mercoledì 30 marzo 2011

Due chiacchiere con... Dorotea de Spirito

- Ciao Dorotea, benvenuta a Angel's Book. Grazie di aver accettato il mio invito, è un vero piacere averti con noi. Chi è Dorotea de Spirito?


Il piacere è mio, sono sempre felicissima di prendere parte a iniziative che prende il via direttamente da noi ragazzi, come il tuo blog. Cominciamo con una breve presentazione. 

o.o bella domanda XD oserei dire di non saperlo ancora del tutto nemmeno io! Per ora sono una ragazza di diciannove anni, che studia, ha la passione della scrittura e sta cercando di portare avanti il suo sogno :)

- Quando è nata in te la passione per la lettura e per la scrittura? Cosa rappresenta per te la scrittura e perché ti piace?

La passione per la lettura è iniziata quando ero veramente piccolissima: divoravo libri già a sei anni e quella della scrittura, se possibile, ancora prima XD quando ancora non ero materialmente in grado di scrivere, perché non avevo ancora iniziato nemmeno le elementari, costringevo mia mamma a scrivere sotto il mio dettato delle storie oppure le disegnavo; scrivere e disegnare erano il mio modo di vedere e ritrarre il mondo e il mezzo per rappresentare ciò che del mondo io vedevo e immaginavo dentro di me, un modo per raccontare storie e fantasie, tutt’ora è così e in più lo scrivere è sempre maggiormente qualcosa di necessario, qualcosa che amo in modo viscerale e mi fa stare bene.

- Quali sono i pregi e quali i difetti di essere una scrittrice? E soprattutto per te che sei un'autrice giovanissima.

Il pregio più grande, o per meglio dire, la soddisfazione è vedere le proprie storie lette e apprezzate, non ci sono parole per descrivere quel misto di pura gioia, imbarazzo e commozione che scivola lungo la schiena quando si legge un messaggio, un commento, una recensione positiva o qualcuno che ti dice” grazie perché il tuo libro mi ha aiutato, mi ha reso un po’ più felice…” Questa per me è davvero la cosa più bella
Il difetto è che l’ambiente guarda un po’ storto i giovani autori, così come in molti altri cambi, come la musica. La trovo una cosa un po’ sciocca, un libro o una canzone non si dovrebbero giudicare dall’età di chi l’ha scritto o composta, si deve pur iniziare ad un certo punto e sperare di migliorare giorno per giorno e anno per anno.

- Nel 2008 è stato pubblicato il tuo primo romanzo “Destinazione Tokio Hotel”. Parlaci un po' di questo libro.

Il mio primo bimbo ero veramente piccola quando l’ho scritto ed è fondamentalmente una piccola storia, ma lo amo tantissimo. E’ un romanzo di formazione e non una biografia o peggio ancora una fan fiction sui Tokio Hotel come qualcuno ha sostenuto: è la storia di crescita ed evoluzione esteriore ed interiore di una giovane ragazza, grazia alla loro musica e a loro in generale. Non è una storia complicata ma ha un bel messaggio, se si ha il piacere di cercarlo: credere in se stessi, capire cosa si è, cosa si vuole essere, dando ascolto alla propria voce e non a quella degli altri. Destinazione Tokio Hotel sarà sempre una parte enorme di me, è stata la mia prima storia e mi rappresenta molto più di quanto anche io all’epoca riuscivo a capire.

- L'anno successivo, 2009, è uscito Angel. Cosa ci puoi dire di “Angel”?

Bimbo numero due J stavo crescendo e cresceva anche il mio modo di esprimermi e di vedere il mondo. La storia nasce dall’attacco della canzone Wish you were dei Pink Floyd e da una frase sull’origine mitica dell’amore, di Platone. Le due cose si sono mischiate dando origine a questa storia di amore tra un angelo e un demone, una storia di crescita anche essa ma anche di sentimenti, forza, amicizia. Parlo spesso di amore nelle mie storie, me ne rendo conto, ma ho diciannove anni e per adesso, come credo tutti i giovani, percepisco i sentimenti come il cardine della mia vita e mi va bene così.

- Quando è nata la storia di Angel e perché hai scelto di parlare degli angeli?

Come dicevo è nata in parte a scuola, traducendo questo passo del Simposio che definisce l’amore un demone, figlio della mancanza e della povertà. In parte a casa, dalla canzone sopraccitata, la scelta degli angeli è venuta con il bisogno di parlare dell’amore come di un demone, questa strana creatura infida e affascinante.

Recensione: Oscar e la dama in rosa di Eric-Emmanuel Schmitt

 Ieri ho preso in biblioteca il libro Oscar e la dama in rosa. Avevo letto molte recensione positive sul romanzo e ho deciso di verificare di persona. Che dire sono assolutamente d'accoro con tutti quelli che hanno detto che il libro è bello. 

