sabato 8 gennaio 2011

Recensione: Tatuaje di Ana Alonso e Javier Pelegrín

Oggi vi propongo la recensione di un libro letto qualche giorno fa. Si tratta del romanzo di due autori spagnoli, Alonso Ana e Pelegrín Javier. Il titolo è Tatuaje – un legame indelebile.

Titolo: Tatuaje - un legame indelebile
Autore: Ana Alonso e Javier Pelegrín
Editore: Fanucci editore
Prezzo: 17.00 €
Pagine: 432
Voto: 5/5



Trama: Alex ha sedici anni ed è follemente innamorato di Jana. Ma lei, schiva e ribelle, non è una ragazza qualunque: appartiene, insieme a suo fratello David, a un'antica stirpe di maghi in grado di cambiare per sempre il destino degli amanti. Entrambi hanno sul loro corpo un tatuaggio che gli permette di entrare in un mondo sconosciuto, dove il potente Guardiano delle Parole ha intenzione di eliminarli e, così facendo, dominare l'umanità. È uno scontro dal quale non possono sottrarsi. Alex non ha esitazioni nel seguire Jana, nel farsi tatuare un disegno che li unirà per sempre... Ma non sarà solo l'amore a sconvolgere la sua vita: si ritroverà ad affrontare qualcosa che mette in discussione l'essenza stessa dei sentimenti, dei sogni e dei desideri. Combinazione di sensualità, magia e azione, una storia d'amore che supera i limiti di una passione terrena, è la prova che i sentimenti possono durare ovunque e per sempre. Con le sue atmosfere suggestive, "Tatuaje" è un romanzo che rimane impresso sulla pelle.

Recensione:
Quando ho comprato questo libro non sapevo cosa aspettarmi. A dire la verità, per non so quale motivo, ero convinta che il libro non mi sarebbe piaciuto. Leggendo la trama molti potrebbero pensare che si tratta della solita storia d'amore sdolcinata, di due protagonisti adolescenti che si innamorano ecc... Vi garantisco sin da subito che non è così. È vero la storia ruota intorno ai due innamorati ma c'è molto pi più.

Il libro e diviso in quattro parti con i seguenti titoli Jana, L’Esiliato, La Torre dei Venti e Il Trono Vuoto più l'epilogo. Ognuno dei titoli ha un preciso significato collegato alla storia, ovviamente. La prima parte (Jana), poiché introduttiva, è leggermente lenta, ma non noiosa. Le altre parti scorrono cosi velocemente che arrivata alla fine mi sono detta: già finito?!?

Il protagonista principale è Alex, un ragazzo sedicenne, che vive con la madre e la sorella; il padre, Hugo, si è suicidato (anche se la madre è fortemente convinta che non sia stato un suicidio). Il migliore amico di Alex è Erik, ragazzo molto popolare e ricco; inizialmente me ero chiesta come fa uno come Erik ad essere migliore amico di Alex. In seguito l'ho capito ma soprattutto ho capito che Erik non era poi un pallone gonfiato come sembrava all'inizio.
Jana è una ragazza molto carina e alquanto strana. Vive con il fratello, David. I loro genitori sono morti in un incidente e David farebbe di tutto per vendicare la morte dei genitori. I due ragazzi hanno uno studio di tatuaggi in casa, dove fanno tatuaggi “speciali” come dice David.
Jana e David appartengono ad un'antica stirpe di maghi, i Medu. I Medu sono composti da sette clan, il clan principale è quello dei Drakul guidati da Ober. Jana e David appartengono al clan degli Agmar, un clan molto antico ricco di storia. Infatti c'è una bellissima storia che riguarda gli Agmar, i Drakul e i Kuril; Kuril è un clan estinto da tempo, o almeno si credeva che loro si fossero estinti definitivamente.

