mercoledì 9 marzo 2011

Recensione: Sono il numero quattro di Pittacus Lore

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di un libro che ho finito da poco. Nutrivo grandi aspettative per questo libro, mi incuriosiva la trama e vedendo il trailer del film (uscito anche esso da poco) mi sono detta: questo libro devo leggerlo.

Titolo: Sono il numero quattro
Autore: Pittacus Lore
Editore: Nord (collana Narrativa nord)
Prezzo: € 18,60
Pagine: 383
Voto: 3.5/5

Trama: Siamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi. parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo in grado di fare cose che voi non potete neanche sognare. Abbiamo poteri che voi non riuscite neanche a immaginare. Siamo più forti, più veloci e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli. Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Vogliono eliminarci, l'uno dopo l'altro. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione, ad avere paura della nostra stessa ombra. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere un momento peggiore. Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. lo sono il Numero Quattro, lo sono il prossimo...

«Un romanzo ricco d’azione e romanticismo: Sono il Numero Quattro è il massimo.» 
Publishers Weekly 



«È fantastico immergersi nel mondo di questi adolescenti dai poteri straordinari ma con le paure e i dubbi di tutti noi.»  Chicago Tribune


Recensione: Come ho scritto prima, nutrivo grandi aspettative per questo libro. Dopo averlo letto non dico sia stato brutto, ma poteva essere anche meglio.

La storia e molti carina, costruita anche abbastanza bene e procede abbastanza bene fino alla fine. John Smith, il numero Quattro, è un alieno. Viene dal Pianeta Lorien insieme al suo Cepan (guardiano) Henri. John è un Garade, ragazzo dotato di poteri speciali chiamati Eredità. L'Eredità si manifesta intorno ai 15 anni. Ai Gerade è assegnato un Cepan, il guardiano che gli combatte al loro fianco e gli aiuta quando l'Eredità si manifestano.

Lorien era un pianete fiorente con molte risorse. Tutto cambiò quando i Mogodoran, abitanti di un pianeta vicino, distrussero Lorien. Solo nove Garade, con in rispettivi Cepan, si sono salvati. Fuggendo trovano rifugio sulla Terra.

Arrivati sulla Terra i bambini vengono divisi e cercano di integrarsi nella società. I Mogodorian scoprono il loro nascondiglio sulla Terra e sono determinati ad ucciderli. I Mogodirian arrivano sulla Terra ma c'è un piccolo problemino. I Garad posso essere uccisi solo in ordine numerico, Josh è il numero quattro.

La vita di John è sempre stata movimentata, ha cambiato molte città, identità e non si è mai fermati in un posto per più di sei mesi. John e Henri si trasferiscono ad Ohio dove sperano di trovare un po' di pace.
Josh cerca di tenere la testa bassa e di non farsi notare. A scuola conosce Sarah è se ne innamora.

Il pericolo non è passato, però. I Mogodorian hanno ucciso i primi tre Garade, John è il prossimo. Henri avvertendo il pericolo vorrebbe cambiare città un altra volta ma per John non c'è verso, lui vuole restare a Paradise.

Riusciranno i Mogodorian a trovare John? Si salverà? Cosa succederà?

Questo libro aveva tutte le carte in regola per essere un romanzo fantastico ma alcune cose non sono state proprio il massimo.
Per prima cosa ho dovuto fare una parentesi sul solito sfondo dei romanzi yound adult: il liceo, il bullo che si diverte nel fare male agli altri, il protagonista bello, la ragazza ex cheerleader, l'amico secchione ecc. Gli elementi che ormai troviamo in tutti i romanzi YA. Tralasciando questo, nel complesso il libro non è male.
La storia tra John e Sarah era un po' troppo veloce e dava impressione di essere superficiale. Le scene d'azione, invece, erano molto belle; descritte e organizzate molto bene.

Il protagonista mi è piaciuto molto. Anche se presentato come un ragazzo quasi perfetto, John ha i suoi difetti e problemi.
Verso la fine del libro compare anche il numero Sei. Purtroppo gli autori non hanno dato molto spazio a questo personaggio che secondo me meritava di più.

Lo stile è fluido e troppo elementare a volte. Coinvolge ma manca di spessore. Non so perché ma i due autori erano fissati con le distanze; si trova a due metri di distanza, a cinque a dieci ecc. Non era proprio necessaria tutta questa precisione che tra spesso sembra fuori luogo.

Per finire, consiglio il romanzo. Non partite con aspettative troppo grandi come ho fatto il, non è un romanzo perfetto ma mi è piaciuto. La fine era un po' veloce e confusa, arrivata alle ultime pagine mi sono detta eh? non ho capito! La fine è un intreccio che lascia molto in sospeso.

Il voto che ho dato e 3.5. Ero tentata di dare 4 ma era troppo, mentre3 troppo poco quindi 3.5 va più che bene.

Pittacus Lore è il capo degli Antenati, gli anziani che governavano il pianeta Lorien prima della sua distruzione. Vive sulla Terra da dodici anni, preparandosi per la guerra che deciderà il destino dei Nove e, con loro, quello dell’intera umanità. Nessuno sa dove viva.


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E' usito il 18 febbraio anche il film intitolato appunto Sono il numero quattro. Dalla regia di D.J. Caruso e sceneggiatura di Alfred Gough e Miles Millar. Nel ruolo di John abbiamo Alex Pettyfer, Timothy Olyphant ne ruolo di Henri, Teresa Palmer nel riolo di numero Sei e Dianna Agron nel ruolo si Sarah.

Io non ho visto il film anche se volevo andare a vederlo, ma poi per alcuni impegni e saltato tutto. Sono curiosa si vedere come è stato reso il film.

Vi lascio con la locandina americana, quella italiana e il trailer del film


















2 commenti:

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