lunedì 7 novembre 2011

Anteprima: La città e la città di China Miéville

Cari lettori, oggi voglio presentarvi un romanzo che sembra essere molto interessante. Uscirà nelle librerie il 17 novembre il libro dal titolo La città e la città di China Miéville. Si tratta di un romanzo di fantascienza che promette scintille. Non leggo tanto fantascienza però questo mi incuriosisce moltissimo, mi sa proprio che me lo prendo. 

Torna in libreria l’autore più acclamato della fantascienza moderna
con un sci-fi thriller vincitore, come miglior romanzo pubblicato nel 2010, di:

PREMIO HUGO
ARTHUR C. CLARKE AWARD
BRITISH SCIENCE FICTION AWARD
WORLD FANTASY AWARD
E FINALISTA AL PREMIO NEBULA NEL 2011



Autore: China Miéville
Titolo: La città e la città
Editore: Fanucci
Collana: Ventesima Timeline
Pagine: 384
Prezzo: 12,90 €
Data di uscita: 17 novembre 2011

Trama: Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dell’Europa.
Figlie della catastrofe post-sovietica. Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità. Un’anomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no. Per un cittadino dell’una il più grave reato è quello di vedere un cittadino dell’altra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano. Viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino all’altra città, e poi oltre, in un’altra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che forse le trascende entrambe. Un romanzo che è allo stesso tempo una appassionante detective-story nel solco della grande tradizione noir del Novecento e una parabola nemmeno troppo nascosta della difficoltà di comunicare nel mondo alienato di oggi. China Miéville conferma in quest’opera tutte le sue eccezionali capacità di narratore e di manipolatore del linguaggio.


Dicono del libro


“Immaginate una collaborazione tra Raymond Chandler e Kafka, con l’aggiunta di un pizzico di politica e di paranoia. Il risultato è ipnotico.” Independent ‘The 50 Best Winter Reads’

“Un avvincente thriller filosofico su come le paure umane e il pregiudizio possano ridisegnare la realtà.” Times

“Si tende a invocare troppo spesso i nomi di Kafka e Orwell per qualsiasi cosa appena un po’ diversa dal comune, ma in questo caso la comparazione è assolutamente appropriata.” The Times

“Attraverso questa esasperata metafora sulla separazione, Miéville esamina abilmente le illusioni che le persone abbracciano per salvaguardare i propri privilegi sociali.” Publishers Weekly

“Audace e inquietante… Miéville getta luce su questioni fondamentali e preoccupanti, relative alla cultura, ai governi e alle differenze che generano separazioni.” Walter Mosley

“Una lettura imprescindibile per tutti gli amanti del mystery e della fantasy.” Booklist

“Questa storia spettacolare, intricata e paranoide vale lo sforzo della lettura.” Kirkus Reviews




CHINA TOM MIÉVILLE è nato a Londra nel 1972. A diciotto anni si è trasferito in Egitto, dove ha insegnato inglese e si è interessato alla cultura araba e alla situazione politica mediorientale. È laureato a Cambridge in antropologia sociale e ha conseguito un master presso la London School of Economics. Il suo primo romanzo, King Rat (1998), è stato nominato per il Bram Stoker Prize. Perdido Street Station (2000) ha vinto l’Arthur Clarke Award e il British Fantasy Award nel 2001. Fanucci Editore ha già pubblicato Un regno in ombra, Perdido Street Station, La città delle navi, Il treno degli Dèi e Il libro magico.

Nessun commento:

Posta un commento