venerdì 18 novembre 2011

Speciale Il primo giorno, di Rhiannon Frater. Recensione, Intervista e Giveaway!

Ciao a tutti amici. Per oggi ho preparato uno speciale. Vi recensirò il romanzo "Il primo giorno", uscito da poco per la casa editrice Delos Books. Oltre alla recensione trovate anche un'intervista che l'autrice mi ha gentilmente concesso e un giveaway per vincere una copia del romanzo. Le regole per partecipare al giveaway e la data di scadenza le trovate in fondo al post. 

Titolo: Il primo giorno
Titolo originale: The first day
Autore: Rhiannon Frater
Editore: Delos Books
Collana: Odissea Zombie
Prezzo: 14,90 €
Altro: L'era del mondo morto #1

Trama: Mentre è in fuga da un'orda di famelici Non Morti per salvarsi la pelle, Katie si imbatte nella drammatica ritirata di Jenni dall'attacco dei suoi familiari, intenti a volerle strappare ogni arto del corpo.
Unite per necessità, nelle oscurità di un mondo sull'orlo dell'abisso, le ragazze si rifugiano tra le colline del Texas dove scoprono un gruppo di sopravvissuti isolati in una roccaforte di fortuna. Nel fortilizio i superstiti lottano per la sopravvivenza, sfidando giorno dopo giorno le probabilità di spuntarla sull'orda di zombie.
Katie e Jenni sanno che la realtà non sarà mai più la stessa; ciò nonostante la vita continua. Nuove amicizie, nuovi amori e nuove famiglie crescono dalle ceneri dell'orrore e della tragedia. La gente guarisce. E sopravvive.

Recensione

"Il primo giorno" è il primo romanzo della trilogia L'era del mondo morto. Questo è stato il primo libro sugli zombie che ho letto e a dire il vero non sapevo cosa aspettarmi. Non potevo nemmeno immaginare se mi sarebbe piaciuto o meno, fortunatamente l'ho trovato molto carino. 

Le protagoniste del romanzo sono Katie e Jenni. Katie lavora come procuratore ma quando gli zombie invadono Texas e costretta a lottare per salvarsi la vita. Cercando di fuggire si imbatte in una donna fragile che, come lei, vuole salvarsi la pelle. Jenni è una donna che ha sofferto a causa del marito e delle violenze domestiche subite. All'apparenza è molto fragile ma l'odio che prova per gli zombie e per quello che le hanno fatto, fa sì che riesca a combattere e andare avanti. 
Jenni e Katie cominciano a fuggire insieme finché non trovano un rifugio sicuro. In una piccola cittadina del Texas un gruppo di persone è riuscito a costruire un mini fortezza, se vogliamo chiamarla così, per tenersi alla larga dagli zombi. Di certo non è facile ma i progressi vengono fatti ogni giorno. 

Le due ragazze entrano a far parte del gruppo e cominciano insieme agli altri a lavorare sodo per proteggersi. Qui conoscono alcune persone ma soprattutto Travis e Juan, due operai edili che insieme 
al sindaco cercano di mantenere la calma nella piccola città.
Entrambi fanno amicizia con le due ragazze e con il tempo l'amicizia per qualcuno diventerà qualcosa di più grande. Travis, infatti, prova un'attrazione molto forte nei confronti di Katie, mentre Juan e Jenni si ammazzano verbalmente ogni volta che ne hanno la possibilità. 
Un altro protagonista importante è Jason, figliastro di Jenni che è riuscito a sopravvivere per miracolo. Il ragazzo era in campeggio quando il padre e i fratellini si sono trasformati in zombie. Quando Jenni si salva il suo primo pensiero è proprio quello di salvare il figliastro...

