domenica 23 gennaio 2011

Recensione: L'ospite di Stephenie Meyer

Un saluto a tutti, come ho già riferito nel post precedente, a causa di un guasto al computer non ho potuto combinare niente.
Oggi vi propongo la recensione di un libro uscito nel 2008 che probabilmente conoscerete se no, ne avrete sicuramente sentito parlare. L'autrice è la mitica Stephenie Meyer, e chi non la conosce già... Dopo il boom di Twilight i suoi romanzi sono diventati un fenomeno planetario. 

Premessa: Stephenie Meyer è una di quelle autrici che molti amano e molti odiano. Quello che vi chiedo è di non pensare a Twilight, perché L'ospite non è Twilight e non ha niente a vedere con Twilight.

Titolo originale: The Host
Titolo: L'ospite
Autrice: Stephenie Meyer
Editore: Rizzoli
Uscita: 2008
Pagine: 569
Prezzo: 18.00 €
Voto: 5/5



TramaIn un futuro non troppo lontano la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi.

Recensione: 
Per qualche strana ragione ricordo ancora quel giorno d'estate di due anni fa quando andai in libreria a prendere questo libro. Leggevo recensioni e commenti di tutti i tipi, la maggior parte ottimi però. Era che il periodo che cercavo un libro e ogni volta, in qualche modo, questo libro spuntava fuori. Alla fine decisi di prenderlo e lo divorai in 3 giorni. 

Inizialmente mi frenava la trama, non posso dire di essere una grande fan degli alieni, ma una volta preso il libro non riuscivo a fermarmi. 
Sottolineo il fatto che L'ospite è un libro per adulti, ma non alla JR Ward o cose del genere. 
Parto dalla storia. La storia l'ho trovata molto interessante e originale. Inizialmente il libro è difficile da capire, capire un po' come funziona che sono queste Anime (gli alieni vengo chiamati Anime) ecc. Il difettuccio di questo libro è l'inizio lento, le prime 70/75 pagine erano piuttosto lente, anche se non mi hanno mai annoiato. Di queste prime 70 pagine ho adorato le scene dei sogni, dove Wanda (l'aliena) sogna le due persone più importanti della vita di Melanie: Jamie, il fratello e Jared, l'uomo che Melanie ha amato, ama e lo amerà per sempre.
La storia è ambientata nel futuro, quando non si sa esattamente. Queste Anime hanno invaso la terra e si sono impossessati del nostro pianeta e nostri corpi, solo poche persone sono rimaste vive, non catturate e vivono nascosti. Melanie è stata presa e il suo corpo appartiene all'aliena Viandante (in seguito chiamata Wanda). Melanie però è ancora viva dentro il suo corpo ma non può fare niente. Wanda e Melanie comunicano attraverso il pensiero, dato che ora Melanie vede e sente quello che vede e sente Wanda. Le due inizialmente si odiano, il che, se uno ci riflette, è ovvio. Grazie ai sogni Wanda viene a conoscenza di Jared e Jamie e comincia voler loro bene, infine sentendo i due ragazzi oramai parte della sua vita decide di andare a cercarli. 
Questo è l'inizio della storia, tutto il resto prosegue in una caverna dove vivono nascosti circa 30 umani, tra il quali Jamie, Jared, Jeb (zio di Melanie) e una cugina e zia di Melanie, più tutti gli altri sopravvissuti. 

Durante il corso sella storia c'è una serie di personaggi, e conoscendo la Meyer era inevitabile, basta pensare a tutti quelli personaggi alla fine di Breaking Dawn. Molti di questi personaggi compaiono una o due volte o vengono semplicemente nominati a differenza di altri che hanno una funzione ben precisa. 
Il personaggio principale è Wanda/Melanie. Mi sono piaciute molto, soprattutto insieme. Caratterialmente sono molto diverse tra di loro, Wanda è molto fragile mentre Mel è molto forte; Wanda non farebbe del male a una mosca, Mel invece non è cosi pacifica. In pratica due personalità completamente diverse che insieme formano una persona unica e speciale, ed è la parte che mi è piaciuta di più di loro due.
Jared, grande amore di Melanie, è un personaggio strano. Io non riuscivo a digerire i suoi modi di fare all'inizio, non mi piaceva. In seguito si è dimostrato un personaggio molto bello e sensibile, e i suoi modi bruschi di fare erano dovuti a una serie di fatti precedentemente accaduti. 
Jamie, il fratello di Melanie, ha 15 anni. E' un personaggio molto intelligente e interessante ma a volte sembra molto bambino. Io infatti non riuscivo a vederlo come un 15enne.
Ian e l'umano che si innamora di Wanda. E' il mio personaggio preferito in assoluto. Ian è molto gentile, premuroso e sensibile. Difende sempre Wanda e la ama per quello che è veramente. A differenza si Jared, Ian mi è piaciuto dal principio, sino alla fine.