Autore:Eric-Emmanuel Schmitt
Titolo:Oscar e la dama in rosa
Editore: BURBiblioteca Univ. Rizzoli
Prezzo: 6.50
Pagine: 90
Voto: 4/5

Trama: Oscar è un bambino di dieci anni. È malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. In ospedale, riceve le visite di un'anziana signora, Nonna Rosa, che stringe con lui un formidabile legame d'affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a Dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, così come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l'amore per Peggy Blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. Questo piccolo libro è composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di Oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi.


Recensione

Francamente non so da dove partire!
Oscar e la dama in rosa è un romanzo piccolo, insomma sono solo 90 pagine, ma un grande romanzo non si misura dal numero di pagine.
Il libro parla di Oscar, un ragazzo di dieci anni ma la sua vita sta già per finire. Oscar è malato. La leucemia lo sta uccidendo. E lui lo sa.
Non gli restano molti giorni di vita, così Nonna Rosa (la dama in rosa) propone un gioco. Un giorno per dieci anni. Oscar farà finta di vivere dieci anni in un solo giorno e racconterà la sua vita a Dio scrivendogli una lettera.
I temi principali trattati nel libro sono la morte e l'amore.

Oscar è consapevole della sua morte, sa bene che la sua vita sta per spegnersi. Non ha paura. A dire il vero è quello che ha meno paura di tutti. Quando passa per i corridoi dell'ospedale le infermiere lo guardano con lo sguardo triste; sua madre ha paura di abbracciarlo; i dottori hanno perso ogni speranza. Nessuno però vuole dirgli la verità. Oscari si lamenta di questo. Nessuno nell'ospedale ha coraggio di dirgli quello che succede, non vogliono dire niente per non spaventarlo, ma ad essere spaventati sono loro.
L'unica persona sincera con oscar è la Nonna Rosa.

L’ospedale è molto gradevole se sei un malato gradito. Io non faccio più piacere. Da quando sono stato sottoposto al trapianto di midollo osseo, sento proprio che non faccio più piacere. Quando il dottor Düsseldorf mi visita, la mattina, lo fa di malavoglia, lo deludo. Mi guarda senza dire nulla, come se avessi commesso un errore. Eppure ho affrontato con impegno l’operazione; sono stato bravo, mi sono lasciato addormentare, ho avuto male senza gridare, ho preso tutte le medicine. (...). Più il dottor Düsseldorf tace con il suo sguardo sconsolato, più mi sento colpevole. Ho capito che sono diventato un cattivo malato, un malato che impedisce di credere che la medicina sia straordinaria.


Oscar definisce i suoi genitori vigliacchi:


Poi il dottor Düsseldorf ha detto: “volete abbracciarlo?”Non ne avrò mai il coraggio” ha detto mia madre.Non deve vederci in questo stato” ha aggiunto mio padre.
Ed e stato allora che ho capito che i miei genitori erano due vigliacchi. Peggio: due vigliacchi che mi prendono per un vigliacco!


I genitori di Oscar hanno paura. La leucemia non sta solo uccidendo Oscar ma anche i suoi genitori soffrono ma Oscar non lo può sapere, non lo sa perché loro non gli hanno mai detto niente. Vogliono apparire forti agli occhi di Oscar ma l'effetto è l'esatto contrario. Più loro su ostinano a non parlare con Oscar della sua malattia più lui percepisce la loro paura. Oscar crede di non essere amato dai suoi genitori, ha paura di terrorizzarli.


Di che cosa gli accusi?”Hanno paura di me. Non osano parlarmi. E meno osano, più ho impressione di essere un mostro. Perché li terrorizzo? Sono così brutto? Puzzo? Sono diventato idiota senza rendermene conto?Non hanno paura di te, Oscar. Hanno paura della tua malattia”La mia malattia fa parte di me. Non devono comportarsi in modo diverso perché sono malato. O possono amare solo un Oscar in buona salute?Ti amano Osca. Me l'hanno detto”.


La storia è raccontata dal punto di vista di Oscar che scrive le lettere a Dio. Cerca di immedesimarsi in ogni età. Adolescenza, eta adulta, vecchiaia e infine la morte.
L'autore è riuscito a scrivere un romanzo da temi forti con una dolcezza straordinaria. La Nonna da consigli a Oscar ed è sempre sincera con lui. Poche righe, poche pagine, tante emozioni.
Mi ha colpito molo la frase che dice Oscar: Ho capito che sono diventato un cattivo malato, un malato che impedisce di credere che la medicina sia straordinaria.
Oscari non può parlare con nessuno perché secondo lui “i grandi per paura fanno finta di non sapere.”