Il romanzo lascia in sospeso alcune domande e/o dubbi, ma visto che parliamo di una trilogia non è nemmeno tanto strano. All'inizio c'erano alcune cose che non mi convincevano, soprattutto quando si parlava del comportamento dei personaggi. Katie rappresentava quella forte e decisa, e in effetti lo è quasi sempre, mentre Jenni era quella fragile. Jenni però dimostra di essere più forte di quanto uno possa pensare; la cosa strana è che quando si tratta di uccidere gli zombi è fin troppo sicura. Oltre a questa piccola confusione iniziale, le due protagoniste mi sono piaciute molto. Jenni era molto simpatica in dati momenti. Lei e Juan, che le cose non le prendeva mai sul serio, sono stati quelli che portavano il divertimento quando più serviva. 

La storia è molto ben costruita. Già il fatto che si parli di zombie è una novità, con tutti i libri di vampiri, angeli e via dicendo che sono usciti ultimamente.
Alcune parti fanno veramente impressione. L'autrice è riuscita in modo perfetto a rendere l'idea della situazione in cui si trovano le protagoniste. La situazione è molto drammatica è i sentimenti dei protagonisti sono spesso contrastanti. Da questo punto di vista l'autrice è stata molto brava perché si capisce veramente la disperazione che regna nel mondo.

Jenni e Katie sono due donne diverse che diventano amiche per caso. Il destino le unisce e quello che nasce tra di loro è un legame speciale e forte. A volte si ha l'impressione che insieme possano fare tutto quello che vogliono e che in qualche modo possano cambiare le cose.
Juan mi è piaciuto molto perché è divertente. Cerca sempre di ridere e quando litiga con Jenni è uno spasso...

"Il primo giorno" è un romanzo molto bello. Alcune cose potevano essere cambiate e migliorate ma è una lettura decisamente piacevole. A volte raccapricciante, ma anche triste e serio.
L'azione accompagna il romanzo dall'inizio alla fine, C'è anche un po' di amore ma solo nella seconda parte del romanzo, anche se si capisce molto bene che certe cose si evolveranno in seguito.
Quello che mi è piaciuto è stato lo stile chiaro e lineare della Frater. Non mi sono annoiata durante la lettura e desideravo scoprire come andava a finire.
Lo consiglio. Se volete un romanzo piacevole con qualcosa di nuovo allora leggere "Il primo giorno"...


**********************
Passiamo alla seconda parte. La gentilissima Rhiannon Frater ha accettato di rispondere ad alcune mie domande. Ecco quindi l'intervista con l'autrice.
Per via della lunghezza non metto il testo inglese ma solo la traduzione...






1. Ciao Rhiannon, prima di tutto grazie per questa intervista. Benvenuta nel mio blog, sono contenta che tu abbia accettato il mio invito. Prima di parlare del tuo romanzo “Il primo giorno”, ti va di raccontarci qualcosa su di te?

Allora, sono di Texas, ragione per cui “Il primo giorno” è ambientato nel mio stato. Sono felicemente sposata e vivo nella capitale del Texas, Austin. Un ramo, molto molto lontano, della famiglia da parte di mia madre viene dall’Italia per questo ho sempre avuto un debole per l’Italia e gli italiani. Ho visitato Italia una volta con mia madre e ho avuto la sensazione che il mio cuore fosse tornato a casa. È stata un’esperienza fantastica. Sono infatti molto felice che “Il primo giorno” abbia anche l’edizione italiana.

2. Quali sono state le tue ambizioni da piccolo? Hai sempre voluto fare la scrittrice oppure hai intrapreso questa strada per caso?

Dal momento in cui ho potuto parlare, ho raccontato storie. Ho avuto l’immaginazione molto vivida e mia madre mi diceva che ero molto divertente. Era sorpresa dall’intensità e dettagli che portavo nelle mie storie. Spesso mi vestivo come i miei personaggi e recitavo lunghi monologhi sulle loro vite. Appena ho scoperto cosa erano i libri e tutti quei simboli che si trovano dento, ho voluto imparare a leggere e a scrivere. Prendevo i libri dagli scaffali e fissavo le parole che ero in grado di leggere. Una volta cominciata la scuola la scrittura e la lettura diventarono la mia ossessione. Non ci ho messo molto a cominciare a scrivere storie. Diventare uno scrittore è venuto naturale. Crearsi una carriera è stata la parte difficile e soprattutto ha richiesto tanto tempo.

