mercoledì 30 marzo 2011

Due chiacchiere con... Dorotea de Spirito

- Ciao Dorotea, benvenuta a Angel's Book. Grazie di aver accettato il mio invito, è un vero piacere averti con noi. Chi è Dorotea de Spirito?


Il piacere è mio, sono sempre felicissima di prendere parte a iniziative che prende il via direttamente da noi ragazzi, come il tuo blog. Cominciamo con una breve presentazione. 

o.o bella domanda XD oserei dire di non saperlo ancora del tutto nemmeno io! Per ora sono una ragazza di diciannove anni, che studia, ha la passione della scrittura e sta cercando di portare avanti il suo sogno :)

- Quando è nata in te la passione per la lettura e per la scrittura? Cosa rappresenta per te la scrittura e perché ti piace?

La passione per la lettura è iniziata quando ero veramente piccolissima: divoravo libri già a sei anni e quella della scrittura, se possibile, ancora prima XD quando ancora non ero materialmente in grado di scrivere, perché non avevo ancora iniziato nemmeno le elementari, costringevo mia mamma a scrivere sotto il mio dettato delle storie oppure le disegnavo; scrivere e disegnare erano il mio modo di vedere e ritrarre il mondo e il mezzo per rappresentare ciò che del mondo io vedevo e immaginavo dentro di me, un modo per raccontare storie e fantasie, tutt’ora è così e in più lo scrivere è sempre maggiormente qualcosa di necessario, qualcosa che amo in modo viscerale e mi fa stare bene.

- Quali sono i pregi e quali i difetti di essere una scrittrice? E soprattutto per te che sei un'autrice giovanissima.

Il pregio più grande, o per meglio dire, la soddisfazione è vedere le proprie storie lette e apprezzate, non ci sono parole per descrivere quel misto di pura gioia, imbarazzo e commozione che scivola lungo la schiena quando si legge un messaggio, un commento, una recensione positiva o qualcuno che ti dice” grazie perché il tuo libro mi ha aiutato, mi ha reso un po’ più felice…” Questa per me è davvero la cosa più bella
Il difetto è che l’ambiente guarda un po’ storto i giovani autori, così come in molti altri cambi, come la musica. La trovo una cosa un po’ sciocca, un libro o una canzone non si dovrebbero giudicare dall’età di chi l’ha scritto o composta, si deve pur iniziare ad un certo punto e sperare di migliorare giorno per giorno e anno per anno.

- Nel 2008 è stato pubblicato il tuo primo romanzo “Destinazione Tokio Hotel”. Parlaci un po' di questo libro.

Il mio primo bimbo ero veramente piccola quando l’ho scritto ed è fondamentalmente una piccola storia, ma lo amo tantissimo. E’ un romanzo di formazione e non una biografia o peggio ancora una fan fiction sui Tokio Hotel come qualcuno ha sostenuto: è la storia di crescita ed evoluzione esteriore ed interiore di una giovane ragazza, grazia alla loro musica e a loro in generale. Non è una storia complicata ma ha un bel messaggio, se si ha il piacere di cercarlo: credere in se stessi, capire cosa si è, cosa si vuole essere, dando ascolto alla propria voce e non a quella degli altri. Destinazione Tokio Hotel sarà sempre una parte enorme di me, è stata la mia prima storia e mi rappresenta molto più di quanto anche io all’epoca riuscivo a capire.

- L'anno successivo, 2009, è uscito Angel. Cosa ci puoi dire di “Angel”?

Bimbo numero due J stavo crescendo e cresceva anche il mio modo di esprimermi e di vedere il mondo. La storia nasce dall’attacco della canzone Wish you were dei Pink Floyd e da una frase sull’origine mitica dell’amore, di Platone. Le due cose si sono mischiate dando origine a questa storia di amore tra un angelo e un demone, una storia di crescita anche essa ma anche di sentimenti, forza, amicizia. Parlo spesso di amore nelle mie storie, me ne rendo conto, ma ho diciannove anni e per adesso, come credo tutti i giovani, percepisco i sentimenti come il cardine della mia vita e mi va bene così.