La storia comincia con Alex che segue Jana, dopo una festa alla quale era andato con Erik. Alex si ritrova davanti alla casa di Jane, al quale gli offre di entrare in casa e di rimanere a dormire lì, poiché il quartiere dove vive Jana non è proprio il massimo. La mattina seguente Alex si fa fare un tatuaggio da David. Secondo David è un tatuaggio speciale che legherà Alex per sempre a Jana. Quello che Alex non sa è che il tatuaggio è molto speciale,e che non lo lega a Jana ma gli impedisce di toccarla. In seguito Alex si renderà conto che David aveva uno scopo preciso e che quel tatuaggio è solo l'inizio di un incubo e un avventura che lo metterà a dura prova.
Sin dall'inizio questo mondo e la storia dei Medu mi ha affascinato tanto. Le mie parti preferite erano quando si parlava degli avvenimenti del passato. Gli autori sono riusciti ad rendere la storia molto bella, le leggende e la magia risultavano quasi vere.
Ho amato il finale, non è stato troppo frettoloso e per niente scontato. Sono rimasta molto sorpresa da Ober e da Erik, perché entrambi compiono un gesto che non ci si aspetta. C'è stato un personaggio che compare verso la metà del libro e rimane fino alla fine e mi ha deluso molto, quello che ha fatto non me lo sarei mai aspettata, almeno non da lui.
Alex si trova davanti a un destino che nemmeno immaginava, un destino molto più grande di lui. Lui potrebbe essere L'Ulitmo guardiano delle parole, l'unico ad essere in grado di distruggere i Medu e cancellarli dalla faccia della terra. Alex però ama Jana e lei è una Medu; dovrà affrontare una dura prova che metterà in discussione  i suoi sentimenti e l'amicizia....

Ho apprezzato la scelta degli autori di non inserire personaggi che vediamo poco e che non servono a niente. Capita spesso che ci troviamo davanti a molti personaggi, dei quali metà non ha un significato preciso.
Già dalle prime pagine ho amato i personaggi. Alex mi piaceva molto, è un personaggio determinato e si è dimostrato capace di affrontare anche le situazioni difficili. Jana è un personaggio molto interessante, molto dura e fredda al inizio (soprattutto nei confronti di Alex e del suo amore), ma tenera e dolce nel profondo dell'anima. Erik come ho detto mi ha sorpreso moltissimo, sopratutto alla fine del libro; nell'ultimo pezzo dove vediamo Erik leggendo ho detto COSA??? NON è POSSIBILE, invece lo era. Erik aveva un lato nascosto, un lato molto bello che purtroppo viene fuori solo dopo la seconda metà del libro. Insomma i personaggio non sono tutti come sembrano. Come si dice l'apparenza inganna.

Per quanto riguarda la stesura del romanzo e il linguaggio, posso dire che il romanzo prosegue con un filo logico senza saltare o dimenticare le cose. Il linguaggio molto fluido non pesante ma nemmeno troppo elementare. Alcune parti sono state un po' lente, come l'inizio, ma e solo una sottigliezza.

In sintesi Tatuaje è un romanzo molto bello che regala molte emozioni, una storia fantastica e i personaggi impeccabili. Un finale a sorpresa meraviglioso per niente scontato che lascia spazio all'immaginazione. Niente succede per caso e durante tutta la storia si cerca si mantenere l'equilibrio tra il bene e il male. Aspetto con ansia il secondo volume perché sono molto curiosa di vedere come procede la storia.
Spero che il secondo volume della trilogia venga pubblicato al più presto!!!

Gli autori:
Ana Alonso, nata nel 1970, vive a León da moltissimi anni. Biologa di formazione, è autrice e traduttrice. Ha scritto cinque libri di poesie, ricevendo numerosi premi, tra cui il premio Adonais e l’Hyperión, e il romanzo Los Cabellos de Santa Cristina; ha inoltre tradotto autori come Robert Louis Stevenson, Henry James e Nathaniel Hawthorne.
Javier Pelegrín, nato a Madrid nel 1967, è filologo e professore di letteratura spagnola, specializzato in letteratura per ragazzi e del genere fantastico. Per Fanucci Editore nel 2010 hanno già pubblicato La torre e l’isola.


La copertina spagnola è molto diversa dalla nostra quindi metto anche lei:
Due copertine completamente diverse. Per alcune cose mi piace più quella spagnola per altre più quella italiana. Il bello di quella spagnola sono i tatuaggi sulle braccia del ragazzo che nella sono uno sei punti fondamentali della storia...

Citazione: "In alcune culture il tatuaggio è considerato come qualcosa di magico. Ti concede la forza o l’abilità di ciò che disegni. In un certo senso, fa sì che coesistano nella tua anima i vari esseri che popolano la tua pelle."


QUANDO UN TATUAGGIO E' LA PORTA DI UN 
  AMORE OLTRE I CONFINI DEL TEMPO





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