3. “Il primo giorno” è il primo capitolo della trilogia L’era del mondo morto. Hai ricevuti molti commenti positivi a riguardo e hai anche vinto alcuni premi. Parlaci un po’ della storia e di come è nata l’idea per questo romanzo.

Come molti autori, ho scritto altri romanzi prima de “Il primo giorno”. Alcuni di essi sono stati anche pubblicati. La cosa sorprendente è che “Il primo giorno” non era un romanzo in realtà. Era un racconto che scrissi d’impulso al lavoro, durante la pausa pranzo, e pubblicai su Internet. Dal nulla apparse nella mia mente l’immagine chiara di Jenni che, in piedi sulla veranda, fissava le dita zombificate del suo bambino che premevano sotto la porta dell’ingresso. Scrissi velocemente quello che avevo immaginato e lo postati su Internet con il titolo “Tiny Fingers” (Piccole dita).Ottenni recensioni positive e richieste per continuare la storia. CI pensai su un attimo e ebbi la sensazione che l’intera storia si fosse scaricata nella mia mente. Seppi cosa sarebbe venuto dopo e anche come infine sarebbe finita. Per due anni scrissi la storia come un racconto online e raggiunsi una notevole schiera di fan. Non avrei mai immaginato che la storia di due donne che stringono una forte amicizia e sopravvivono all’apocalisse degli zombie sarebbe diventata così popolare, ma è stato molto emozionante. In seguito, sotto l’appoggio di mio marito decisi di autopubblicare la storia per quei fan che voleva l’edizione cartacea. Un anno dopo vendetti intera serie alla casa editrice Tor e il resto è storia.

4. Il romanzo parla di zombie. Perché proprio zombie e cosa ti piace di loro?

Non ho mai pianificato di scrivere sugli zombie. Gli zombie mi terrorizzavano. Quando ho visto la prima volta “La notte dei morti viventi” ne rimasi assolutamente terrorizzata. Sono rimasta molto sorpresa quando una storia di zombie è nata nella mia mente. L'unica cosa che mi piace di loro è che forniscono uno sfondo dramattico perfetto per una storia post-apocalittica.

5. Jenni e Ketie sono due donne molto differenti. Entrambe sono forti ma in maniera diversa. Il destino le ha unite e insieme combattono per sopravvivere. Tra loro si viene a creare un’armonia eccezionale. È stato difficile mantenere saldo questo equilibrio tra le due protagoniste?

Jenni e Katie mi ricordano molto me e mia migliore amica. Siamo forti in modo diverso e ci completiamo a vicenda. Nella storia Katie è quella più calma e sicura di sé. È molto brava a pianificare le cose ed è piena di risorse. Grazie al suo lavoro precedente come procuratore capisce che Jenni non è del tutto mentalmente stabile a causa della violenza domestica subita. Jenni non vuole accettare la morte dei bambini e questo le da la forza di combattere gli zombie. Mi piace il legame che si è creato fra di loro e come traggono la forza l’una dall’altra. Questa cosa è venuta naturale ai personaggi e la loro amicizia è decisamente la parte fondamentale del romanzo.

6. Hai un personaggio preferito del libro? Cosa ti è piaciuto di questo personaggio durante la creazione. Lui/Lei assomiglia a qualcuno che conosci?

Questa è una domanda difficile. È come chiedere a un genitore quale dei figli preferisce. Amo tutti i personaggi e la loro personalità unica. Non si basano su nessuno che conosco nella vita reale. Sono frutto della mia immaginazione e appaiono mentre scrivo. Ammiro la forza di volontà e la capacità di rimanere calma di Katie. Invidio l’abilità di Jenni di distaccarsi dalla realtà e combattere gli zombie anche nelle situazioni spaventose. Mi piacerebbe essere piena di risorse come Travis e saper ridere anche davanti al pericolo come Juan. Non saprei, però, scegliere il mio preferito.