Lo stile narrativo è molto diverso da quello di Twilight, è molto più maturo. Il libro è per adulti, non per le scene vietate agli under 18, ma per la storia e la sua complessità. Il romanzo prosegue molto bene dall'inizio alla fine, con qualche momento felice e qualche altro molto triste. Questo romanzo mi ha fatto venire le lacrime agli occhi più di una volta e verso la fine, capitolo 56 il più bello secondo me, mi ha fatto piangere come una fontana. 

Vale la pena di leggerlo? Assolutamente si. Il libro regala un sacco di emozioni e una storia impeccabile. L'amore occupa il cento del palco e ancora una volta Stephenie Meyer è riuscita a renderlo unico. Il finale è molto bello, non scontato e non troppo veloce. 
Anche se con qualche difetto questo romanzo merita un voto alto. Di solito non riesco a rileggere i libri, rileggo solo alcune parti e di questo libro ne ho rilette tante, tante.
Io ho amato la saga di Twilight (non ho letto quello di Bree Tanner e non ho intenzione di leggerlo), ma L'ospite mi è piaciuto molto molto di più.

In teoria ci dovrebbero essere due seguiti, The soul (L'anima) e The Seeker (Il cercatore). Per adesso non si sa niente.
Il libro diventerà un film. I diritti sono stati comprati dai produttori Nick Wechsler, Steve e Paula Mae Schwartz ma il cast non è ancora stato confermato e nemmeno la data.

L'autriceStephenie Meyer nasce ad Hartford in Connecticut nel 1973 da Steve e Candy Morgan. Ha una famiglia molto numerosa: due sorelle, Emily e Heidi e tre fratelli Jacob, Paul e Seth. All'età di quattro anni si trasferisce a Phoenix, in Arizona dove vive con i suoi figli e suo marito. Stephenie, di religione mormone, frequenta la Brigham Young University a Provo, nello Utah, dove ottiene una laurea in letteratura inglese. Incontra lì il marito Christian, soprannominato Pancho, in Arizona e si sposa nel 1994. Ora vivono insieme ai tre figli, Gabe, Seth ed Eli.


Il video riportato qui sotto e un booktrailer realizzato da me e una mia amica. Il video era stato fatto per un concorso (Serendipity) un iniziativa organizzata a livello provinciale. Scriverò un post in seguito, dato che partecipo anche quest'anno. 


La prima è una delle mie citazioni preferite, il secondo è un pezzo che adoro....

" Sono passati millenni ma gli uomini non sono mai riusciti a capire l'amore. Quanto dipende dal corpo e quanto dalla mente? Quanto dal caso e quanto dal destino? Perché certe coppie perfette falliscono, e altri abbinamenti per quanto improbabili prosperano? Non ne so più di quanto ne sapessero loro. L'amore, semplicemente, è dove è." Capitolo 5

"Mi diede un altro bacio, più impetuoso e acceso di rabbia. La mano che mi teneva i capelli li strinse forte e distanziò il mio viso di qualche centimetro dal suo. «Bene o male?» domandò. «Bene.» «Sono d'accordo.» Mi baciò di nuovo. Le sue braccia mi stringevano così forte, e la sua bocca era così decisa, da mozzarmi il fiato e darmi le vertigini. A quel punto allentò la presa e mi avvicinò le labbra a un orecchio. «Andiamo.» «Dove? Dove andiamo?» Non sarei andata da nessuna parte, lo sapevo. Tuttavia, il cuore mi batteva forte al pensiero di fuggire, chissà dove, con Ian. Il mio Ian. Era mio, come Jared non lo sarebbe mai stato. Come questo corpo non sarebbe mai potuto essere suo." capitolo 56

4 commenti:

  1. ti do pienamente ragione!! questo libro mi è piaciuto moltissimo alle prime pagine ero tenatata di chiuderlo ma passate quelle sono rimaste fino alle 2 di notte per finirlo..non sapevo addirittura che i continui fossero 2 ero rimasta a 1 solo...che bella notizia..una domanda hai letto l'ospite di questa edizione con un capitolo in più oppure quella vecchia???
    non riesco a trovare nessuno che mi dica cosa racconta in quel capitolo che rabbia!!!

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  2. La mia edizione e' una di quelle prime, quindi non ha quel capitolo. Io l'ho letto in rete....
    Il capito parla di Melanie dopo che a Wanda viene assegnata una nuova ospite, praticamente la parte dove Melanie e' da sola senza Wanda...

    ecco il link se vuoi leggerlo
    http://thehost-stepheniemeyer.myblog.it/archive/2010/12/03/capitolo-extra-the-host-il-risveglio-di-melanie.html

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  3. grazie grazie grazie infinitamente sei stata gentilissima =) lo vado a leggere subito

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  4. questo libro è stupendo...cmq stephenie meyer è una delle mie autrici preferite e tutti i suoi libri sono belle sopratutto quelli della saga di twilight

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