lunedì 29 agosto 2011

Speciale Starcrossed, di Josephine Angelini

Ciao a tutti. Per oggi una puntata speciale. Oltre alla recensione in anteprima di Starcrossed e l'intervista con l'autrice, Josephine Angelini.
Non perdiamo tempo quindi e passiamo alla recensione di questo splendido romanzo.

Autore: Josephine Angelini
Titolo: Starcrossed
Editore: Giunti
Collana: Y
Pagine: 464
Prezzo: 16,50 €
Altro: The Awakening series #1
Data di uscita: 7 settembre 2011


Trama: Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?


Recensione

Mancano pochi giorni all'uscita di Starcrossed e sono felice di potervelo recensire in anteprima. 
La protagonista del romanzo si chiama Helen Hamilton, alta, bionda e molto intelligente. Helen è un'adolescente un po' fuori dagli schemi. La ragazza è sempre stata diversa: ha sempre avuto l'udito molto più sviluppato dei suoi coetanei; è sempre stata più forte e anche più veloce. Helen non ha mai saputo quello che è, ma l'arrivo dei Delos cambierà la sua vita.

I Delos sono una famiglia molto numerosa e si sono appena trasferiti sull'isola. Il romanzo è ambientato a Nantucket, un isola appartenente allo stato del Massachusetts.
Lucas Delos è uno della famiglia e ha cominciato a frequentare la scuola dove va Helen. A suola non si fa che parlare di Lucas e di suoi cugini, Helen intanto ne ha fin sopra i capelli delle storie su questi ragazzi. 
L'arrivo dei Delos fa pensare all'arrivo dei Cullen a Forks. A differenza di alcune persone, trovo che le due famiglie pur avendo qualcosa in comune siamo molto diverse e non molto paragonabili.
Quando Helen vede Lucas per la prima volta nel corridoio, un odio profonde la invade e il suo unico pensiero diventa la morte. Un odio inspiegabile nei confronti di Lucas che la porta a mettergli le mani addosso, cercando di ucciderlo. 

La tensione tra Hele e Lucas e grande finché un giorno non si salvano la vita a vicenda. Quel odio tanto forte cesserà di esistere e solo allora Helen comprenderà il proprio destino. 
Lucas e i suoi cugini spiegano a Helen quello che è lei veramente. Intento mentre Lucas aiuta Helen riguardo la sua nuova vita, un sentimento si fa strada nei cuori dei due giovani. Un sentimento tanto bello quanto proibito perché la storia di Lucas e Helen è già stata scritta. Una storia d'amore che porta alla devastazione e alla guerra. Ma come si può placare un sentimento come l'amore?


Starcrossed è un Young Adult fresco e giovanile. Una brezza d'aria fresca, niente vampiri, licantropi streghe, angeli o fate. 
Al centro di questo romanzo abbiamo la mitologia greca con una storia in particolare: La guerra di Troia. Insomma chi non conosce la storia di Elena di Troia e la grande guerra che ha scatenato la sua fuga con Paride? Forse non conosciamo ogni singolo dettaglio ma tutti, almeno una volta nella vita, hanno sentito parlare di questa fantastica storia. 
Con le basi che si intrecciano alla storia della guerra di Troia, Josephine Angelini crea una storia piena di magia e intrighi. 

Scritto in terza persona, il romanzo alterna il punti di vista tra Helen e Lucas. 
Lo stile di Josephine è fresco e sicuro. Una volta cominciato a leggere Starcrossed, non è possibile staccarsi dal romanzo.  Intrigante, coinvolgente e mai noioso, Starcrossed è un romanzo che non può non essere letto. Josephine scrive molto bene e con sicurezza regalano al lettore una storia da leggere tutta d'un fiato. 
Il libro è stato molto paragonato a Twilight. Quello che posso dire (fan di Twilight che sono) è: si, i sue romanzi hanno dei punti comuni e alcune cose sembrano simili, pertanto l'ho trovato diverso e la storia molto più complessa. 

I personaggi mi sono piaciuti molto. Helen è una ragazza che cerca di essere normale, pur sapendo di non esserlo. Di normale ha ben poco, ma è comunque fragile e ha bisogno di attenzione. Certo, piange quando è arrabbiata e frustrata, si chiude in se stessa eccetera ma credo che sia giusto così. Insomma è una ragazza che cera di essere forte ma a volte una situazione, un fatto sono troppo e in qualche modo bisogna sfogarsi. 
Lucas presenta alcune caratteristiche solite dei romanzi YA. Allo stesso tempo è un personaggio molto intrigante che non solo è bello fuori ma anche dentro. 
Ho amato la mamma Delos. E' un personaggio fantastico. Una donna che quando dice la sua, così deve essere. Pertanto è molto dolce e sensibile. 
Per quanto riguarda gli altri personaggi, ho apprezzato molto il riferimento alla mitologia greca. Lucas e Helen impersonano rispettivamente Paride e Helen, mentre gli altri protagonisti hanno i nomi legati alla mitologia oppure sono loro stessi una versione un po' diversa di qualche personaggio mitologico. 