- Quando è nata la storia di Angel e perché hai scelto di parlare degli angeli?

Come dicevo è nata in parte a scuola, traducendo questo passo del Simposio che definisce l’amore un demone, figlio della mancanza e della povertà. In parte a casa, dalla canzone sopraccitata, la scelta degli angeli è venuta con il bisogno di parlare dell’amore come di un demone, questa strana creatura infida e affascinante.


- Vichi è la protagonista principale di Angel. Cosa ci puoi dire di questo personaggio? Cosa ha in comune Vichi con te?

Molto, proprio come Nadia, protagonista di Destinazione Th. Le mie protagoniste riflettono spessissimo ciò che sono nel momento in cui scrivo, probabilmente a sedici anni ero più a simile a Nadia, ora a Vichi. E’ una ragazza tutto sommato forte, malgrado a volta non lo dia a vedere, sensibile, che si fa delle domande ma cerca anche delle risposte, se pur questo possa voler dire mettere in discussione quasi tutta la sua vita, una persona che crede nella forza e nella purezza dei sentimenti, come credo di fare anche io.

Il personaggio maschile di Angel è Guglielmo. Come è nato questo personaggio? Ti sei ispirata a qualcuno per creare il personaggio?

Non mi vergogno di dire che è la stessa persona che mi ha già ispirato e che continua a farlo e a cui devo veramente moltissimo. I miei personaggi spesso riflettono lui, anche in modo inconsapevole da parte mia: talvolta non me ne rendo del tutto conto finché non è abbastanza evidente. Ripeto, gli devo moltissimo di ciò che sono e spero anzi che un giorno saprà che tutto questo è un po’ dedicato a lui…

- Tra poche settimane troveremmo nelle librerie Dream. Io ho letto la trama è mi ispira veramente molto, vedrò di leggerlo il primo possibile. Ci parli un po' di questo nuovo libro?

Ti ringrazio ^^ l’uscita è prevista per maggio  E’ una storia che sento mia in modo disarmante, ma credo possa riflettere molte persone. Il tema è un tema molto universale: quello del sogno, ma reso ancora più universale perché legato all’amore. Più precisamente cosa si può fare se si sogna una persona e ci si innamora di questa? Da cui parte una riflessione ulteriore, sviluppata nella trama: quanto possono voler dire i nostri sogni, quanto possono aiutarci, turbarci, cambiarci materialmente la vita ed essere talvolta più reali di qualsiasi realtà? Attendo anche la vostra risposta a riguardo XD.

Tu sei un'autrice giovanissima e stai per pubblicare il tuo terzo romanzo. Raccontaci del percorso che hai dovuto fare prima di arrivare alla pubblicazione?

Quando tutto è iniziato non avevo assolutamente idea di come muovermi, non conoscevo per niente il campo dell’editoria e quindi mi sono un po’ arrangiata xD ho cercato su internet un paio di indirizzi di case editrici, alcuni anche semplicemente dietro le copertine di libri che avevo a casa e poi, indottrinata da un articolo che spiegava un po’ come muoversi, ho spedito una mail con la mia presentazione, la sinossi della storia e l’incipit, ho allegato i miei recapiti e incrociato le dita. Dopo un paio di settimane già credevo fosse tutto finito male! In realtà in campo editoriale i tempi sono davvero lunghi e infatti, un mese dopo, ho ricevuto una risposta affermativa J Sono caduta dalle scale per l’emozione…
Piccolo consiglio per chiunque abbia uno scritto nel cassetto e in memoria sul pc: provate! Tentate! Non datevi subito per vinti ma informatevi e prendere contatti, tentar non nuoce, anzi.

- Quale è il tuo genere letterario preferito? Quali sono gli autori che ti hanno influenzata maggiormente?

Sinceramente non ne ho uno perché leggo di tutto e mi piace varare mi hanno influenzato maggiormente le cose lette da piccola, nel momento della formazione, credo, quindi persone come Lewis, Barrie, Moony Witcher e per la comicità un po’ sopra le righe…Louise Rennison XD ma continuo ad essere influenzata da chi leggo anche ora, credo sia inevitabile.