7. Il mondo è cambiato. Non esistono più le vecchie regole; ora la regola più importante e sopravvivere. Come hai creato questo mondo? Qual è stata la tua ispirazione per questa nuova realtà?

Sono stata fortemente ispirata dai film di George A. Romero, e naturalmente dalle catastrofi naturali. Ho lavorato come consulente governativo su un programma in caso di catastrofi naturali e una volta ho guidato in una cittadina completamente distrutta dal uragano Rita. È stato qualcosa di simile a un film di orrore; la cosa mi ha veramente scosso.
Sono sempre incuriosita dal comportamento delle persone durante una crisi. Texas mi ha influenzato molto poiché sono una di Texas. Siamo un gruppo di persone molto forti e ci sapremmo fare in una zombie-apocalisse.

8. Juan e Jenni sono due esperti quando si parla degli zombie, o almeno provano ad esserlo. Conoscono tutti i romanzi e film che parlano di queste creature. Quali sono invece, i tuoi film e romanzo sugli zombie preferiti?

Il mio film preferito è decisamente “La notte dei morti viventi”. È assolutamente perfetto in ogni modo ed è ancora oggi terrificante. Per quanto riguarda i romanzi, non è mia abitudine leggere di generi che scrivo io. Ho comunque molti libri del genere sugli scaffali. Ho molti libri da recuperare ma tra quelli letti ultimamente mi sono piaciuto moltissimo “Dead City” di Joe McKinney (*), “Empire” di David Dunwoody (*) e “La foresta degli amori perduti” di Carrie Ryan

9. Hai un posto preferito per scrivere?

In realtà no, dal momento che tendo a regolare il mondo non mi curo più di tanto di quello che mi circonda. Quando ho il blocco dello scrittore, invece, mi muovo intorno alla casa o vado nei bar.

10. Quale è stato il tuo momento più memorabile da quando sei una scrittrice?
Penso che sia stato quando una persona che non conoscevo mi si è avvicinata e mi ha riconosciuto. Mi ha detto di aver amato i miei romanzi e mi ha chiesto quando sarebbe uscito il prossimo. È stato un momento sorprendente che mia ha dimostrato come piano la mia popolarità sta crescendo.

Grazie mille Rhainnon per il tempo che ci hai dedicato. Sono molto felice di averti avuta come ospite nel blog. Buona fortuna per i prossimi lavori e ti mando un grande abbraccio dall’Italia. Prima di lasciarci, ti va di aggiungere qualcosa?

Sono molto contenta che il mio romanzo “Il primo giorno” sia stato tradotto in italiano. Spero che un giorno vengano tradotti anche altri romanzi che ho scritto...

(*) Questi due romanzi sono ancora inediti in Italia. Cara Delos Books, potrebbe farci un pensierino :)

**********************
Ora invece parliamo del giveaway.


Per partecipare al Giveaway dovete seguire alcune semplici regole:

- Essere follower del blog! Colonna a destra: Unisciti a questi sito.
- Commentare questo post! Possibilmente spiegando perché vorreste vincere questo romanzo e possibilmente dimostrando di aver letto l'articolo. 
- Compilare il form che trovate sotto!
- Se pubblicizzate il giveaway potete ottenere punti extra. Per ogni link un punto! I forum non sono ammessi e i link che non funzionano non verranno presi in considerazione. 
ATTENZIONE: il nome che usate per commentare deve essere lo stesso con il quale seguite il blog.

Il giveaway termina il 10 dicembre a mezzanotte. L'11 dicembre verrà comunicato il vincitore...


<a href="http://the-angelsbook.blogspot.com/2011/11/speciale-il-primo-giorno-di-rhiannon.html"/><img src="http://2.bp.blogspot.com/-KEcXY2T9N6g/TsaUW4uXE6I/AAAAAAAABS4/D4Wtkzge7cU/s1600/il+primo+giorno+giveaway.jpg"/></a></p>

Il form da compilare:


Buona fortuna a tutti!!!