L'ultima lettere è scritta dalla Nonna Rosa. Oscar è morto, la sua vita si è spezzata definitivamente. Prima di morire ha lasciato un biglietto: “Solo Dio ha diritto di svegliarmi.”


E' inutile dire che vi consiglio questo libro. Oscar e la dama in rosa è una piccola storia che fa riflettere e pensare. Un libro triste e dolce con una storia forte. Un personaggio forte.

"Testa d'uovo" lo chiamavano,lo chiamavano diverso, ma diverso non era.
Sapeva che doveva morire, me nessuno voleva dirglielo.Viveva la vita assaporandone ogni suo minimo istante.Era piccolo, aveva solo 10 anni, ma era più saggio di un vecchio di 60.Conobbe Dio, lo conobbe come amico.Un amico che quando gli venne a far visita, gli regalò un piacere immenso. Nell'ultimo periodo era sempre più stanco, e la voglia di dormire si faceva sempre più acuta.Lasciò un messaggio sul comodino: "Solo Dio ha il diritto di svegliarmi."La leucemia lo uccise, troppo giovane per morire. Troppo giovane per vivere la vita in pochi giorni. Troppo giovane.


Éric-Emmanuel Schmitt (Sainte-Foy-lès-Lyon, 28 marzo 1960) è un drammaturgo e scrittore francese. Le sue pièces teatrali sono tra le più rappresentate sui palcoscenici di tutta Europa.
Di origini franco-irlandesi, nonostante i genitori fossero entrambi degli sportivi, ha preferito dedicarsi agli studi letterari, diplomandosi al conservatorio di Lione. Qui ha coltivato i suoi due principali interessi: la musica e la filosofia. Dopodiché, nel 1983, si è laureato con la tesi "Diderot e la metafisica" all'École Normale Supérieure de la rue d'Ulm.
Nel 1991 ha intrapreso la sua attività come drammaturgo, tuttora in corso e a cui, nel frattempo, ha affiancato quelle di saggista e romanziere. La sua commedia Il visitatore ha vinto, nel 1993, tre Premi Molière: "Rivelazione teatrale", "Miglior autore", "Miglior spettacolo di teatro privato". 

martedì 29 marzo 2011

Recensione: Esbat di Lara Manni

La recensione di oggi riguarda Esbat, il primo libro della trilogia di Lara Manni. Pubblicato prima su EFP, Esbat è diventato un romanzo pubblicato dalla Feltrinelli. Nel 2011 è uscito il seguito dal titolo Sopdet, mentre il terzo è ancora inedito. 



Autore: Lara Manni
Titolo: Esbat
Editore: Feltrinelli
Pagine: 276
Prezzo: 16,50
Voto: 4/5

Trama: Ha cinquant'anni, disegna manga, è conosciuta con il nome di Sensei - maestra - e ha fan sparsi ovunque nel mondo. Inventa storie piene di buoni sentimenti ambientate in mondi fantastici, e da anni disegna La leggenda di Moeru, un manga di successo planetario di cui ora si sta accingendo a finire le ultime tavole. La Sensei è una donna superba che gestisce il proprio successo con orgoglio e sapienza: poche apparizioni pubbliche la avvolgono in un'aura di mistero e le permettono di non entrare in contatto coi propri lettori che disprezza profondamente. Una notte di luna piena, proprio mentre sta per mettere la parola fine al suo manga più celebre, riceve la visita di un ospite inatteso: è Hyoutsuki-sama, principe demoniaco antagonista di Moeru. La Sensei crede di essere impazzita, ma ben presto si convince che Hyoutsuki-sama è un'entità reale, che ha abitato per anni il mondo che ha creato e che ora ha attraversato per reclamare un finale diverso. La Sensei se ne innamorala l'amore con lui e gli propone un patto: un finale diverso in cambio di altri sei mesi in cui il demone verrà richiamato e sarà a sua disposizione per una notte al mese. Per far ciò è necessario eseguire un rito - Esbat - che richiede alla Sensei di sacrificare parti del proprio corpo. Dopo essersi tranciata alcune dita di una mano e di un piede, la Sensei decide di "sacrificare" i propri fan, che attira a casa con la promessa di un disegno autografo.

Recensione


Prima di tutto faccio una premessa. Io non conosco il mondo dei manga, diciamo che è un mondo sconosciuto per me. Lo dico perché i manga sono fortemente presenti nel romanzo e trovarsi davanti a una cosa completamente nuova potrebbe non avere risultati soddisfacenti. Per fortuna è successo il contrario e ho cercato anche di informarmi, per quanto possibile, sui manga e cose del genere. 