Quello che mi è piaciuto è legame famigliare che è presente nella casa Delos. Si aiutano a vicenda anche nei momenti del grande bisogno. Diciamo che spesso nei romanzi di legge di ragazzi che non hanno un solido rapporto col la famiglia e i genitori, qua invece sono molto uniti e pronti a sostenersi a vicenda. 
Helen vive solo con il padre che mi sta molto simpatico. Anche il padre entra subito in sintonia con i Delos e diventano tutti un gran bel gruppo. 
Mi ha fatto molto ridere Hector, il cugino di Lucas. E' arrogante e a volte anche pesante ma in fondo è un bravo ragazzo. 
Ariadne, la cugina di Lucas, è un personaggio del quale si parla nel romanzo ma purtroppo poco. Mi sarebbe piaciuto vederla un po' più presente. La cosa riguarda anche Cassandra, la sorella di Lucas. 
Helen ha anche una migliore amica simpaticissima, molto pettegola e a volte strana di nome Claire.

La storia è ben costruita e segue un costante ritmo dall'inizio alla fine. Il finale lascia un po' a desiderare, segno evidente di un sequel. Molte domande rimangono in sospeso, ma ormai sappiamo che i libri autoconscusivi sono una vera e propria caccia al tesoro. 
Le parti del fantastico sono tutte molto coerenti con la storia. Molto chiare e soprattutto interessanti. La storia di Lucas e Helen, del loro passato, futuro e presente è affascinante. 
Che al posto delle solite creature della notte ci siano gli semidei aiuta molto. Pur avendo alcuni aspetti in comune con altri romanzi Young Adult usciti negli ultimi anni, Starcrossed presenta una trama piuttosto originale e avvincente. 
Non può mancare la storia d'amore. La storia d'amore è molto dolce e delicata, ciononostante non è ne pesante ne sdolcinata. La storia quindi presenta una parte del romantico, nei limiti dei romani YA, ma anche una parte si azione e movimento. 
L'azione è un'altro elemento che da movimento e dinamica al romanzo. Lotta e allenamenti, a volte divertenti altre meno, sono un modo da staccarsi dalla storia d'amore e non focalizzarsi solo su quella. 

Starcrossed è un romanzo che consiglio senza indugi. Chi legge molto gli YA apprezzerà la storia e se amate la mitologia greca non potete non leggerlo. 
Il mio voto sono quattro stelle e mezzo. Il libro non è perfetto, sono presenti delle sbavature ma sono delle sottigliezze che possono essere tralasciate e soppresse dalla storia e l'emozione che si prova nel leggerla. 


E ora passiamo a una parte molto interessante. L'intervista con Josephine Angelini, a causa "fattore lunghezza" vi riporto solo la traduzione...

Ciao Josephine, grazie mille per questa intervista, è un vero piacere averti come ospite in questo blog. Prima di tutto i miei complimenti per il tuo romanzo d’esordio, mi è piaciuto tantissimo. 
I lettori italiano ti conoscono poco quindi ti va di raccontarci qualcosa di su te?

Sono molto felice che ti sia piaciuto! E grazie per l'intervista.

Qualcosa su di me? Sono nata in una piccola città del Massachusetts. Sono la più giovane di otto bambini, ho sei sorelle e un fratello. Spesso la gente mi chiede come è stato essere cresciuti in una grande famiglia, di solito rispondo: molto rumoroso. 
Anche perché con sette fratelli era quasi impossibile entrare nel bagno la mattina. 

Dopo aver lasciato la casa, mi sono trasferita a New York City. Ho frequentato l'Accademia di Belle Arti della New York University, dove mi sono laureata in teatro classico. 
Attualmente vivo a Los Angeles con mio marito che è uno sceneggiatore. 

Quando hai cominciato a scrivere? E' sempre stata una cosa che hai voluto fare?