25 commenti:

  1. Sto per iniziare Warm Bodies, sono proprio nel periodo zombies, perciò questo GA fa per me, dato che la trama di questo romanzo mi ha sempre incuriosito. Tentiamo **

    RispondiElimina
  2. Ci provo anche io!:)
    La trama di questo libro mi ha incuriosito moltissimo!
    Non ho mai letto libri riguardanti gli zombie e se questo dovesse essere il primo non mi dispiacerebbe affatto!*-*
    Incrociamo le dita!^^

    RispondiElimina
  3. Sto leggendo Warm Bodies,un libro intenso e molto toccante! La tua recensione mi fa ben sperare, quindi partecipo volentieri !!:)
    Incrocio le dita :D

    Mik_94

    RispondiElimina
  4. non ho mai letto niente sugli zombie, di conseguenza sono curiosa di cimentarmi in questa nuova lettuta, genere! l'autrice sembra molto simpatica!
    complimenti per la recensione!!!!

    RispondiElimina
  5. adoro questi romanzi con in non morti
    non posso non resistere e di conseguenza partecipare, sperando che la fortuna mi assista ...
    buon weekend ^_______^

    RispondiElimina
  6. Che bella l'intervista, l'autrice sembra simpatica e soprattutto sembra che scriva di una cosa che conosce (intendo le catastrofi, non gli zombie :)
    E sono contenta che questo non sia il suo primo romanzo ma arrivi dalla gavetta, sicuramente sarà più "maturo" di tutte le "opere prime" che ci vengono propinate in questo periodo, che spesso sanno di scopiazzato e le promesse di trovarsi daventi ad un nuovo fenomeno letterario non vengono mantenute.
    Incrocio le dita!

    RispondiElimina
  7. Intervista molto carina. Credo che non smetterò mai di chiedermi perché gli scrittori tendano a scegliere i bar per scrivere, con tutto il casino dell'andirivieni io non riuscirei neanche a fare una copia.
    Tornando al libro, mi piace che sia l'inizio di una trilogia perché così se mi piace posso continuare ancora la lettura, non è cosa comune con il genere zombie, le saghe sono pressocché inesistenti. Spero sia un bel libro perché mi fido delle scelte fatte per questa collana.

    RispondiElimina
  8. Sono molto curiosa di leggerlo, anche se dovrei finire una marea di altre cose, comunque tento. Angel anche se mi hai gia raccontato un po' la trama voglio leggerlo lo stesso... Mi sembra anche molto divertente quindi lo vorrei proprio leggere... =)

    RispondiElimina
  9. Assolutamente devo partecipare: mi piacciono molto questi nuovi titoli sugli zombie, le trame sono una meglio dell'altra e ho scoperto che possono davvero sorprenderti: "Warm bodies" mi è piaciuto molto e si sviluppa in un modo che mi ha coinvolta e un po' sorpresa. Sono curiosa di leggere com'è "Il primo giorno" :)

    RispondiElimina
  10. wow! che bello leggere che una scrittrice famosissima e in parte italiana! inoltre è stato interessante scoprire come questa storia sia nata in maniera del tutto casuale e che sia divenuta un libro solo in seguito! in più sono sorpresa dal scoprire che sebbene si scriva un racconto anche la scrittrice abbia paura dei zombie come me!
    incrocio le dita!
    baci susi

    RispondiElimina
  11. ps: nel form ho inserito un link sbagliato per quanto riguarda il canale google plus: questo è quello esatto: https://plus.google.com/u/0/107351428281273034556/posts/QiqLubgM35m
    puoi anche non ritenerlo valido, è solo per precisare che ho confuso link. sono un po sbadata! xD

    RispondiElimina
  12. ciao! nuovo acquisto di questo bellissimo blog!
    ho visto tanti libri di zombie ma mai letto qualcosa a riguardo e mi pare che dove bazzico io non ci sia nulla di simile!
    immaginare di svegliarmi e trovare un mondo così mi terrorrizza però è bello vedre che nonostante tutto...la vita e certi sentimenti continuano!