La protagonista principale del romanzo è Sensei. Una donna di cinquant'anni che ha dato vita a uno dei manga più famosi e amati al mondo. Sta finendo l'ultimo capitolo della serie quando succede qualcosa di inaspettato. Hyoutsuki, il personaggio più amato della serie di Sensei, è a casa sua. La donna crede di essere matta ma ben presto si rende conto che tutto è reale. Sensei ha un potere: è in grado di cambiare la realtà del mondo da lei inventato, che poi inventato non lo è. Lei infatti ha cominciato la sua storia grazie ai sogni; nei sogni si trovava in un universo diverso, governato da demoni; l'universo che poi ha riportato sulla carta, ma tutto quello che disegna la Sensei succede veramente. Hyoutsuki vuole un finale diverso ed e pronto a tutto per farlo cambiare. Grazie a un rito, chiamato appunto Esbat, Hyoutsuki è riuscito ad entrare nel mondo umano, anche se per una sola notte, la notte della luna piena. Per poter varcare la soglia dei due mondo Hyoutsuki ha dovuto rinunciare a una parte di se.
Hyoutsuki vuole una fine diversa, vuole che Senei cambi il finale della storia e per arrivare al suo scopo è pronto a tutto. Hyoutsuki sa quali sono le maggiori debolezze degli umani: il desiderio e la passione.
Sensei diventa ossessionata e vorrebbe Hyoutsuki al suo fianco, anche se sa che solo una volta al mese questo è possibile. Il desiderio si trasforma in ossessione; l'ossessione porterà Sensei a uccidere. Uccidere i suoi fan, quei ragazzi che la seguono da anni, quei ragazzi che hanno sognato ad occhi aperti con le sue storie... quei ragazzi innocenti e ingenui che non sanno che il loro ultimo giorno di vita sarà determinato dal loro idolo.

La storia della Sensei e Hyoutsuki si svolge in Giappone. Dall'altra parte del mondo abbiamo un altro personaggio. Lei è Ivy, adora i manga, Hyoutsuki è il suo idolo, ha una madre assente, non è bella e tutti la prendono in giro. Ivy è un adolescente con seri problemi. Non ha amici, non ha nessuno con cui parlare. O quasi. L'unico amico, se cosi si può definire, è Max. Si sono conosciuti in rete, non si sono mai visti ma hanno una cosa in comune. Le leggende di Moeru, il manga di Sensei.

Come mai Ivy è cosi importante? Anche Ivy ha un dono. Uno dono che nemmeno lei stessa sa di possedere, un dono grande, potente, in grado di cambiare molte cose.

Perché mi è piaciuto questo romanzo? Esbat mi è piaciuto perché è diverso. La storia, il modo di raccontare, i personaggi sono diversi e hanno un qualcosa che ti attira e ti fa stare incollati al libro pagina dopo pagina.
Ripenso a Ivy e mi rendo conto che la mia vita è più facile. Non ho tutti i ragazzi della scuola come amici ma quelli che ho sono veri amici. Ripenso e capisco che avere una madre a casa con la quale posso parlare quando c'è qualcosa che non va, la cosa mi fa stare meglio.
Penso a Sensei ed è triste ma vero. Il desiderio e la passione possono distruggere. Fino a che punto può portare l'amore? Uccidere? Vale la pena? E' giusto?

Un altra cosa che mi ha colpito molto è quando si parlava delle vittime. Dopo la morte di alcuni fan (che la stessa Sensei ha ucciso) la stampa e la televisione ne inventano di tutti i colori. Sul conto di una delle ragazze vengono dette tanta di quelle cose da far venire il volta stomaco. Purtroppo in parte è anche vero. Misako è morta e non si sa perché ma la televisione e la stampa hanno bisogno di una storia, vogliono una storia. Anche a costo di inventarla.

Prima parlava del modo di raccontare. Lara ha raccontato la storia in un modo molto particolare. Non sempre le cose proseguono in ordine cronologico nero su bianco, a volte viene detta una cosa e poi raccontato il retroscena. A volte il modo di raccontare sembra enigmatico e ti chiedi “Ma di chi parliamo?” ma poi lo capisci, anche se non te lo dice esplicitamente. Capisci come sono i personaggi e capisci il loro punto di vista.
Però, devo dire che all'inizio ero un po' indecisa. Sarà per il tema del libro che mi è piuttosto nuovo o non so. L'inizio è molto bello ma non mi convinceva al cento per cento poi andando avanti sono impazzita. Non mollavo il libro un attimo.

In conclusione. Consiglio assolutamente questo libro, è bello, coinvolgente e scritto molto bene.
Una parte mi ha commosso moltissimo. La parte è del capitolo 12 ed è una e-mail, che alla fine non viene mandata, per ragioni ovvie, ma non vi voglio svelare niente. La fine mi ha lasciato di sasso. Man mano che mi avvicinavo alla fine pensavo come sarebbe finito poi mi sono trovata la fine davanti e sono rimasta a bocca aperta. Certe cose di certo non me le aspettavo, ma mi è piaciuto. Una fine particolare e sorprendente, un vero è proprio colpo di scena direi.

