martedì 29 marzo 2011

Recensione: Esbat di Lara Manni

La recensione di oggi riguarda Esbat, il primo libro della trilogia di Lara Manni. Pubblicato prima su EFP, Esbat è diventato un romanzo pubblicato dalla Feltrinelli. Nel 2011 è uscito il seguito dal titolo Sopdet, mentre il terzo è ancora inedito. 



Autore: Lara Manni
Titolo: Esbat
Editore: Feltrinelli
Pagine: 276
Prezzo: 16,50
Voto: 4/5

Trama: Ha cinquant'anni, disegna manga, è conosciuta con il nome di Sensei - maestra - e ha fan sparsi ovunque nel mondo. Inventa storie piene di buoni sentimenti ambientate in mondi fantastici, e da anni disegna La leggenda di Moeru, un manga di successo planetario di cui ora si sta accingendo a finire le ultime tavole. La Sensei è una donna superba che gestisce il proprio successo con orgoglio e sapienza: poche apparizioni pubbliche la avvolgono in un'aura di mistero e le permettono di non entrare in contatto coi propri lettori che disprezza profondamente. Una notte di luna piena, proprio mentre sta per mettere la parola fine al suo manga più celebre, riceve la visita di un ospite inatteso: è Hyoutsuki-sama, principe demoniaco antagonista di Moeru. La Sensei crede di essere impazzita, ma ben presto si convince che Hyoutsuki-sama è un'entità reale, che ha abitato per anni il mondo che ha creato e che ora ha attraversato per reclamare un finale diverso. La Sensei se ne innamorala l'amore con lui e gli propone un patto: un finale diverso in cambio di altri sei mesi in cui il demone verrà richiamato e sarà a sua disposizione per una notte al mese. Per far ciò è necessario eseguire un rito - Esbat - che richiede alla Sensei di sacrificare parti del proprio corpo. Dopo essersi tranciata alcune dita di una mano e di un piede, la Sensei decide di "sacrificare" i propri fan, che attira a casa con la promessa di un disegno autografo.

Recensione


Prima di tutto faccio una premessa. Io non conosco il mondo dei manga, diciamo che è un mondo sconosciuto per me. Lo dico perché i manga sono fortemente presenti nel romanzo e trovarsi davanti a una cosa completamente nuova potrebbe non avere risultati soddisfacenti. Per fortuna è successo il contrario e ho cercato anche di informarmi, per quanto possibile, sui manga e cose del genere. 

La protagonista principale del romanzo è Sensei. Una donna di cinquant'anni che ha dato vita a uno dei manga più famosi e amati al mondo. Sta finendo l'ultimo capitolo della serie quando succede qualcosa di inaspettato. Hyoutsuki, il personaggio più amato della serie di Sensei, è a casa sua. La donna crede di essere matta ma ben presto si rende conto che tutto è reale. Sensei ha un potere: è in grado di cambiare la realtà del mondo da lei inventato, che poi inventato non lo è. Lei infatti ha cominciato la sua storia grazie ai sogni; nei sogni si trovava in un universo diverso, governato da demoni; l'universo che poi ha riportato sulla carta, ma tutto quello che disegna la Sensei succede veramente. Hyoutsuki vuole un finale diverso ed e pronto a tutto per farlo cambiare. Grazie a un rito, chiamato appunto Esbat, Hyoutsuki è riuscito ad entrare nel mondo umano, anche se per una sola notte, la notte della luna piena. Per poter varcare la soglia dei due mondo Hyoutsuki ha dovuto rinunciare a una parte di se.
Hyoutsuki vuole una fine diversa, vuole che Senei cambi il finale della storia e per arrivare al suo scopo è pronto a tutto. Hyoutsuki sa quali sono le maggiori debolezze degli umani: il desiderio e la passione.
Sensei diventa ossessionata e vorrebbe Hyoutsuki al suo fianco, anche se sa che solo una volta al mese questo è possibile. Il desiderio si trasforma in ossessione; l'ossessione porterà Sensei a uccidere. Uccidere i suoi fan, quei ragazzi che la seguono da anni, quei ragazzi che hanno sognato ad occhi aperti con le sue storie... quei ragazzi innocenti e ingenui che non sanno che il loro ultimo giorno di vita sarà determinato dal loro idolo.