- Leggendo Angel ho notato che spesso hai riportato alcuni versi delle canzoni. Quanto sono significative per te le canzoni? Quando scrivi ascolti musica? Se si quali sono i tuoi generi preferiti?

Assolutamente determinanti! Scrivo sentendo musica, immagino sentendo musica, potrei citare scene intere di Angel nate grazie ad una canzone ^^ per esempio la stessa Lettera di Guglielmo.
La musica per me è fondamentale, riesce a consolare, ispirare e nutrire.
Anche qui non ho un genere, ascolto davvero tantissimi artisti: Tokio Hotel (naturalmente) Coldplay, Pink floyd, Taylor Swift, my chimica romance…

- Quali sono secondo te i requisiti necessari per essere scrittori? Che consiglio dai ai aspiranti scrittori?

Creatività, sensibilità ma anche tenacia. Credo si debba mantenere un animo un po’ duplice, abbastanza fragile da farsi emozionare, abbastanza forte da reagire anche ad una critica negativa.

-Progetti futuri?

Esami, esami, esami XD e magari un continuo per Angel :)

- Quella era l'ultima domanda. Grazie per essere stata con noi e di averci concesso un po' del tuo tempo, è stato un piacere averti come ospite nel blog. Auguri per i progetti futuri.... Prima di salutarci vorresti aggiungere qualcosa?

Grazie a te, mi sono divertita molto. Un sincero in bocca al lupo a ogni aspirante scrittore e attendo opinioni e pareri anche su Dream ^^

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Grazie a Dorotea per questa intervista. Volevo solo aggiungere due cosette. Io non ho letto Destinazione Tokio Hotel quindi non posso dire niente. Angel invece mi e' piaciuto. Il libro e' molto bello e la storia d'amore e' dolcissima. Quindi se non l'avete letto fatelo e io intanto aspetto Dream!!! :)

7 commenti:

  1. l'ho letto angel e anche io posso dire che è bellissimo speriamo che scriva un continuo prima o poi ^_^

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  2. *______________________* Angel! ♥♥♥
    Grazie per la carinissima intervista ^^
    Molto bello il blog, mi aggiungo ai lettori fissi.. se ti va passare sul mio ti aspetto volentieri :)

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  3. Angel è bellissimo. Io essendo sinceri non leggo mai ma da quando un bel giorno mi sono ritrovato a fare un giro alla Feltrinelli e per caso ho visto questo libro mi sono "innamorato" della lettura. E' stata una storia ricca di passione, tormento e colpi di scena ( soprattutto nella parte finale...quando Paride insieme a Lorenzo "massacra" di botte Eva). Leggendo questo libro mi sono completamente immedesimato nei personaggi, provando le loro emozioni, soffrendo i loro dissidi e le loro paure. Spero di vedere la continua di questo stupendo romanzo al più presto.

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  4. @Anonimo:Ti capisco :) io non leggevo poi un bel giorno ho letto Twilight (ma ribadisco che poteva essere qualsiasi altro libro, nel mio caso è stato Twilight) e mi sono innamorata della lettura...
    Anche a me piacerebbe leggere il seguito :) Hai letto per caso Dream??

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Angel è bellissimo l' ho letteralmente divorato!mi è piaciuto molto e spero che ci sarà un seguito :) ho letto anche Dream, è molto bello mi sono immedesimata molto in Esperia! e anche se il finale è stato più che stupendo spero che ci sarà un seguito anche di questo libro!!!;)

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  7. angel è sinceramente il più bel libro che abbia mai letto, non sono un topo di biblioteca ma questo genere di libri li adoro, la parte del libro che più mi ha fatto emozionare è stata la lettere di guglielmo in cui le augura di amare tutto, è dolcissimissimissima ma anche tutto il resto del libro mi ha fatto provare una miriade di sentimenti, sapero che ci sia un seguito, dorotea de spirito ti adoro!!!!! <3 :3

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