.
Non mi sento di consigliare pienamente l'acquisto di questo libro a chi ha già molti acquisti di libri da fare. Ma può essere una lettura leggera per i momenti in cui non si ha voglia di cose impegnative con cui distrarsi.
Prenderò sicuramente gli altri libri di questa saga sperando che la qualità migliori con l'avanzare della storia. Assegno a Need – l'amore che vorrei 3 stelle.


4 commenti:

  1. Cara, la pensiamo allo stesso mondo su Need. Speriamo bene per i prossimi, perchè le creature della Jones mi affascinano davvero molto!
    Complimenti per il nuovo nome e la nuova grafica, ne approfitto per prendere il banner.

    Kisses

    Glinda

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  2. una buona recensione, come sempre.
    il libro è indicato principalmente per un pubblico femminile, quindi mi astengo da un parere personale

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  3. vi ringrazio tantissimo! per me è solo la seconda recensione per questo blog :)

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  4. Non l'ho letto però Luigi non credo il libo faccia a coso tuo :))

    @Glinda: Grazie mille cara <3

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