Insomma leggete Esbat e se non lo fate beh vi perderete una bellissima storia....


Autrice: Lara Manni è nata e vive a Roma. Dal 2006 scrive fan fiction su EFP con lo pseudonimo Rosencrantz. Nel 2009 ha pubblicato con la Feltrinelli Esbat. Nel 2011 è uscito Sopdet, il sequel di Esbat, per la Fazi editore.

Il blog dell'autrice


sabato 26 marzo 2011

In My Mailbox #1

Oggi diamo il benvenuto alla rubrica In My Mailbox su questo blog. Come molti sapranno già, In My Mailbox è la rubrica ideata da Kristi del bellissimo blog The Story Siren. 


La rubrica viene pubblicata ogni sabato e si presentano i libri ricevuti, comprati, presi in prestito o scambiati. 

Questa settimana è stata molto ricca. Vi spiego perché. Io e una mia amica abbiamo partecipato a un concorso (organizzato a livello provinciale) e giovedì c'è stata la premiazione. Il concorso consisteva nel parlare di un libro letto; il compito era quello di fare una presentazione o un video (tipo trailer) del libro. I primi tre classificati hanno ricevuto un buono da spendere nella libreria. Dato che noi due abbiamo vinto (e sto ancora facendo i salti di gioia) abbiamo fatto un po' di spese. 

Ecco cosa ho trovato (trovato si fa per dire! lol)

Ricevuto in regalo al concorso.
Titolo: Notte prima degli esami
Autore: Luca e Claudia
Editore: Mondadori
Prezzo: € 13,00/8,80
Pagine: 120

"Notte prima degli esami" è la storia di un gruppo di ragazzi che, nell'estate del 1989, sta per affrontare il più pericoloso e temibile ostacolo che si frappone fra loro e il futuro: l'esame di maturità. È la storia di Luca, Claudia e molti altri, dentro e fuori da questo libro. Per tutti loro vale la massima di Luca: la vita è come il calcio. È come i due gol di Maradona all'Inghilterra ai Mondiali dell'86: puoi scegliere se segnare di mano oppure se prendere la palla a metà campo, dribblare tutta la difesa e segnare una rete da favola. Sullo sfondo, come poster attaccati in una cameretta, ci sono gli anni Ottanta. E chi li ha vissuti si aspetti frequente il solletico alla memoria. Dal libro è stato tratto l'omonimo film diretto Fausto Brizzi.

Questo lo volevo leggere da tempo ed eccolo finalmente comprato:


Titolo: Shadowhunters. Città di ossa
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Prezzo: 17.00/9.50 €
Pagine: 524

La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.


Anche questo era nella lista dei desideri da mesi quindi ho approfittato. Sono anche molto curiosa, alcuni dicono che sia bello altri l'esatto contrario. Staremo a vedere :)


Titolo: Reckless
Autore: Cornelia Funke
Editore: Mondadori
Prezzo: 17.00 
Pagine: 276

C'erano una volta due fratelli... Jacob ama la notte. Ne avverte l'oscu-rità sulla pelle come un mantello intessuto di libertà e pericolo. E di notte lo specchio, occhio scintillante tra le librerie, lo attira, denso di promesse, dallo studio del padre scomparso. "Torna!" scrive il ragazzo nella polvere dello scrittoio, mentre Will, il fratello minore, dorme con la luce accesa. Però sarà Jacob a varcare la cornice di vetro e a non tornare. Il Mondo Oltre lo Specchio è un luogo terrificante, ma a volte gli fa meno paura di quello reale. Sembra abitato da unicorni, geni dell'acqua o innocui nani, e invece è la Terra dei Goyl, creature di corniola e ametista, guerrieri di un regno spietato. Sembra popolato di magici oggetti, ed è la magia di un amore disumano. Sembra che vi pulsi il cuore di una fata da amare, tradire, e amare ancora, e sono le rosse falene, intrise di veleno, della sua Oscura Sorella. L'infanzia, tuttavia, dura un minuto e pesa come polvere di elfo. Will, ormai adulto, attraversa lo specchio per inseguire suo fratello. I Goyl, però, inseguono lui. Vogliono che diventi uno di loro, vogliono trasformare i suoi ricordi in giada. Quanto tempo ha Jacob per salvarlo? 

Non poteva mancare Red....


Titolo: Red
AutoreKerstin Gier
Editore: Corbaccio
Prezzo: 16.60 
Pagine: 329

Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Le mie adorate fate...