    RispondiElimina
  13. Partecipo anche io. Ho letto che l'autrice si è ispirata agli scenari drammatici creati dalle catastrofi naturali. Si vede nel libro la disperazione che regna nel mondo... È una cosa che mi incuriosisce parecchio per la sua vividezza.
    Grazie per l'opportunità! Ciao!

    RispondiElimina
  14. Ciao! Non ho mai letto niente sugli zombie, ma ho letto moltissime recensioni positive riguardo questo libro e mi è piaciuta molto l'intervista che hai fatto all'autrice. Incrocio le dita perchè questo romanzo è davvero interessante!

    RispondiElimina
  15. Ho letto rot&ruin, e l'ho adorato, mi ha aperto un mondo. Mi piacerebbe molto leggere anche questo, grazie!

    RispondiElimina
  16. ho segnalato il tuo giveaway sul mio blog.
    saluti

    RispondiElimina
  17. Io vorrei leggere questo libro per rivalutare l'horror, in quanto nei film non mi piace molto. Nelle letture invece non ho mai provato.
    grazie, ciao

    RispondiElimina
  18. Mi piacerebbe leggere questo libro perchè sugli zombi non ne ho mai letti ed essendo alla continua ricerca di qualcosa di nuovo e diverso mi incuriosisce molto. Baci a tutti Mikvampire.

    RispondiElimina
  19. partecipo volentieri a questo giveaway, premetto che ancora non ho mai letto un libro dove i protagonisti siano gli zombie, li vedo un pò come i soprannaturali sfigati e mostruosi rispetto ai vampiri, le fate o tutti gli altri esseri che popolano il mondo fantastico italiano però sono curiosa di vedere cos'hanno di tanto particolare questi zombie e se davvero saranno i buoni della situazione per una volta. E poi la tua recensione mi incuriosisce parecchio... speriamo di poterlo leggere...
    Grazie per l'opportunità ;)

    RispondiElimina
  20. Partecipo! Sono curiosa di leggere almeno uno del''ondata di libri dedicati al genere Zombie che sta invadendo le librerie, questo titolo l'ho visto ben pubblicizzato da diversi blog e non mi dispiacerebbe riuscire a leggerlo.
    Grazie per la fantastica opportunità! Incrocio le dita ;)

    RispondiElimina
  21. Ciao, mi piacerebbe vincere questo romanzo perchè la trama è molto interessante e la tua recensione mi ha stuzzicato ancora di più la curosità, soprattutto per via dell'amicizia che si viene a creare tra Katie e Jenni. Inoltre, a differenza di molti, mi piacciono le trilogie e i libri in serie, piuttosto che i singoli, perchè mostrano più sfaccettature, si ha la possibilità di approfondire meglio i personaggi e le vicende... ed è tutto questo che mi aspetto di trovare!

    RispondiElimina
  22. Partecipo volentieri!
    La trama di questo romanzo mi ispira molto e non avendo mai letto libri sugli zombie sono parecchio curiosa!
    Complimenti per l'intervista, è sempre interessante leggere il punto di vista degli autori!
    Incrocio le dita XD

    RispondiElimina
  23. adoro le cose che riguardano gli zombi e non vedo perchè non dovrei volere intensamente questo libro di cui tutti parlano bene!
    finger cross

    RispondiElimina
  24. Bhè, mi piacerebbe ricevere questo libro perché neanch'io ho letto ancora nulla sugli zombie, ma li trovo una valid alternativa agli ormai standard vampiri e/o lupi mannari. Inoltre il fatto che a te sia andato a genio mi fa ben sperare! ;p

    RispondiElimina
  25. mi sto imbattendo in questo libro su vari blog di recenzioni e alla fine mi ha messo enorme curiositàà che sia la volta buona? =)

    piukina81@gmail.com

    RispondiElimina