La storia della Sensei e Hyoutsuki si svolge in Giappone. Dall'altra parte del mondo abbiamo un altro personaggio. Lei è Ivy, adora i manga, Hyoutsuki è il suo idolo, ha una madre assente, non è bella e tutti la prendono in giro. Ivy è un adolescente con seri problemi. Non ha amici, non ha nessuno con cui parlare. O quasi. L'unico amico, se cosi si può definire, è Max. Si sono conosciuti in rete, non si sono mai visti ma hanno una cosa in comune. Le leggende di Moeru, il manga di Sensei.

Come mai Ivy è cosi importante? Anche Ivy ha un dono. Uno dono che nemmeno lei stessa sa di possedere, un dono grande, potente, in grado di cambiare molte cose.

Perché mi è piaciuto questo romanzo? Esbat mi è piaciuto perché è diverso. La storia, il modo di raccontare, i personaggi sono diversi e hanno un qualcosa che ti attira e ti fa stare incollati al libro pagina dopo pagina.
Ripenso a Ivy e mi rendo conto che la mia vita è più facile. Non ho tutti i ragazzi della scuola come amici ma quelli che ho sono veri amici. Ripenso e capisco che avere una madre a casa con la quale posso parlare quando c'è qualcosa che non va, la cosa mi fa stare meglio.
Penso a Sensei ed è triste ma vero. Il desiderio e la passione possono distruggere. Fino a che punto può portare l'amore? Uccidere? Vale la pena? E' giusto?

Un altra cosa che mi ha colpito molto è quando si parlava delle vittime. Dopo la morte di alcuni fan (che la stessa Sensei ha ucciso) la stampa e la televisione ne inventano di tutti i colori. Sul conto di una delle ragazze vengono dette tanta di quelle cose da far venire il volta stomaco. Purtroppo in parte è anche vero. Misako è morta e non si sa perché ma la televisione e la stampa hanno bisogno di una storia, vogliono una storia. Anche a costo di inventarla.

Prima parlava del modo di raccontare. Lara ha raccontato la storia in un modo molto particolare. Non sempre le cose proseguono in ordine cronologico nero su bianco, a volte viene detta una cosa e poi raccontato il retroscena. A volte il modo di raccontare sembra enigmatico e ti chiedi “Ma di chi parliamo?” ma poi lo capisci, anche se non te lo dice esplicitamente. Capisci come sono i personaggi e capisci il loro punto di vista.
Però, devo dire che all'inizio ero un po' indecisa. Sarà per il tema del libro che mi è piuttosto nuovo o non so. L'inizio è molto bello ma non mi convinceva al cento per cento poi andando avanti sono impazzita. Non mollavo il libro un attimo.

In conclusione. Consiglio assolutamente questo libro, è bello, coinvolgente e scritto molto bene.
Una parte mi ha commosso moltissimo. La parte è del capitolo 12 ed è una e-mail, che alla fine non viene mandata, per ragioni ovvie, ma non vi voglio svelare niente. La fine mi ha lasciato di sasso. Man mano che mi avvicinavo alla fine pensavo come sarebbe finito poi mi sono trovata la fine davanti e sono rimasta a bocca aperta. Certe cose di certo non me le aspettavo, ma mi è piaciuto. Una fine particolare e sorprendente, un vero è proprio colpo di scena direi.

Insomma leggete Esbat e se non lo fate beh vi perderete una bellissima storia....


Autrice: Lara Manni è nata e vive a Roma. Dal 2006 scrive fan fiction su EFP con lo pseudonimo Rosencrantz. Nel 2009 ha pubblicato con la Feltrinelli Esbat. Nel 2011 è uscito Sopdet, il sequel di Esbat, per la Fazi editore.

Il blog dell'autrice


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