Titolo: Whisper
AutoreMaggie Stiefvater
Editore: Fanucci
Prezzo: 16.00 €
Pagine: 313

La sedicenne Deirdre Monaghan è una musicista incredibilmente timida ma prodigiosamente dotata. Inoltre sta per scoprire di essere una "cloverhand" una che può vedere le fate. Quando un misterioso ragazzo sbucato dal nulla entra nella sua ordinaria vita di città, Deirdre se ne innamora. Il problema è che l'enigmatico e contraddittorio Luke si scopre essere un 'gallow-glass' un assassino senz'anima di fate - e Deirdre sta per essere la sua prossima vittima. Deirdre deve decidere se i sentimenti di Luke verso di lei sono reali, o soltanto un modo per condurla più profondamente nel mondo delle Fate. L'amore di Deirdre per Luke, bello e pericoloso, la costringerà a prendere coscienza dei suoi poteri elfici, e a essere coinvolta in una lotta all'ultimo sangue contro esseri inimmaginabili.


Titolo: E finalmente ti dirò addio
Autore: Lauren Olivier
Editore: Piemme
Prezzo: 18.00 €
Pagine: 430

Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un'incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell'incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare. 


E dopo aver pubblicato il post mi sono resa conto di aver dimenticato qualcosa.
Ho comprato anche Esbat di Lara Manni (recensione tra qualche giorno)

Titolo: Esbat
AutoreLara Manni
Editore: Feltrinelli
Prezzo: 16.50 €
Pagine: 276

Ha cinquant'anni, disegna manga, è conosciuta con il nome di Sensei - maestra - e ha fan sparsi ovunque nel mondo. Inventa storie piene di buoni sentimenti ambientate in mondi fantastici, e da anni disegna La leggenda di Moeru, un manga di successo planetario di cui ora si sta accingendo a finire le ultime tavole. La Sensei è una donna superba che gestisce il proprio successo con orgoglio e sapienza: poche apparizioni pubbliche la avvolgono in un'aura di mistero e le permettono di non entrare in contatto coi propri lettori che disprezza profondamente. Una notte di luna piena, proprio mentre sta per mettere la parola fine al suo manga più celebre, riceve la visita di un ospite inatteso: è Hyoutsuki-sama, principe demoniaco antagonista di Moeru. La Sensei crede di essere impazzita, ma ben presto si convince che Hyoutsuki-sama è un'entità reale, che ha abitato per anni il mondo che ha creato e che ora ha attraversato per reclamare un finale diverso. La Sensei se ne innamorala l'amore con lui e gli propone un patto: un finale diverso in cambio di altri sei mesi in cui il demone verrà richiamato e sarà a sua disposizione per una notte al mese. Per far ciò è necessario eseguire un rito - Esbat - che richiede alla Sensei di sacrificare parti del proprio corpo. Dopo essersi tranciata alcune dita di una mano e di un piede, la Sensei decide di "sacrificare" i propri fan, che attira a casa con la promessa di un disegno autografo.

Bene questo è tutto. Questa settimana mi è andata più che bene, la prossima mi sa che non sarà cosi, anzi non credo proprio. 
Volevo anche ringraziare la Dalai per avermi inviato la settimana scorsa una copia di Soulless :)

Cosa ne pensate di questi acquisti?? E voi cosa avete trovato, ricevuto o preso in prestito???

Diamond Eyes‏ di Federica Ottone

Allora per oggi avevo in mente alcune cose ma poi ho dovuto cambiare i piani. 


Intanto vi voglio parlare di un libro uscito poco tempo fa nelle librerie. Il libro si chiama Diamond Eyes ed è l'opera della giovane autrice esordiente italiana, Federica Ottone. Il libro è stato pubblicato da Altro Mondo Editore al prezzo di € 14,00.
Ho fatto qualche ricerca ma non sono stata fortunata. Questo libro è quasi un mistero. La storia racconta di July, una ragazza di sedici anni come tante altre ma un sogno cambierà la sua vita. 
Dalla copertina è intuibile che parli di vampiri e si sa, io sono una grande fan dei vampiri. Una nota sulla copertina. Di solito le copertine con le zanne (o cose simili) in bella vista non mi piacciono, ma devo dire che questa ha un certo fascino. 




Autore: Federica Ottone
Titolo: Diamond Eyes
Editore: Altro Mondo Editore
Prezzo: 14,00 €
Pagine: 175

Trama: July ha un fratello popolare, una migliore amica carina e vive serenamente la sua adolescenza, fino all'arrivo di Adam. Un’oscura verità si cela dietro lo sguardo penetrante del ragazzo e strane visioni cominciano a turbare la tranquilla vita della giovane donna. Una corsa 
indietro nel tempo, per riprendere ciò che è stato tolto, ciò che è stato cancellato.



