venerdì 17 giugno 2011

Anteprime: L'anello di ferro di Ornella Albanese

AGGIORNATO!!! 


Il 30 GIUGNO esce per la casa editrice Leggereditore un romanzo molto interessante. Dopo vari successi delle autrici straniere, la Leggereditore ci propone alcuni romanzi tutti italiani... 
Il romanzo si intitola L'anello di ferro ed è un rosa/storico ambientato nel Medioevo.


Titolo: L'anello di ferro
Autore: Ornella Albanese
Editore: Leggereditore
Pagine: 288
Prezzo: 10.00€ (5.00 € fino al 31 luglio)
Pubblicazione: 30 GIUGNO

Trama: Italia, 1135. Giselda attende il suo promesso, il valoroso Manlius. Da diversi anni la guerra lo tiene lontano dal feudo di Tarsia, dove potrebbe non far più ritorno. Giselda è giovane, impavida, intraprendente, e quando durante un torneo cavalleresco riceve un invito dal figlio del barone di Rosetum, antico avversario della sua famiglia, accetta senza esitare. L’appuntamento è nel bosco vicino, al tramonto. Purtroppo, però, il suo nome diverrà un’eco spenta, perché di lei non si troverà più traccia. Proprio adesso che Manlius è tornato… Risorge così l’ombra di intrighi e misfatti arginati per lungo tempo. Le due famiglie metteranno in campo tutte le loro armi per ridisegnare
i confini di un odio che non dà tregua. Ma forse solo il sorriso di una donna e la magia tutta femminile riposta in un anello di ferro riusciranno a riportare la pace laddove dimoravano rabbia e morte.

Segreti, intrighi, colpi di scena e sensualità per un’autrice che ha già conquistato il favore delle lettrici italiane, e che a ogni sua prova si riconferma come una sicurezza, un solido punto di riferimento nel suo genere.


Leggi l'estratto QUI
L'autrice
Ornella Albanese ha sempre scritto, sin dalla tenera età di otto anni. Da allora trascorre il suo tempo a immaginare storie complesse e ricche di dettagli storici, e in grado di far addentrare il lettore in luoghi dove il pericolo, l’intrigo e il romanticismo sono sempre presenti. I suoi romanzi hanno diverse ambientazioni e spaziano dal Medioevo all’Ottocento. Come lei stessa ha affermato: “Mi piace collocare i miei romanzi nel medioevo perché ritengo sia un periodo così tormentato della nostra storia da amplificare le pulsioni degli uomini: si uccideva con più ferocia, si credeva in Dio con più fanatismo, si coltivavano ambizioni ossessive, si perseguitava con più crudeltà e si amava con più furore.”

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