venerdì 14 ottobre 2011

Recensione: Fiore di Scozia di Stefania Auci

Ciao a tutti!!! Finalmente sono riuscita a finire uno dei libri che stavo leggendo. Si tratta di Fiore di Scozia di Stefania Auci.

Titolo: Fiore di Scozia
Autore: Stefania Auci
Editore: Harlequin
Pagine: 315
Prezzo: 6.00€
Data di uscita: 1. ottobre 2011

Trama: Scozia, 1745
Qualunque cosa accada, io ti aspetterò.
Con questa promessa Deirdre ha detto addio ad Alexander alla vigilia della rivolta giacobita guidata da Carlo Stuart. La guerra, tuttavia, distrugge insieme ai sogni di indipendenza degli Scozzesi anche le speranze dei due innamorati. Tornato ad Aberdeen, Alexander scopre infatti che Deirdre ha sposato un altro uomo, il lealista Sean, e che ha reciso ogni legame con il passato. Ma è davvero così?
Oppure è stata costretta a quelle nozze?
Alexander si ritrova ad affrontare un nemico più insidioso di quelli incontrati sul campo di battaglia. E a combattere per la sua vita e per quella della donna che ama.


Autrice


Stefania Auci è nata a Trapani ma vive da anni a Palermo, dopo aver girato l’Italia. Insegnante, ex avvocato, ex cancelliere, si dedica alla narrativa urban fantasy, horror e romance sin dall’adolescenza.
A ottobre 2011 è uscito il suo romance di esordio, Fiore di Scozia, edito da Harlequin Mondadori. Nel 2010 ha pubblicato con edizioni 0111 Hidden in the dark, breve raccolta di racconti urban fantasy tratti dalla saga di Moray Place 12, Edimburgo.
Sito dell'autrice

Un piccolo estratto

     Deirde era attratta dal figlio di Morgan. Ed era un sentimento reciproco.
   Sì. Era impossibile ignorare l'attrazione che quei due provavano. Era nei gesti, negli sguardi, nella voce: pura energia statica, la stessa sensazione che lasciava una tempesta sulla pelle nuda. Freddo e calore insieme. Sean la percepiva fino ad avere i brividi, così come provava un cocente senso di esclusione: nel profondo, aveva subito compreso che un legame tanto forte, viscerale, gli sarebbe stato precluso per sempre.
   Sentì il sapore della cenere in bocca. Era soffocante.
   Odiò Alexander Morgan.
   Perché Deirde Murray doveva essere sua.


Recensione

Fiore di Scozia è la prima opera si Stefania Auci che leggo. L'autrice ha anche scritto Hidden in the dark, una raccolta di racconti incentrata sulla figura del vampiro, del quale devo impossessarmi assolutamente.   Attendevo Fiore di Scozia con ansia e fortunatamente è valsa la pena di aspettare. 

Ambientato nella Scozia del 1745, il romanzo narra le vicende di Deirde Murrey, Alexander Morgan e, sfortunatamente direi, Sean Mordaunt.
Deirde e Alexander sono due giovani amanti che progettano una vita insieme. Il destino però ha in serbo qualcosa di diverso per loro. La guerra è alle porte e Alexander decide di appoggiare Carlo Stuart nella rivolta giacobita. Alexander, insieme ad Edward (fratello di Deirde) parte per la guerra, Deirde invece promette di aspettarlo qualunque cosa accada...

Mentre Alexander combatte per la patria, la vita di Deirde verrà sconvolta da Sean Mondeaunt, funzionario della Corona inglese. Sean è ossessionato da Deirde dalla prima volta che l'ha vista e farebbe di tutto pur di averla. 
La ragazza è forte e testarda ma Sean conosce i suoi punti deboli. Per la famiglia e le persone che ama, Deirde è disposta a tutto. Sean, da uomo spregiudicato che è, ricatta Deirde senza mezzi termini. Deirde deve sposare Sean altrimenti le persone più care che ha saranno rovinate per sempre. Per salvare suo fratello, la sorella, ma anche suo amato Alexander, la ragazza accetta di sposare Sean, consapevole che quel matrimonio è come un patto con il diavolo... 



Fiore di Scozia è una storia d'amore, di guerra, tradimento e perdono; di dolore e di gioia. Un romanzo che affascina e commuove grazie alla storia ben costruita, personaggi riusciti magnificamente e uno stile chiaro e coinvolgente. 
Le guerra fa da sfondo al romanzo e sarà proprio la guerra una delle cause della separazione di Alexander e Deirde. Alexander crede che le cose possano cambiare ed è per questo motivo che si arruola. Deirde a casa lo aspetta con ansia, ma qualcuno deve pur infliggere altro dolore alla situazione già difficile. Ed ecco che nel gioco subentra Sean Mordaunt.
Sean è un uomo che pensa solo a se stesso e al proprio bene. La sua ossessione per Deirde gli impedisce di ragionare ed è disposto a fare qualunque cosa,mentire, ricattare e persino uccidere, pur avere ciò che vuole.
Cero, è un personaggio tanto odioso ma allo stesso tempo interessante.Il suo punto di vista non è di certo quello giusto però è stato bello vedere la storia da come se la immagina lui.

Deirde è una ragazza forte ma ha i suoi punti deboli. La famiglia che in qualche modo è il suo punto di forza, ma diventerà la sua debolezza quando Sean la ricatta. Lei cerca sempre di aiutare gli altri e spesso mette ala propria felicità da parte.
Alexander invece è un uomo testardo e orgoglioso; nella seconda parte del romanzo ferito e deluso. Non si arrende ne in guerra ne in amore. Ha dato il massimo nel campo della battaglia e da il massimo nell'amore.
Stefani è riuscita a rendere i personaggi veri e reali, ed è una delle cose che più mi sono piaciute.

La storia è fatta veramente bene. A ogni personaggio viene dato lo spazio necessario e ognuno di loro ha qualcosa da raccontarci. La parte storica e la parte romantica sono intrecciate molto bene tra di loro. Le descrizioni storico-sociali della Scozia dell'epoca sono rappresentate molto bene.
L'autrice ha un'incredibile sensibilità quando si tratta di descrivere le sensazione, le emozioni e i dolori dei personaggi.
Stefania non si perde nelle lunghe descrizioni ma va al dunque con pochi elementi importanti e chiari. Inoltre attraverso il romanzo si nota chiaramente l'amore che prova per la Scozia.
Lo stile è fluido e coinvolgente capace di farti sognare e di tenerti sulle spine allo stesso tempo.

Quindi sì, ho trovato questo romanzo veramente bello e lo consiglio caldamente. Se volete una storia d'amore scritta come si deve e per niente scontata, allora correte nelle edicole a prendere questo romanzo.
Non so per voi, ma Stefania entra nella mia lista degli "autori da leggere appena pubblicano qualcosa".
Assegno cinque stelle, vi auguro una buona lettura e per finire, come direbbe Stefania, Alba gù Brath (Scozia per sempre)!!

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