Autrice: Federica Ottone nasce nel 1985 a Borgomanero, in provincia di Novara. Lavora in un’agenzia assicurativa, ma coltiva fin da piccola la passione per la scrittura e il canto. Diamond Eyes è il suo primo romanzo.


venerdì 25 marzo 2011

Recensione in ANTEPRIMA: Soulless di Gail Carriger, in uscita il 29 marzo.

Allora oggi sono particolarmente felice. Ieri io e la mia amica abbiamo vinto un concorso, ve ne parlerò probabilmente domani.
Ho comprato un paio di libri (dato che il primo premio era un buono di 150 € da spendere in una libreria, per me un dilemma enorme hahaha), ma ve li farò vedere sabato. Passiamo alla recensione.

UN ROMANZO DI VAMPIRI, LUPI MANNARI E PARASOLE

Il libro del quale vi parlo e Soulless di Gail Carriger. Il libro esce il 29 marzo. Ringrazio la casa editrice Dalai per avermi inviato una copia del libro in anteprima.


Titolo: Soulless
Autore: Gail Carriger
Uscita: 29 Marzo 2011
Editore: Dalai
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 320
Voto: 4,5/5

Trama: Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e lupi mannari hanno imparato a convivere, ma questo non vuol dire che l’esistenza della giovane Alexia Tarabotti non sia piena di problemi. Innanzitutto non ha un’anima, un bello svantaggio se si vuole trovare marito. Suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana!Quando un vampiro l’aggredisce – uno sgarbo imperdonabile all’etichetta – e lei lo uccide con il suo inseparabile ombrellino parasole, le cose sembrano davvero precipitare: la regina Vittoria in persona manda l’inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma non è finita: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ritenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l’impermeabilità ai poteri soprannaturali di cui gode essendo senza anima? O i suoi guai non sono ancora finiti? “Senz’anima” incrocia “paranormal romance” e romanzo vittoriano, “steampunk” e storie di vampiri. Londra non è mai stata così divertente

Recensione
Soulless vi farà innamorare.

Il romanzo è ambientato nell'epoca vittoriana (vi dico che ad un cero punto troverete anche la regina Vittoria in persona) popolata dai lupi mannari, vampiri, fantasmi e i senz'anima.
La protagonista principale è Alexia Tarabotti, apparentemente una zitella qualunque, in realtà molto di più. Alexia è una senz'anima, i senz'anima sono persone molto rare ma esistono. Nella maggior parte dei casi sono maschi, ma ovviamente ci sono eccezioni. Alexia lo è. Una donna senz'anima con un potere molto grande. I senz'anima sono persone in grado di neutralizzare i vampiri e i lupi mannari con un solo tocco della mano.

Il romanzo apre con una scena non tanto divertente. Alexia si trova ad un ballo (e lei odia i balli e cose simili) e per sfuggire da tutti gli invitati si rifugia nella biblioteca. Nella biblioteca viene sorpresa da un uomo, un vampiro. I vampiri vivono legalmente nello stato, tanto che i due consiglieri più affidabili della regina Vittoria sono un lupo e un vampiro.
Le cose non vanno bene e Alexia viene attaccata dal vampiro. Alexia non è stupida, si difende e accidentalmente uccide il vampiro.

Sulla scena “del crimine” vengono mandati Lord Maccon e Lord Lyall, rispettivamente l'Alfa e Beta del branco del Wolsey Castle.
Lord Maccon promette ad Alexia che il suo nome non verrò citato nei giornali, alla povera (si per dire) madre di Alexia verrebbe un colpo. Alexia cerca di proseguire la sua vita normalmente ma le cose non andranno certo come vuole lei.

Alexia è un personaggio impeccabile. Non ha peli sulla lingua e dice quello che pensa, sempre. A volte vuole sapere troppo e questo suo ficcanasare la mette nei guai. Alexia inoltre vuole che la sua sia sempre l'ultima. Allo stesso tempo è molto divertente e forte. Non è superficiale e il suo scopo non è solo come apparire agli occhi di altri. Preferisce l'intelligenza alla bellezza.
Ho adorato questo personaggio. Forse perché anche io sono un po' testarda.
La migliore amica di Alexia è Ivy. Ivy è molto diversa da Alexia e adora i cappellini. Non c'è stata una volta che non aveva in testa uno dei suoi ridicoli cappelli. Nonostante la differenza le due vanno abbastanza d'accordo.