Ho sempre scritto. Ho cominciato a tenere un diario a dieci anni, anche se mi ci sono voluti molti anni per ottenere la fiducia e la consapevolezza di volerlo fare per vivere. Sono sempre stata circondata da persone che mi spingevano della direzione della scrittura: le mie sorelle, i professori all'università e i registi con cui ho lavorato quando facevo teatro a New York. Ma soprattutto mio marito. Quando abbiamo cominciato a frequentarci, qualcosa come un milione di anni fa, mi ha portato un portatile e mi ha incoraggiato a scrivere. 

Quando e come è nata l'idea per scrivere "Starcrossed"? Inoltre, com'è stato il prosecco si pubblicazione per te?

A dire il vero è stato un incidente piuttosto casuale.  Vedevo nella mia libreria la copia di "Romeo e Giulietta" messa accanto alla copia de l'Iliade, e l'idea venne. 
Cosa succederebbe se prendessi i personaggi incredibili delle storie di Omero e facessi in modo che a causa dell'amore di due adolescenti iniziasse una guerra? Iniziai così a scrivere.

Il processo di pubblicazione è stata una grande esperienza di apprendimento. Ho conosciuto molte persone provenienti da tutto il mondo. Mi è piaciuto tantissimo e mi sento molto fortunata. 

Parlaci di "Starcrossed" e della sua trama. Di cosa parla la storia?

Si tratta di due questioni completamente diverse. Quindi risponderò a quella più difficile. La trama è facile da leggere, ma qual'è la storia? Questa è una domanda difficile. 

Io vedo "Starcrossed" come una storia di auto-scoperta e auto-empowerment (=sentire di essere in grado di fare qualcosa). La mia protagonista, Helen Hamilto, ha passato la vita intera cercando di nascondere quando forte è in realtà, quanto veloce può correre e quanto intelligente è. Lei sa di essere diversa, sa che dentro di lei qualcosa è diverso e crede che questa diversità sia qualcosa di negativo, come se in lei ci fosse qualcosa di sbagliato. Per di più, è terribilmente timida all'inizio della storia. 

Tutto questo cambia quando a scuola conosce un ragazzo si nome Lucas Delos. 
Ma, diversamente dalla maggior parte delle storie romantiche, Helen in diventa improvvisamente fiduciosa solo perché un ragazzo carino si è accorto di lei. 
Helen diventerà sicura solo quando si renderà conto di chi è veramente, e cosa sia capace di fare... 
Lucas la incoraggia e crede in lei, ma ancora più importante, Lucas le mostra che la cosa che la rende tanto speciale ai suoi occhi e la forza che lei ha dentro. 

Passiamo ai rapporti che si creano fra le eroine e gli eroi del romanzo. Qual è stata l'ispirazione che l'ha portata a scrivere di questi personaggi? Quale dei personaggi è stato il tuo preferito mentre scriveva?

Lavoro sodo per sviluppare bene i miei personaggi in modo da renderli come persone reali e non solo ritagli di carta. Prima di scrivere la storia, ho scritto una vasta "biografia dei personaggi". Mi sono posta qualsiasi tipo di domanda, come ad esempio quale sia il gelato preferito di Helen, anche se questa cosa nel libro non viene detta. Ho fatto questa cosa prima di iniziare a scrivere perché volevo conoscere bene i miei personaggi, come fossero miei migliori amici. 

Il personaggio del quale ho amato scrivere è stato Hector [cugino di Lucas]. So che può sembrare stano, ma è molto divertente scrivere di un personaggio arrogante, con una lingua lunga che nel profondo è un ragazzo dal grande cuore. 

Quanto di te c'è nel personaggio di Helen. Quanto siete diverse e quante cose avete in comune? 


Beh, sono alta, snella, bionda e ho sempre desiderato viaggiare per tutto il mondo, ma le somiglianze tra me e Helen finiscono qua. In realtà non sono una ragazza timida, anzi proprio il contrario. 

Uno dei tempo principali di "Starcrossed" è la mitologia greca. Come mai ha scelto proprio la mitologia greca e cosa di affascina di essa? 

Ho sempre amato la mitologia greca, sin da quando ero molto giovane. Leggo molto romanzi di genere fantasy e fantascienza, e credo di aver sempre considerato la mitologia greca l'antenato di questi generi. 
I miti sono delle storie fantastiche, specialmente l'Iliade. 

Ho una laurea di Teatro Classico della New York University, quindi ho passato molto tempo leggendo opere di Sofocle, Euripide ed Eschilo.
Amo l'ambito epico di questi testi e la loro oscurità. Questi autori si sono posti grandi domande sulla natura e sull'umanità. Sono molto affascinata da queste cose. 

