giovedì 26 gennaio 2012

Anteprima "Thomas Drimm. La fine del mondo viene di giovedì" di Didier Van Cauwelaert

Cari lettori, come state? Avrei voluto aggiornare prima il blog ma ho avuto un imprevisto. Sono dovuta andare all'ospedale perché mi sono fatta un taglio mentre cucinavo. Tranquilli è tutto ok, ho solo tre punti tra il palmo e l'indice e la mano fasciata ^_^
Parliamo di cose più carine e interessanti. Il 2 febbraio uscirà per la casa editrice Fanucci un romanzo che sembra piuttosto interessane...



Titolo: Thomas Drimm. La fine del mondo viene di giovedì
Autore: Didier Van Cauwelaert
Editore: Fanucci
Collana: Tweens
Pagine: 256
Prezzo: 9,90 €€
Data di uscita: 2 Febbraio 2012

Trama: Un adolescente con qualche chilo in più e con qualche difficoltà di apprendimento e di attenzione si ritrova coinvolto nell’omicidio di uno scienziato responsabile dell’invenzione di un chip in grado di controllare ogni gesto e ogni pensiero degli individui. Ha inizio così un’avventura che lo condurrà a riflettere sui valori perduti della società in cui vive e sulle possibilità di conservare identità e memoria nonostante l’utilitarismo dilagante che tende a cancellare ogni cosa. Un romanzo che attraversa con leggerezza tematiche profonde e interrogativi irrisolti della società contemporanea: il limite della scienza, il suo utilizzo da parte del potere, l’uso improprio e liberticida delle conoscenze scientifiche.

“Chi dice che i libri devono far piangere? Questo romanzo è un vero spasso. Riderete dalla prima all’ultima pagina.” Le Monde

“Un umorismo feroce, una fantasia irresistibile.” Le Figaro


Didier Van Cauwelaert è nato in Francia nel 1960. Dedicarsi alla scrittura ha sempre rappresentato il suo sogno fin da quando era bambino. Dopo essersi dedicato al teatro e aver lavorato come critico letterario per un canale televisivo, nel 1981 un editore francese ha pubblicato il suo primo libro. Nel corso della sua carriera, Didier Van Cauwelaert ha scritto venti romanzi, vendendo ben 5 milioni di copie solo in Francia e diventando in poco tempo un caso unico. Nel 1994 il suo romanzo Un Aller simple ha vinto il premio Goncourt.

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