Anteprima: Il giardino degli eterni. Dolce veleno di Lauren DeStefano

Ragazzi sto letteralmente facendo i salti di gioia!
Il 7 aprile esce per la Newton Compton il romanzo di Lauren DeStefano, Il giardino degli eterni - Dolce veleno. 
Avevo notato questo romanzo un po' di tempo fa e quando ho visto che la Newton lo pubblica non potevo non essere felice!!! Passiamo alla storia



Titolo: Il giardino degli eterni. Dolce veleno
Autore: Lauren DeStefano
Editore: Newton Compton
Pagine: 320 
Prezzo: € 14, 90
Uscita: 7 Aprile 2011


TramaRhine ha sedici anni ed è bellissima. Ma è condannata a un destino terribile: morirà il giorno del suo ventesimo compleanno. E, come lei, tutti i ragazzi che vivono sulla Terra in un futuro non troppo lontano. Nel tentativo di trovare una cura per il cancro, infatti, un gruppo di scienziati ha finito per condannare la razza umana a una vita brevissima: vent’anni per le donne e venticinque per gli uomini. Anche l’avvenenza di Rhine rappresenta un pericolo: in questo mondo in  decadenza, le ragazze più belle vengono rapite e date in spose ai Governatori, una casta di uomini ricchi e potenti. 
Rinchiusa in una lussuosa dimora, Rhine passa i suoi giorni pensando a un modo per scappare e tornare alla libertà.  Soprattutto da quando ha scoperto che la gabbia dorata in cui è prigioniera nasconde uno sconvolgente segreto: nei sotterranei vengono compiuti agghiaccianti esperimenti sugli esseri umani. Nel suo folle piano di fuga, sarà aiutata da un affascinante coetaneo incontrato durante la sua reclusione. Ma il tempo stringe e la libertà sembra sempre più lontana…



Autrice: Lauren DeStefano
Nata a New Haven (Connecticut). Dolce veleno è il suo romanzo d’esordio, il primo di una nuova trilogia fantasy, che è già diventata un fenomeno di culto.


«Un romanzo misterioso e raffinato, scioccante e romantico, terrificante e piacevole allo stesso tempo, con una trama che vi riserverà molte sorprese. Non vedrete l’ora di leggere anche il seguito.»
Lisa McMann, autrice di Wake. Cronache dell’incubo




«Uno sconvolgente debutto. Sarà interessante vedere come la DeStefano svilupperà questa promettente trilogia.»
Publishers Weekly

«La lotta contro il tempo e per raggiungere la libertà di Rhine lascerà i lettori con la voglia di leggere il secondo libro.»
Kirkus

Booktrailer

mercoledì 23 marzo 2011

Anteprima: In ricordo di noi di Rossella Martielli

Bene ecco un altro libro firmato 0111 edizioni che bisogna tenere d'occhio. In ricordo di noi è l'opera della giovane autrice italiana Rossella Martielli. Il libro esce il 25 marzo al prezzo di 14,00€.
«La Fontana Rossa» bisbigliò. Sentì che Alex stava annuendo col capo. Per la prima volta la baciò sul collo, premendo le labbra umide sulla sua pelle, e la strinse più forte a sé in un abbraccio di ferro, come se avesse paura che potesse scappar via.
In quel momento una civetta squarciò con un grido il silenzio solenne dei boschi.
Come obbedendo al suo comando, il vento cessò di percuotere i rami robusti, immobilizzando le ombre delle lanterne.
Il tempo si era fermato ancora una volta.




Autore: Rossella Martielli 
Titolo: In ricordo di noi
Editore: 0111 Edizioni
Pagine: 154
Uscita: 25 marzo 2011
Prezzo: €14.00


Trama: Alice ha vent'anni e nei momenti migliori si sente una ragazza come tante: una vita di provincia, pochissimi amici, un lavoro part-time, l’università e un fidanzato non troppo innamorato. I momenti peggiori sono quelli dell'ansia, delle crisi depressive e della paura di non riuscire più a reggere quel senso d’inadeguatezza che si porta dietro da sempre. Tutto scorre come al solito fino a quando strani incubi iniziano a sconvolgerle le notti e il misterioso ragazzo dagli occhi blu comparso in sogno inizia a frequentare le sue stesse lezioni. Nell'istante stesso in cui i suoi occhi incrociano quelli di Alex, un inconscio presagio la avverte che qualcosa di brutto sta per succedere nella sua vita. In un crescendo di angoscia, che come una marea si ritrae soltanto per tornare più forte di prima, inizia a vivere una vita parallela nei sogni, una vita fatta di oscure visioni di morte e irragionevole amore. Complici un misterioso libro venuto dal passato, un’antica leggenda e una fontana dalle acque color sangue, realtà e sogno s’intrecceranno sempre più indissolubilmente fino all'invitabile epilogo, quando la morte restituirà un senso a ogni cosa.



AutriceRossella Martielli  ha ventotto anni, è nata e vive in provincia di Bari. Laureata in Editoria e Sociologia, ha vinto diversi concorsi letterari per racconti e lavora nel campo dell’editoria. 
In ricordo di noi è il suo primo romanzo.