I Delos sono Semidei. Come è nata la loro storia. Quale parte di questa storia è stata più difficile da creare?

La cosa più difficile da fare è stato rendere i personaggi di Helen e Lucas comprensibili e amichevoli. Nell'Iliade scoppia una guerra terribile perché Elena e Paride si innamorano e scappano insieme. Questa è una cosa che il pubblico moderno non è in grado di capire. Perché molte persone dovrebbero morire a causa di una donna, indipendentemente dalla sua bellezza? Non so voi, ma la prima volta che ho letto l'Iliade ho veramente odiato Elena e Paride. Loro sembrano incredibilmente egoisti. Ho cercato un modo per rimanere fedele a Omero e presentare la Guerra di Troia in modo tale che abbia senso anche per un pubblico moderno, inoltre ho cercato di rendere i personaggi più simpatici. Questa, credo sia stata la parte più difficile. 

La mitologia greca ha mote storie e leggende. Qual è la tua preferita e perché? Se potessi essere un Dio greco/ una Dea greca, quale ti piacerebbe essere?

Oh, questa è molto difficile. Ho sempre amato "Le fatiche di Ercole" - molta azione - e la storia di Orfeo - così romantica e tragica. Ma anche la storia di Teseo, fino alla parte in cui lasca Arianna su quel'isola, è stato proprio stupido. Medea e Circe sono due streghe bastarde e spaventose, il che è fantastico e impressionante. Mi piacerebbe vedere queste due in una versione greca del Celebrity Deathmatch.  

Potrei elencare per ore. Personalmente credo che non ci sia solo un mito che potrei scegliere e dire che è il mio preferito rispetto agli altri. 
Per quanto riguarda gli dei credo che mi piacerebbe essere uno di quei piccolo. Come ad esempio Iris la dea dell'arcobaleno. Gli Dei dell'Olimpo non sono sempre stati personaggi belli, la maggior parte di loro ha fatto cose orribile agli umani. Se fossi una Dea non andrei in giro a maledire le persone...

Essendo un'autrice esordiente, chi è stato la tua più grande influenza sulla scrittura? Chi è stato il tuo più grande supporto?

Ci sono stati tanti scrittori che mi hanno influenzato nel corso degli anni. Sono una lettrice vorace e ho riletto più e più volte i libri che amo. Sono sicura che ci siano elementi di decine di scrittori nel mio sitle di scrittura, e sceglierne solo alcuni sarebbe impossibile. 

Ma so esattamente chi è il mio più grande sostenitore: mio marito."Starcrossed" non sarebbe mai stato scritto se non fosse stato per lui. Ha creduto nel mi talento così tanto che mi ha detto di lasciare il mio lavoro, anche se il denaro era molto stretto per noi, e concentrarmi esclusivamente alla scrittura per un anno. Una volta finito il libro, è stato lui a trovare un manager e un agente per me. E mi aiuta ogni giorno se ho bisogno di una mano. 

Qual è l'aspetto più complicato della scrittura? E quello più semplice?

L'aspetto più stimolante della scrittura è finire il libro. La parte più facile è avere le idee mentre avere pazienza e magari la testardaggine per proseguire la storia fino alla fine nonostante tutto è la parte più difficile. 

"Starcrossed" sarà in commercio dal 7 settembre. Perché i lettori italiani dovrebbero leggere la tua storia? Cosa ha il tuo libro di diverso che altri libri non hanno?

Credo che i lettori italiani apprezzeranno l'azione e la parte romantica della storia, ma più di ogni altra cosa credo che i lettori si troveranno in armonia con i personaggi. 
"Starcrossd" non è la solita storia il-ragazzo-incontra-la-ragazza; Helen e Lucas crescono e cambiano durante il corso del romanzo, come la maggior parte delle persone. 
Credo che i lettori italiani apprezzeranno gli ostacoli che i miei personaggi incontreranno e il loro coraggio di proseguire avanti. 

Grazie mille Josephine per questa intervista. Prima di lasciarci un ultima domanda. Sei mai stata in Italia? Ti piacerebbe venirci?

No, non sono mai stata in italia, ma muoio dalla voglia di venirci. E sempre stato il mio sogno venire in Italia e rimanerci per un mese (almeno) per ammirare l'arte tanto quanto i miei occhi sono in grado di reggere, mangiare  tanto cibo quanto la pancia permette e poter finalmente vedere le belle città delle quali ho letto per tutta la vita. L'unico problema che forse dopo non vorrei più tornare a casa...
Grazie a te per l'intervista. Mi sono divertita molto nel rispondere alle tue domande.

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